Ciao cara, innanzitutto come stai?

Lungo questo percorso che abbiamo intrapreso insieme, più di una volta ti ho raccontato di come l’alimentazione influisca sulla nostra salute. E non sono certo l’unica ad averlo fatto ti starai dicendo. Niente di più vero! 🙂
Da Ippocrate, il padre della medicina, fino ai più autorevoli luminari in nutrizione, si ribadisce il fatto che un’alimentazione equilibrata ricopre un ruolo fondamentale sia per un eventuale percorso di dimagrimento, ma soprattutto in fatto di Salute e Benessere.

Proprio per questo oggi voglio spiegarti quali siano le proprietà benefiche dei prodotti alcalinizzanti, contrapposti a quelli acidificanti.
E quali effetti dannosi o benefici possono provocare al nostro organismo i cibi acidi e alcalini, sopratutto nei confronti della nostra energia e del nostro benessere.
Questa volta ruota tutto attorno all’alcalinità/acidità dei cibi che introduciamo nel nostro organismo mangiando: il nostro obiettivo finale deve essere quello di ridurre l’acidità, promuovendo tutti quegli alimenti che si definiscono alcalini.

Ma come?
Ti invito a seguire i miei consigli e prendere nota dei 10 principali cibi alcalinizzanti.

Scommetto che scoprirai che molti di questi cibi dalle spiccate proprietà alcalinizzanti non sono solo salutari ma anche buoni! :))

Cibi Acidi e Alcalini: Cibi Buoni VS Cibi Cattivi

cibi acidi alcalini

Detto così sembra un incontro di wrestling, vero?!

Partendo dal presupposto che il nostro organismo funziona al meglio in uno stato di equilibrio, diventa fondamentale conoscere la differenza tra l’alimento acidificante e l’alimento alcalino.
Nel momento in cui ingeriamo un determinato alimento è tutta una questione di azione e reazione: mangiare troppi cibi capaci di promuovere l’acidità dell’organismo porta in uno stato di acidità che oggi sempre più ricerche scientifiche provano sia il Terreno Ideale per Sviluppare Malattie Croniche e Degenerative talvolta molto gravi.

Puoi aiutare il tuo corpo introducendo attraverso l’alimentazione “carburante” prevalentemente di buona qualità grazie ad una dieta bilanciata. Facendo quindi in modo che i tuoi pasti e spuntini siano ricchi di cibi che promuovono l’ambiente alcalino presente nel tuo corpo.

Dipende da te se all’interno del tuo corpo vuoi far vincere l’incontro ai cibi alcalinizzanti o a quelli acidificanti.
Il premio per la vittoria dei primi è energia, vitalità, benessere, bellezza dei tuoi tessuti e un “terreno di base” (come lo definisce l’omeopatia) nei confronti delle malattie Infertile.
Il premio per la vittoria del secondo è un organismo ricco di scorie e tossine che di certo non predispone ad essere belli, forti, in forma e in salute.
Quindi … chi scegli di far vincere dentro di te?! 🙂

Il limone è un cibo acidificante in quanto è Acido?

La risposta a questa domanda è NO.
È importante non confondere gli alimenti acidificanti e alcalinizzanti con il concetto di pH dell’alimento: secondo questa visione errata, il succo dei limoni sarebbe un alimento particolarmente acidificante, quando in realtà è uno dei più noti alimenti alcalinizzanti.

L’alcalinità o l’acidità di un alimento viene attribuita non in base al ph del cibo in sé, ma a quello della soluzione in cui vengono disperse le sue ceneri, quindi in base al pH dei residui inorganici, non metabolizzati dall’organismo.
Infatti, secondo questa regola, i vegetali in genere sono alimenti alcalinizzanti, mentre quelli di origine animale sono acidificanti.

I promotori della dieta alcalina sostengono che un’alimentazione basata sul consumo di un 70-80% di alimenti alcalinizzanti previene molte delle malattie del benessere che affliggono la popolazione (obesità, allergie, osteoporosi, alcune forme di cancro) garantendo maggiore energie e vitalità.

Con il mio programma (qui sotto trovi un videoestratto, se vuoi scoprire di più clicca qui)
ti insegnerò ad integrare i principali cibi alcalini, che tra poco andrò a presentarti, con una dieta sana ma anche varia e gustosa.

Per aiutare i tuoi organi a vivere sani ed il tuo organismo a sciogliere il grasso in eccesso.

La Top Ten dei Cibi Alcalini

Partiamo dalla “cattiva” notizia: i cibi che promuovono acidità si annoverano tutti i carboidrati raffinati (i carboidrati costituiti dalla farina 0 e 00) , i latticini, e le carni.
Ma non disperare!
Bastano piccole nuove abitudini quotidiane per trovare un ottimo rimedio alla cosa!
Vediamo come puoi cavartela in 4 semplicissimi passi:

  1. Abituati a sostituire pasta, riso, farine o cereali raffinati con lo stesso prodotto ma integrale.
  2. Limita il consumo di carne o affettati e al loro posto preferisci il pesce e i legumi.
    Oppure accompagna al pranzo o alla cena a base di tagliata di manzo o di hamburger di chianina, grandi quantità di verdura che “controbilanci” gli effetti al negativo della carne sia dal punto di vista dell’ossidazione (la carne è un ossidante, la verdura un antiossidante) che dal punto di vista dell’acidificazione (la carne acidifica, la verdura alcalinizza).
    Facciamo sì che i piatti della bilancia restino in equilibrio, non trovi?! :))
  1. Limita il consumo di latte vaccino, latticini e prodotti caseari in genere.
    Comincia a scoprire quanto sia buona una tazza di latte di soia biologico con un goccio di caffè d’orzo per colazione, oppure quanto possa essere buono uno yogurt alla soia biologico alla frutta. O se proprio vogliamo “esagerare” quanto possa essere gustosa una ricetta che utilizzi del formaggio vegetale (spalmabile o tofu per esempio) tra i suoi ingredienti.
  1. Aumenta il consumo di cibi appartenenti al mondo vegetale.
    Prendi spunto dalla lista dei cibi super alcalinizzanti qui sotto:))

    I cibi che producono composti alcalini sono tantissimi e ci aiuteranno a neutralizzare gli effetti negativi dei cibi acidi.

cibi alcalini
Per conoscere come bilanciare la tua dieta, devi prima conoscere quali sono i cibi acidificanti e quali quelli alcalinizzanti.

Anche se non sei estimatrice di questa teoria, che i detrattori considerano “senza fondamento scientifico”,
dovrai convenire che gli alimenti consigliati (tutti provenienti dal mondo vegetale) sono indubbiamente salutari e le loro proprietà sono state confermate anche da diverse ricerche che ne hanno misurato le caratteristiche e i benefici sull’organismo.

Quindi, se inserirai i seguenti alimenti nella tua dieta, alternandoli a seconda della stagionalità e dei tuoi gusti, gli effetti saranno garantiti!

Ecco i 10 principali Cibi Alcalini e le loro proprietà:

  • Tuberi e radici:
    Barbabietole, rape, carote, ravanelli e tutte le altre radici e tuberi commestibili e sono ricche di sali minerali e fibre.

    Possono essere mangiate sia crude che cotte al vapore o bollite e poi condite con un filo di olio extravergine di oliva.
  • Crucifere (tutta la famiglia dei cavoli e dei broccoli).
    Oltre a spostare il pH del corpo rinforzano il sistema immunitario, migliorano la digestione e sono state riconosciute loro qualità preventive verso alcuni tipi di tumori.
  • Vegetali a foglia verde:
    Sono tra gli alimenti più sani che esistono e che andrebbero mangiati spesso crudi o cotti al vapore, alternandoli a seconda della stagionalità.
    Si tratta ad esempio di spinaci e bietole, perfetti per mantenere l’equilibrio acido-base corretto nel corpo.
  • Aglio:
    Sì lo so stai già pensando al tuo alito … ma usato con moderazione ha innumerevoli proprietà ed è considerato uno degli alimenti migliori grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche: oltre ad essere alcalinizzante, è un antibatterico naturale, migliora la salute cardiaca e aiuta il sistema immunitario, ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e contribuisce ad una buona disintossicazione dell’organismo.
  • Limoni:
    Come già anticipato, potrebbe sembrare strano parlare di limoni dato che a questi frutti hanno un pH acido a causa del loro contenuto di acido citrico.

    In realtà l’effetto alcalinizzante si verifica una volta che il limone si trova nell’organismo, soprattutto se è stato assunto con un po’ d’acqua la mattina a digiuno.
    I vantaggi sono molti: aiuta il sistema immunitario, sostiene la disintossicazione del fegato, migliora la digestione e aiuta la perdita di peso.
    Tutto ciò con vantaggi anche che si riflettono sull’energia e la vitalità della persona già di prima mattina.
  • Cetriolo:
    E’ un ortaggio alcalinizzante, prezioso per il suo contenuto di acqua che arriva ad essere addirittura il 95% del suo peso.

    I cetrioli si mangiano generalmente crudi in insalata ma un ottimo modo per consumarli è anche realizzare dei succhi insieme ad altri ortaggi o frutta.
  • Sedano:
    Anch’esso è un ortaggio alcalino ricco di acqua. Per sfruttarne al meglio le sue proprietà, sarebbe meglio consumarlo crudo in pinzimonio o aggiunto a succhi e centrifughe.
    Il sedano offre una buona dose di vitamina C ed è consigliato come snack o spuntino anche a chi vuole perdere peso dato che ha pochissime calorie ed è diuretico.
  • Mele:
    L’ideale sarebbe consumarle con la buccia che è la parte più ricca di nutrienti, ciò si rende però possibile solamente se si tratta di frutti di provenienza biologica.
  • Avocado:
    Nonostante abbia fama di essere molto calorico in quanto contiene moltissimi grassi, va detto che si tratta di grassi buoni (compresi gli Omega 3) e mangiato con criterio in realtà non contribuisce all’aumento di peso.
  • L’uva:
    Fornisce al nostro corpo acqua, sali minerali, vitamine e antiossidanti.

Ma non finisce qui!
Potrai infatti stimolare ulteriormente l’effetto di questi alimenti con qualche accorgimento davvero semplice: per prima cosa, sia che tu preferisca accompagnare le tue cene con un bicchiere di vino, sia che ti piaccia bere bibite gassate all’occasione, prova a contrastare gli effetti della loro azione acidificante con un drink alcalino bevuto poco prima.
Una cosetta semplice come acqua e limone o lime, o un succo o centrifugato a base di verdure verdi, sapranno fare la differenza.

Un altro modo per limitare gli effetti dei cibi acidificanti è quello di cucinarli usando spezie ed erbe alcaline:
paprika, peperoncino, prezzemolo, zenzero e curry sono tutte ottime spezie alcalinizzanti.

Come posso misurare il mio livello di Alcalinizzazione?

Dunque, il pH altro non è che l’unità di misura con la quale si determina se un liquido organico (sangue, urine, ecc.) è acido o basico in base ad una scala che va da 0 a 14.
Se ha un valore inferiore a 7 sarà acido, se è superiore a 7 sarà alcalino, se è uguale a 7 è neutro.

cartine al tornasoleCalcolare il proprio livello di alcalinizzazione è davvero facile.

Basta procurarsi in farmacia delle cartine al tornasole e misurare il pH dell’urina per alcuni giorni (non la prima appena svegli ma la successiva, la seconda della mattina per capirci!). Una volta valutato il grado di acidosi è possibile agire in primis sull’alimentazione, anche se quest’ultima non è la sola causa di acidità; altre origini possono essere farmaci, stress, fumo, alcool, disidratazione o a una vita troppo sedentaria.

Quindi lavorando un pochino sull’alimentazione con piccoli grandi buone abitudini come quelle che abbiamo appena visto, imparando a bere un litro e mezzo di acqua al giorno (anche attraverso the o tisana biologiche), integrando la nostra settimana con lo sport che ci piace o qualche bella passeggiata con il nostro cane, e limitando il più possibile le principali tossine organiche (riserviamo l’alcool alle occasioni importanti ed eliminiamo il fumo di sigaretta dalla nostra vita, è sicuro che in un modo o nell’altro ci farà fuori) siamo sicuri che in pochi mesi la nostra cartina al tornasole dopo l’analisi delle nostre urine ci sorriderà di certo! E con lei ci sorriderà tutto il nostro organismo!

Ecco i miei risultati mettendo in pratica i 4 consigli!

Ti posso raccontare di come la mia cartina al tornasole mi ha sorriso e di quanto ne abbia giovato il mio corpo?!

Allora voglio raccontarti la mia personale esperienza riguardo l’alcalinizzazione delle mie urine.

Lo so che in questo momento starai pensando che dell’acidità delle mie urine non te ne può fregare di meno, e hai ragione, ma ti voglio raccontare questo episodio personale proprio perché tu capisca che io per prima ho dovuto sbatterci il naso per poterci credere.

A maggio di quest’anno ho frequentato un corso di cinque giorni riguardo il Metodo Kousmine.
Questo metodo è sostenuto e confermato da molti esperti in materia, molti medici e molti appartenenti alla comunità scientifica.
E spiega passo passo come ottenere un’alimentazione con un ph equilibrato, e come “mangiare alcalinizzando” possa migliorare il nostro stato di salute.

La Metodica Kousmine sembra essere preventiva anche nei confronti di malattie importanti come quelle croniche e degenerative, malattie autoimmuni o neoplasie.
Questo non vuol dire che non tenga conto della componente genetica di queste patologie e che abbia la presunzione di sostenere che chi la applica non si ammalerà mai più o guarirà certamente dai suoi mali.
Ma si impegna a far sì che l’organismo soffra sempre meno di quell’infiammazione latente che può essere la miccia o l’esplosivo nei confronti dello sviluppo di queste malattie.

Durante il corso stesso e durante il mese successivo, mi sono impegnata ad osservare buona parte delle regole del metodo.
Quindi, meno cibi acidificanti possibile, e tanta buona verdura cruda e cotta prima e durante il pasto.
In breve, come portare avanti i cinque pasti principali consumando tutti quei vegetali che da sempre ci sentiamo dire ci facciano bene, ma che nella realtà dei fatti riduciamo a due cucchiai di verdura al pasto.

E che invece grazie al Metodo Kousmine ho imparato a trasformare in un bel piatto di insalata con spicchi di mela e frutti rossi e 1 cucchiaio di frutta secca prima del pasto.
E una bella porzione di verdura cotta (cucinata per essere resa anche buona e appetibile) durante il pasto stesso.
Come sugo del mio primo piatto o in accompagnamento al secondo piatto.
Ed in più ho imparato a prepararmi a colazione, magari non ogni giorno ma quanto ho qualche minuto in più di tempo da dedicargli, la Crema Budwig di cui ti parlerò nel prossimo articolo.
Bene, risultato?

Il primo mese misurando il ph delle mie urine con le cartine al tornasole il ph da 5 si era mosso soltanto fino a 5.5.
Che delusione! Ma non potevo mollare la spugna!

Quindi decisi di continuare.
Con meno accanimento ossia senza misurare il ph delle urine con le cartine al tornasole continuamente, ma continuando a rispettare buona parte delle metodiche kousminiane.
Tant’è che oggi ti assicuro che senza alcuno sforzo queste regolette alimentari sono diventate il cardine dei miei pasti e quello dei miei famigliari :))
E ne sono ben felice!

La buona notizia?
Una settimana fa, misurando dopo mesi che non lo facevo il ph delle mie urine … tatatatata … Squillo di trombe! Vuoi saperlo? Un bel 7.5!!

Il risultato ottimale che gli specialisti del corso mi avevano spiegato essere l’obiettivo di questo percorso alimentare e di stile di vita.
Ero troppo contenta! Ed effettivamente la mia energia, il mio umore e le mie forze confermavano il tutto….perché non provi anche tu? :))

Sono sicura che la tua salute ne gioverà e gli effetti positivi non tarderanno a presentarsi!

Un’ultima postilla: tutto questo non significa assolutamente che devi mangiare esclusivamente quelli!
Anche un’eccessiva alcalinizzazione del corpo può non essere benefica.
Inoltre diversi cibi acidificanti sono comunque necessari al nostro organismo.

Serve equilibrio in ogni cosa!

Salutandoti caramente, spero tu abbia capito prima di tutto la differenza e l’importanza tra cibi acidi e alcalini. E come alcalinizzarsi (anche se non è assolutamente scientifico ma io ti consiglierei comunque di provare e verificarlo su te stessa) possa aiutarti a migliorare il tuo stato di salute attuale e di peso.

Se vuoi approfondire l’argomento e ti interessa anche ritrovare il Tuo PesoForma, in collaborazione con il mio staff di medici e nutrizionisti potrai ricevere una Dieta Super Personalizzata in base al tuo livello di alcalinizzazione, grazie ad un questionario molto approfondito di circa 40 domande.
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Per riportare semplicemente in equilibrio il nostro organismo e ritrovare il Tuo peso forma migliorando il Tuo stato di salute.

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Un abbraccio!!

cinzia tarchini

 

 

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Cinzia Tarchini
Naturopata Nutrizionista Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione. Autrice del metodo per Dimagrire "PerdiPesoConMe!". Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. “Alimentarsi in modo corretto non solo previene la malattia, ma genera salute e un senso di benessere fisco e mentale. E il cibo può essere una vera e propria medicina”.

2 Commenti

  1. Cara Cinzia sono Claudio, complimenti per la grande passione con cui scrivi e si sente che ciò che dici lo credi veramente! Dici cose molto interessanti e fondamentali per la salute. Spero di incontrarti ancora, così mi aiuti a equilibrare l’alimentazione!?

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