ABBUFFATE NATALIZIE

Come “Sopravvivere” alle Festività di fine anno senza ingrassare!

Ciao Cara,

manca ormai poco meno di un mese all’arrivo delle feste natalizie che rappresentano tanti bei momenti di condivisione famigliare, come lo scambio dei doni sotto l’albero, l’abbraccio con i parenti che non vediamo da molto, la possibilità di qualche giorno di stacco dal lavoro…
e se ci va di lusso persino un po’ di neve per andare a sciare o per costruire un bel pupazzo di neve con i nostri bambini o con i nostri nipotini. Personalmente queste festività mi hanno già portato un enorme dono: i cuccioli della mia bassotta Camilla!
Sono spettacolari, 2 femminucce e 3 maschietti. Tutti con gli occhietti chiusi e affamati di lattino della loro mamma bassotta!:)
Eccoli qui, mio marito gli sta già preparando bassotti a nataleil book fotografico!

Ma insieme a tutte questi bei momenti le feste portano “rimpatriate a tavola” che non possono certo non lasciare il segno.
Quindi dopo una splendida vigilia di Natale con piatti succulenti, un bel Natale e un Santo Stefano a base di cibi buonissimi, un San Silvestro con un panettone artigianale inimitabile …
beh,a gennaio il pantalone non vuole più saperne di chiudersi, la gonna tira, la zip non sale, e ci sentiamo decisamente troppo gonfi.

E a quel punto?
A quel punto vai con il salto dei pasti, lo sfinimento in palestra, la dieta del miracolo (del tipo via 3 chili in 2 giorni) trovata su di una rivista al femminile, e tutti quegli stratagemmi che tutte noi donnine siamo bravissime a mettere in pratica come “salvavita”.
O meglio come “salvapantalone”.

Ragazze, ma se invece quest’anno ce la gestissimo diversamente?

Se imparassimo a goderci le feste mangiando cibi molto un po’ meno calorici e pieni di tossine ma comunque da leccarsi i baffi?

E se avessimo a disposizione giornate di monodieta da svolgere prima o dopo le feste che ci lavino la coscienza e salvino il pantalone, affrontando gennaio senza chili di troppo?

Non sarebbe fantastico? Non sarebbe “una figata”? (Scusate il virtuosismo ma penso che renda meglio :))

Se a queste domande ti sei risposta: Beh, mi piacerebbe eccome affrontare le feste con gusto ma senza ingrassare o sentirmi gonfia!
Allora continua a leggere, perchè qui di seguito troverai la soluzione ai tuoi problemi.
Troverai 3 consigli unici e facilmente applicabili su come uscire “indenne sulla bilancia” da cenette e cenoni.

Quindi, sei pronta a sentire di cosa si tratta?!

LE BILANCE DEGLI ITALIANI DOPO LE FESTE SEGNALANO DI MEDIA 2 CHILI E MEZZO IN PIU’

abbuffata natalizia pesataLe statistiche scientifiche ci annunciano (sapendo di non darci una gran notizia) che le italiane sotto le feste accumulano mediamente 2 chili e mezzo e gli italiani persino 3.

Ma come può succedere? Mangiamo davvero così tanto?

Beh di certo il numero delle calorie che consumiamo aumenta a partire da diversi giorni primi delle feste comandate.
Già dalla metà del mese di Dicembre, le cene di lavoro, le cene con gli amici, quelle con i compagni d’università o con le “mamme e le maestre” della scuola, incombono. Per non parlare delle pizzate.

E i dolci Natalizi entrano nelle nostre case ormai quasi da inizio Dicembre e se ne vanno a metà Gennaio.
Soprattutto perchè i negozi ormai ce li propongono dal 20 Novembre al 20 Gennaio, basta sollecitare le vendite.
Vai al supermercato con ottimi propositi, per acquistare una confezione di pasta, magari integrale, e le verdure per farci il sugo ed esci con il primo pandoro, una scatola di cioccolatini e il torrone.
Ma non è colpa tua!
La colpa è di chi te li spiattella sotto gli occhi con le loro foto ammalianti, quelle foto che mandano messaggi subliminali del tipo “mangiami mangiami…sono squisito!”
Quegli incarti dorati e sfavillanti, quelle luci e quelle musiche tipicamente Natalizie che ti inseguono piacevolmente e carezzevolmente in ogni reparto dell’ipermercato e che ti fanno credere che a Natale…e in quanto Natale, tutto è concesso, anche a tavola!
Quindi tesoro, ti discolpo, è quasi impossibile resistere!

E anche il clima e le tradizioni non aiutano.
Ci troviamo di fronte ad un clima freddo, ad un mese in cui uscire di casa per una passeggiata che ci aiuti a smaltire ciò che abbiamo mangiato di troppo non è così semplice da realizzare.
O meglio, costa il doppio della fatica.

Ed inoltre per tradizione, sono diverse le giornate del calendario tra fine Dicembre e inizio Gennaio in cui ci si siede a tavola con la famiglia per colazione e tra un piatto succulento e l’altro. e ci si alza da tavola solo all’ora di andare a letto.
E prima di andare a letto, un cioccolatino alla gianduja ci sta benissimo! Olè!

E l’attività fisica maggiormente bruciagrassi delle nostre giornate di festa sarà stata giocare a scala quaranta, a tombola o raccontare alla cugina che non vedevamo da un sacco le puntate della nostra vita che si era persa.

E a causa di tutto questo “folclore alimentare” e a causa dell’attività fisica ridotta l’osso, cosa succede?

Ingrassiamo, ci riempiamo di tossine alimentari, ci sentiamo gonfi e talvolta affaticati.
Quando mangiamo troppo, mangiamo cibi grassi o raffinati, mettendo insieme a casaccio, combinazioni alimentari che creano un mix digestivo esplosivo e l’innalzamento alle stelle del nostro indice glicemico.
Ingrassiamo e sviluppiamo inestetismi quali ritenzione dei liquidi e cellulite.

Questo a causa di digestioni troppo lunghe e difficoltose.
Sì, perchè al contrario quando il nostro apparato digerente affronta digestioni facili e veloci, come quelle di cibi integrali, vegetali e soprattutto con le giuste associazioni alimentari, produce un numero esiguo di scorie, facilmente e rapidamente eliminabili dal nostro organismo.
Ed inoltre il nostro organismo Non si acidifica e Non andiamo incontro alla così detta “leucocitosi digestiva”.
Un processo che causa al nostro organismo l’accumulo di di scorie (chiamate corpi chetonici).
Che ci gonfiano, ci fanno invecchiare prematuramente e abbassano i nostri livelli energetici.

Ma ti prego non pensare ora che come rimedio ti chieda di trascorrere le feste mangiando solo passati di verdura o frullati!
Non è affatto così!
Ti insegnerò invece con 5 utilissimi consigli su come goderti i piatti delle festività rendendoli un po’ meno calorici ma soprattutto più facilmente digeribili. E soprattutto come associarli a tavola così da renderli molto meno ingrassanti.

Se vuoi mettere un mi piace qui sotto prima di leggere i miei 3 consigli, mi farebbe enorme piacere! Grazie![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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COME AFFRONTARE QUINDI LE FESTE SENZA PERDERE UNA TAGLIA?!

Eccoti una breve soluzione in 3 passi:

  1. Comincia ogni pasto che consumerai sotto le feste con due bicchieri d’acqua fresca o fredda.
    Non  farti venire una congestione mi raccomando 🙂
    Importante ogni 10,15 minuti prima di sederti a tavola.
    Fallo sia prima dei tre pasti principali che prima dello spuntino di metà mattina e pomeriggio.
    Questo perchè il nostro organismo “è obbilgato” fisiologicamente, a scaldare l’acqua che beviamo fino a raggiungere la temperatura corporea di 36/37 gradi. Questo prima di arrivare nel nostro stomaco.
    Ed il processo che il nostro organismo impiega per scaldare quest’acqua provoca naturalmente un dispendio calorico.
    In breve, con questa semplice buona abitudine, bruciamo un esiguo numero di calorie.

Ma che moltiplicate per 5 pasti e per diversi giorni (l’ideale sarebbe portare avanti questa buona regola tutto l’anno) ammontano a 17000 calorie in meno accumulate in un anno!

  1. Prima di mangiare le portate principali dei pasti delle feste, consuma un buon piatto di verdura cotta o cruda.
    Quella che preferisci, cucinata o condita con un cucchiaio d’olio extravergine. Salvo patate e carote.

In breve questa salutarissima abitudine abbassa l’indice glicemico e il carico glicemico dell’intero pasto, facendoti ingrassare molto molto meno. In quanto se gli zuccheri nel tuo sangue non aumenteranno “di botto” e in modo considerevole, non saranno trasformati dal tuo organismo in grassi ma bensì saranno usati e bruciati come carburante. Nei 3 video gratuiti qui ti spiego il processo dell’insulina con altri 7 utili consigli.

Inoltre grazie all’alto contenuto di fibre, l’apripasto “vegetariano” aiuta l’intestino ad eliminare scorie in poco tempo.
Non di meno l’alto numero di fibre fanno sì che  l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi dell’intero pasto avvenga il modo più lento e solo marginale.

E ancora, promuoveremo la nostra salute e la bellezza dei nostri tessuti alcalinizzando l’intero pasto e ostacolando il processo di leucocitosi digestiva.
Ossia quel meccanismo per cui l’organismo di fronte ad una digestione troppo “difficoltosa” reagisce provocando una leggera infiammazoione intestinale, quella che in gergo, noi naturopati chiamiamo “febbre gastro intestinale”.

Non di meno questa buona abitudine ha un grandissimo potere saziante che ti porterà naturalmente a mangiare meno durante il pranzo o la cena delle feste.

  • Cerca di portare in tavola un succulento piatto unico (un primo piatto a tua scelta) meglio se integrale.
    L’ideale è cucinarlo con un sugo preparato con un solo cucchiaio d’olio extravergine a persona, tanta buona verdura e una parte di proteine ad alta digeribilità.
    Ricorda che la verdura del sugo deve essere abbondante per saziarti e rendere il piatto salutare e dimagrante.

Un paio d’esempi?!

  • risotto con zucchine e gamberetti
  • risotto con calamari e asparagi
  • tagliatelle allo scoglio con verdurine e funghi
  • farfalle con crema di asparagi e gamberetti
  • spaghetti con seppioline e peperone dolce in fiocchi
  • spaghetti con sarde e finocchietto selvatico
  • trenette al cartoccio, crema di trota e trota affumicata
  • chitarrone con trota salmonata e zucchine
  • fettuccine con vongole e broccoli

E la lista può essere infinita!
Puoi divertirti e spaziare a cucinare con gusto e fantasia ma con poche calorie e in modo salutare ed equilibrato! 🙂

Mediamente “le quantità al femminile” all’interno di una dieta ipocalorica ma sana ed equilibrata, sono di 70/80 grammi di cereale (pasta o riso) con verdura fino a 200 grammi e 40 grammi di pesce, di carne bianca o di legumi. Oppure 20 grammi di formaggio.
Ma essendo festa, sentiti libera di abbondare con le dosi, purchè tu tenga in considerazione il principio di base e le proporzioni.

Se invece preferisci festeggiare con un secondo piatto,
scegli il tuo secondo piatto preferito e accompagnalo con una porzione abbondante delle verdura che meglio “gli si sposa” stando sempre attenta alla quantità d’olio che userai per cucinarlo (tieni presente che mediamente un cucchiaio d’olio ha 135 calorie) ed evitando burro o margarine. Accompagna il tuo secondo di carne, pesce o legumi con un panino integrale magari intipediendolo al forno per renderlo ancora più appetitoso.

Ovviamente con un pasto tanto ben bilanciato non puoi privarti di un buon bicchiere di vino e del dolce tradizionale. Il vino e una fetta di dolce consumati al termine di un pasto ben bilanciato, come quelli descritti sopra, sono molto meno “ingrassanti” che consumati singolaremente, da soli.

Bene, per ora è tutto,
a presto mia cara!

Cinzia

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Cinzia Tarchini
Naturopata Nutrizionista Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione. Autrice del metodo per Dimagrire "PerdiPesoConMe!". Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. “Alimentarsi in modo corretto non solo previene la malattia, ma genera salute e un senso di benessere fisco e mentale. E il cibo può essere una vera e propria medicina”.

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