Buongiorno!
Oggi ti parlo dell’’avena, un cereale veramente straordinario che non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione.
Oltre a fornirci molti carboidrati, è utile per le fibre, per la riduzione del colesterolo, per la formazione delle proteine e può essere consumato anche da chi soffre di celiachia.

Le proprietà nutrizionali e dimagranti dell’avena sono molto evidenti.
Specialmente i fiocchi d’avena possono essere inseriti all’interno di una dieta, con l’obiettivo di mantenere sotto controllo il peso corporeo.
Infatti, dopo che consumiamo questo cereale, rimane a lungo un senso di sazietà e questo sicuramente è un vantaggio per chi segue una dieta.

Dal punto di vista nutrizionale, i chicchi contengono amido per il 60-70%, insieme ad altri carboidrati. L’avena contiene molte vitamine del gruppo B, enzimi, sali minerali, come calcio e fosforo, oligoelementi e l’avenina, una sostanza che riesce a tonificare, a fornire molta energia e a mantenere in equilibrio il sistema nervoso.

L’avena è facilmente digeribile, proprio per questo è indicata anche per chi soffre di gastrite o di colite.

Se durante la lavorazione l’avena viene mantenuta pura e non subisce contaminazioni con altri cereali, come, ad esempio, la segale o l’orzo, può essere ottima anche per chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine. Essa infatti contiene molte fibre, per questo permette al nostro intestino di funzionare al meglio.

Per di più, riduce il colesterolo: responsabili principale di questo beneficio sono gli aventramidi, ovvero degli antinfiammatori, che riescono a proteggere dai tumori, perché impediscono lo sviluppo delle cellule cancerose. L’avena è importante anche perché apporta gli amminoacidi essenziali, che sono necessari per la formazione delle proteine.

Tuttavia, non vanno tralasciate alcune controindicazioni: nei confronti della crusca d’avena come per buona parte delle fibre solubili e insolubili bisogna abituare il nostro intestino. E’ consigliabile iniziare con piccole quantità quotidiane che poi possono diventare più importanti: in questo modo eviteremo l’iniziale gonfiore e meteorismo che caratterizzano l’introduzione delle fibre nella dieta quando non ne siamo ancora abituati.

L’ Avena: il miglior cereale contro il diabete

Le ricerche scientifiche dimostrano che consumare l’avena regolarmente è utile per ridurre in modo efficace i livelli di grassi e zuccheri nel flusso ematico, nel nostro sangue.
E’ infatti un cereale che non provoca picchi glicemici.
E’ privo di glutine quindi è adatto anche ai celiaci.
Anche se fino a pochi anni fa l’avenina, una componente proteica dell’avena, era considerata dannosa per i celiaci.
Oggi invece questa teoria è stata completamente smentita.

Attenzione però: chi soffre di celiachia deve consumare cibi a base d’avena che sulla confezione riportano la spiga barrata.
Questa è la garanzia totale che l’avena non sia stata contaminata durante la lavorazione da altri cereali contenenti glutine.

L’ avena è un alimento salutare perchè aiuta a ridurre la glicemia e il colesterolo. Prevenendo malattie cardiovascolari e diabete.
Grazie al basso indice glicemico è il sostituto perfetto della pasta per chi soffre di glicemia alta e per chi è iperinsulinico.
In particolar modo sembra essere il chiroinositolo (che qualcuno assume in bustine come integratore per le sue note “funzioni regolatrici” sul pancreas e indirettamente sull’ovaio) contenuto nell’avena e in pochissimi alti alimenti a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.

I risultati della ricerche dimostrano che questo principio attivo è capace di abbassare la glicemia al diabetico del 20%. Direi che non è poco! 🙂

L’ Avena: utilissima contro il colesterolo alto

L’avena contiene molti betaglucani che sono fibre solubili che regalano a questo cereale la capacità di assorbire i liquidi in misura pari a 25 volte il suo volume.
Quindi gonfiandosi all’interno del nostro stomaco garantisce senso di sazietà e intrappola buona parte delle sostanze grasse o zuccherine che abbiamo introdotto con il pasto.
Questo ci aiuta a mantenere in equilibrio i livelli di questi nutrienti nel sangue.


“Non di meno le ricerche scientifiche stanno mettendo in evidenza i numerosi effetti al positivo dell’avena sulla salute del nostro cuore.”

 

Grazie ad un composto ricco di fenoli contenuto solo in questo cereale.
E grazie al fatto che questi stessi fenoli sopprimono la produzione di citochine infiammatorie associata alla formazione di grasso nelle arterie.

Se consumata integrale e biologica i suoi effetti positivi si triplicano

Puoi trovare l’avena in ogni negozio d’agricoltura biologica sotto forma di chicchi integrali, di fiocchi naturali, ma anche sotto forma di latte vegetale, farina o crusca.
In entrambi i casi ne basta un solo cucchiaio al giorno per abbassare colesterolo e glicemia.

Per quanto riguarda i chicchi integrali sono i frutti interi della pianta non sottoposti a raffinazione. Sono i meno lavorati quindi dal punto di vista nutrizionale i migliori.

Vanno lasciati in ammollo per almeno 3 ore prima di essere consumati.
Si cucinano poi come un risotto, lasciando assorbire tutta l’acqua di cottura che può essere aromatizzata con le spezie che preferisci o con erbe aromatiche.
Si abbina a pesce, legumi e verdure.

E poi ci sono i fiocchi naturali (non glassati nè zuccherati) per la colazione.
In questo caso i chicchi vengono cotti al vapore e schiacciati da pesanti rulli che li trasformano nei fiocchi tipici che siamo abituati ad usare per la nostra colazione.

Per quanto riguarda il latte d’avena è l’ideale per chi è intollerante al lattosio o per chi vuole un latte a ridotto contenuto di grassi e facilissimo da digerire.
Ovviamente come sempre è meglio scegliere biologico, oppure farlo in casa.
Per farlo in casa in realtà bastano dei fiocchi d’avena, dell’acqua e un frullatore ad immersione.
La sera devi coprire i fiocchi con dell’acqua e metterli in frigo.
Al mattino quando si saranno ammorbiditi frullali con il frullatotre ad immersione per 3,4 minuti.
A questo punto scola il composto con un colino a maglie fini e mettilo in una bottiglia.
Si può conservare per un paio di giorni. Puoi aromatizzare il tuo latte d’avena fatto in casa con sciroppo d’acero, cannella o polverizzando delle bacche di vaniglia al naturale (non la vaniglina che di naturale ha davvero poco).

La crusca d’avena è invece ricchissima di nutrienti anticolesterolo e non è altro che il rivestimento del chicco.
Per la sua straordinaria capacità di assorbire acqua fino a 25 volte il suo volume, è in grado di ridurre l’assorbimento dei grassi dannosi aumentando il senso di sazietà.
Il suo consumo è da limitare solo in caso di gonfiori addominali o malattie dell’intestino.

Ultima ma non per importanza: la farina d’avena.
Scegli la più scura, contiene molte più fibre.
Non scegliere quella raffinata chiara mi raccomando!

Si usa mescolata ad altre farine per preparare il pane o i dolci.
Le sue proprietà emollienti e lenitive la rendono un vero toccasana per la cute.

Sperando di esserti stata utile ti dò appuntamento alla prossima!

Cinzia

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Cinzia Tarchini
Naturopata Nutrizionista Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione. Autrice del metodo per Dimagrire "PerdiPesoConMe!". Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. “Alimentarsi in modo corretto non solo previene la malattia, ma genera salute e un senso di benessere fisco e mentale. E il cibo può essere una vera e propria medicina”.

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