Carissima lettrice,
sai che l’Acqua è l’alimento fondamentale per la vita di tutti gli esseri viventi ed è il più scontato e quello a cui spesso non si da peso?

Quali Caratteristiche deve Avere l'Acqua più Giusta per Te

L’Acqua e la sua importanza

L’acqua assume altre forme in natura, rispetto allo stato liquido che è  più comune: in uno stato solido è nota come ghiaccio, allo stato aeriforme è nota come vapore acqueo.

L’acqua, subito dopo l’aria, è un elemento fondamentale per vivere e per il corretto sostentamento del corpo.
Nell’uomo la concentrazione di acqua raggiunge percentuali che si aggirano almeno intorno al 65% fino al 75-80% nei neonati.

L’acqua è essenziale per le funzioni digestive e di assimilazione degli alimenti.

Un uomo potrebbe, in teoria, rimanere anche 40 giorni senza mangiare, ma solamente 3 senza bere!

Vediamo insieme alcune caratteristiche importanti dell’acqua:

  • E’ presente nelle cellule del corpo umano.
  • Le reazioni chimiche e metaboliche del nostro organismo avvengono in mezzo acquoso.
  • Il sangue contiene circa il 92% di acqua ed è fondamentale per il trasporto dei prodotti del metabolismo-
  • Funge da veicolo per eliminare dal corpo tutto ciò che è tossico, senza eliminare le proteine che servono a proteggere il corpo (da allergie, dermatosi, influenze, reumatismi , ecc..) e veicola gli scarti verso gli organi emuntori.
  • Aiuta a regolare la temperatura corporea e a disperdere il calore tramite la sudorazione prevenendo gravi danni: il corpo emette dai pori, sostanze che sono solubili in acqua ed altre che non lo sono e queste ultime servono per la protezione del corpo mentre le altre sono solo scorie.
  • Funge da protezione per il cervello e il midollo spinale agendo da cuscinetto.

In ultimo, ma non di importanza, l’acqua è fondamentale per l’efficacia del sistema immunitario!
La mancanza di acqua impedisce l’efficienza del sistema immunitario, diminuisce in modo esponenziale la capacità di combattere i vari virus, batteri, germi, inquinamenti, cibi non buoni per l’organismo (per esempio, hai presente la debolezza che si sente, quando la diarrea ci spossa, proprio per la perdita di molta acqua e di sali minerali?).

Composizione dell’acqua

Non tutta l’acqua è uguale: ne esistono varie e con caratteristiche diverse.
Risulta, quindi, importante saper scegliere l’acqua “giusta, conoscendo il significato dei principali parametri di riferimento indicati sulle etichette.

La prima regola da tenere sempre presente è che il vetro batte la plastica!
L’acqua confezionata nella bottiglia di vetro è sicuramente protetta dagli agenti esterni.
Le bottiglie di plastica, che oggi vanno comunque per la maggiore, è vero che sono molto controllate, ma ignoriamo il percorso che le bottiglie compiono dal momento del confezionamento all’arrivo sullo scaffale del rivenditore: lo stoccaggio in magazzini a temperature molto variabili, il trasporto sotto il sole, il contatto con ambienti sporchi o inquinati…

Veniamo, ora, alle caratteristiche fondamentali dell’acqua, che trovi indicate sulle etichette.

RESIDUO FISSO

Indica la quantità di sali minerali presenti nell’acqua: più il valore è alto più sali minerali sono disciolti nell’acqua.
Questo valore si ottiene portando l’acqua ad una temperatura di 180°C: dopo la completa evaporazione, il rimanente, cioè la parte solida dell’acqua, rappresenta il residuo fisso, si esprime in mg/l e permette di distinguere l’acqua in 4 classi:

  • Minimamente mineralizzata (residuo fisso non superiore a 50 mg/ L):
    è un’acqua leggera al palato, dal sapore delicato.
    Da non preferire abitualmente, perché i sali minerali sono utili al nostro organismo.
  • oligominerale o leggermente mineralizzata (residuo fisso inferiore a 500 mg/ L):
    favorisce la diuresi, contiene poco sodio e può quindi essere indicata nei casi di ipertensione.
  • mediominerale (anche se per legge non è prevista dizione per questa categoria) (residuo fisso compreso tra 500 e 1000 mg/ L):
    il discreto contenuto in sali minerali la rende utile nell’alimentazione degli sportivi, specie nel periodo estivo in cui occorre reintegrare i liquidi ed i minerali persi con la sudorazione.
  • ricca di sali minerali: (residuo fisso superiore a 1.000 mg/L):
    è un’acqua terapeutica, molto ricca di sali. Si acquista in farmacia, ma alcune si trovano anche nei supermercati.
    Per evitare sintomi da sovradosaggio è bene acquistarla solo sotto consiglio medico.
    Ha un effetto diuretico inferiore, e può favorire la comparsa di calcoli renali.

 

pH

E’ una stima dell’acidità dell’acqua.
Il pH è una scala che va da 0 (massima acidità) a 14 (massima basicità).
Il pH delle acque minerali naturali è generalmente compreso tra 6,5 e 8,0.
Maggiore è il contenuto in anidride carbonica e solfati e minore sarà il pH (maggiore acidità).

Conducibilità elettrica

Questo dato è riportato sull’etichetta delle acque minerali con il termine “conducibilità elettrica specifica a 20°C”.
Aumenta all’aumentare delle sostanze minerali disciolte: pertanto, maggiore sarà la conducibilità elettrica e maggiore sarà il contenuto minerale.
La maggior parte delle acque minerali commercializzate presenta conducibilità elettrica compresa fra 100 e 700 µS/cm.

Durezza

si esprime in gradi francesi (°F) e ci indica la presenza di calcio e magnesio.
Più questo valore è alto e più l’acqua è considerata calcarea (si forma infatti da sottosuoli calcarei e marnosi).
Non esiste un valore limite per la durezza delle acque minerali.

Nitrati

Sono sostanze presenti normalmente in concentrazioni minime e non pericolose.
A causa del frequente impiego di fertilizzanti in agricoltura, può causarne la penetrazione nel terreno con conseguente inquinamento delle falde acquifere.
Se assunti in eccesso i nitrati possono seriamente ostacolare il trasporto di ossigeno nel sangue, con conseguenze pericolose soprattutto per i neonati.
Per questo motivo nelle acque minerali sono previsti due differenti limiti di dosaggio:

  • 45 mg/L nelle ordinarie acque minerali
  • 10 mg/L in quelle destinate all’infanzia.

I nitrati hanno anche la possibilità di combinarsi con le proteine formando nitrosamine, sostanze ritenute cancerogene per il nostro organismo.

Sali minerali

Sono, è vero, importantissimi per il nostro organismo, ma un dosaggio eccessivo potrebbe danneggiare l’organismo.
Vediamo quali sono e le loro caratteristiche:

  • Bicarbonato ( HCO3)
    un’acqua con concentrazione superiore a 600mg/l è indicata per l’acidità di stomaco e nelle patologie renali o per chi pratica sport, in quanto questa sostanza è in grado di tamponare l’acido lattico.
  • Solfati (SO2 superiori a 600mg/l))
    indicata in caso d’insufficienze digestive, colite spastica e sindrome del colon irritabile.
  • Cloruro (Cl superiori a 200 mg/l)
    equilibrante per intestino, vie biliari e fegato ed ha un’azione lassativa e purgante.
  • Calcio (Ca++ superiore a 150 mg/l)
    indicata nella crescita, in gravidanza, in menopausa e nella prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione.
    Le acque minerali calciche sono indicate anche per chi è intollerante al latte.
  • Magnesio (Mg++ superiore a 50 mg/l)
    ha azione purgativa, ma è anche indicata anche nella prevenzione dell’arteriosclerosi, poiché favorisce la dilatazione delle arterie.
    Utile anche nell’alimentazione degli sportivi per prevenire i crampi.
  • Fluoro (Fl superiore a 1 mg/l)
    utile per rinforzare la struttura dei denti e per la prevenzione della carie dentale, ma l’assunzione non dovrebbe avvenire per periodi prolungati (un eccesso di fluoro può risultare nocivo per la salute dei denti e delle ossa).
  • Ferro (Fe++ superiore a 1 mg/l)
    indicata nelle anemie da carenza di ferro, per vegetariani e per i soggetti con un fabbisogno elevato di ferro: lattanti, adolescenti, sportivi e donne in gravidanza.
  • Anidride carbonica (CO2 superiore a 250 mg/l)
    facilita la digestione.
  • Sodio (Na+ superiore a 200mg/l)
    indicata per gli sportivi, soprattutto durante i mesi estivi quando si perdono notevoli quantità di liquidi con la sudorazione.
    Se il contenuto è inferiore a 20 mg/l, è indicata nelle dieta povere di Sodio, per combattere ritenzione idrica e cellulite.

Nel mio articolo Perdere peso bevendo acqua, ho affrontato quanto è importante introdurre acqua nel nostro corpo e alcuni preziosi consigli su come farlo nel modo migliore e più salutare!
L’acqua non viene introdotta solo bevendola: leggerai in questo post che moltissimi cibi ne contengono tanta, che puoi anche prepararti tisane, centrifugati, brodi e mangiare tantissima frutta e verdura per introdurla in maniera adeguata.:-)

ACQUA NATURALE O GASSATA?

Caratteristiche dell'acqua più giusta da bere

Se l’acqua la bevi…quale è la più indicata?

Il rischio di bere regolarmente l’acqua gassata è lo stesso che si corre con tutte le bibite gassate: rischi di sviluppare un reflusso gastrico!
Uno studio condotto nel 2006 dalla University of Southern California Keck School of Medicine ha dimostrato che il 62% dei pazienti che consumavano regolarmente bevande gassate ha sviluppato una resistenza ridotta dello sfintere esofageo con il conseguente problema di reflusso gastro-esofageo.

Indubbiamente bere acqua gassata può farti sentire un po’ più gonfia, ma se è lievemente frizzante naturalmente e ti aiuta a bere di più…perchè no!

Il mio consiglio è di bere 2 bicchieri di acqua

prima di colazione,
prima dello spuntino di metà mattina,
prima di pranzo,
prima della merenda e
prima di cena.

Perchè? Hai fame e ti consiglio di bere acqua?
Esattamente mia cara!
Ti sentirai più sazia e il tuo metabolismo verrà accelerato!

Ultima cosa importante: ricordati di bere il più possibile lontano dai pasti e meno possibile (giusto un bicchiere) a tavola, per non rallentare la digestione “annacquando” i succhi gastrici!

A prestissimo con altri argomenti interessantissimi e sicuramente utili!

Cinzia

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Cinzia Tarchini
Naturopata Nutrizionista Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione. Autrice del metodo per Dimagrire "PerdiPesoConMe!". Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. “Alimentarsi in modo corretto non solo previene la malattia, ma genera salute e un senso di benessere fisco e mentale. E il cibo può essere una vera e propria medicina”.

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