Bentornata cara amica!

In questo articolo affrontiamo un problema, ahimè, comune a moltissime donne.
Sia che ci si trovi in sovrappeso, sia che si abbia un peso giusto e non ci sia la necessità di un dimagrimento, questa “piaga” affligge quasi tutte noi: la Cellulite!

Il termine Cellulite fu coniato nel 1922 dai ricercatori francesi Alquier e Paviot, che la descrissero come inestetismo (confondendo però il termine cellulitis col quale la letteratura medica inglese descriveva un’ infezione cancrenosa dei tessuti sottocutanei).

Un aggiornamento delle ricerche scientifiche (pubblicate fra il 1978 e il 2011) definisce che si tratta di:
“Un fenomeno fisiologico o con basi fisiologiche, caratteristico della donna, di origine multi-causale che molti fattori possono scatenare, perpetuare o peggiorare”.

L’opinione medica comune è che nel complesso si tratti di una “condizione normale di molte donne”: un aumento eccessivo del tessuto adiposo che deforma alcune parti del corpo, conferendo alla cute un caratteristico aspetto ondulato detto “a materasso”.

Cause della cellulite

La pelle
Il tessuto adiposo posto sotto lo strato di derma, è una riserva di energia legata al metabolismo individuale, scientificamente definito bilancio calorico:

  • quando questo diminuisce (maggiore attività fisica o minore introduzione di calorie con il cibo) la riserva adiposa si riduce (lipolisi);
  • quando questo aumenta (minore attività fisica od eccessiva introduzione di calorie con il cibo) si verifica il deposito dei grassi (liposintesi).

Come in tutti i tessuti, anche quello adiposo ha una specie di “impalcatura di sostegno” (il tessuto reticolare ed il collagene) ed una vascolarizzazione, denominata micro-circolo: attraverso la vascolarizzazione il tessuto adiposo fornice l’energia all’organismo o la accumula, sotto forma di grasso.

Quando le cellule adipose si rompono il loro contenuto (i trigliceridi) fuoriesce e s’infiltra tra le cellule compromettendo il micro-circolo e creando così una scarsa irrorazione sanguigna.
Se questa situazione si protrae nel tempo, ulteriori alterazioni del tessuto adiposo si sviluppano (causando lipo-distrofia), il volume e la consistenza del tessuto di sostegno aumentano: nasce la Cellulite!

Pelle normale e cellulite
Sono state ipotizzate moltissime cause che originano la Cellulite:

  • Disturbi del metabolismo.
  • Disordini nutrizionali.
  • Specifiche strutture sottocutanee.
  • Alterazioni della struttura del tessuto connettivo.
  • Fattori ormonali.
  • Fattori genetici.
  • Alterazioni nella matrice extracellulare.
  • Infiammazioni.
  • Disturbi del sistema micro-circolatorio.
  • Alterazioni nel sistema linfatico.

In generale, si è portati a pensare che la Cellulite sia causa della combinazione di tutti i fattori indicati.

Tipologie di  Cellulite

La cellulite si può manifestare a diversi stadi e in diverse aree del corpo, anche contemporaneamente.
Viene normalmente identificata con la Scala Nürnberger e Müller (i due Medici tedeschi che hanno effettuato anni di ricerche e creato la scala di misurazione) e che la classifica in 4 stadi:

0 = assenza di segni di cellulite

1 = la pelle affetta risulta liscia , ma compaiono segni di cellulite pinzando la pelle o contraendo i muscoli.

2 = le introflessioni della cellulite sono presenti e visibili anche senza sollecitare la pelle.

3 = presenza delle alterazioni dello stadio 2 in maggior numero e su un’area più estesa, accompagnate dalla presenza di noduli.

Sono state introdotte altre classificazioni in cui il grado di inestetismo e le alterazioni alterazioni della cute potevano essere misurata in densità, dimensioni, profondità oltre che considerando la lassità dei tessuti ed altri parametri fisiologici.

Sulla base di questi altri studi, si parla di Cellulite:

Edematosa
Associata ad un edema cioè accumulo di liquidi , soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia.

Fibrosa
Associata a fibrosi, cioè con un aumento delle strutture e delle porzioni di tessuto connettivo che ripartiscono il tessuto adiposo sottocutaneo.
È caratterizzata da piccoli noduli non percepibili al tatto se non come rugosità sottocutanea e dalla cute a buccia d’arancia.

Sclerotica
Dove forma una sclerosi, così un indurimento dei tessuti associati a noduli di grandi dimensioni e placche .
Può essere molto dolente.

Spesso “si lavora” la cellulite dall’esterno quando il problema è interno

Ad oggi, la Cellulite è una patologia ancora in fase di studio: tutto ciò che conosciamo sull’ argomento è spesso per sentito dire tramite passaparola, pubblicità, mass media e l’attenzione viene dirottata sulla cura dell’ inestetismo, ma ben poco viene detto in merito alla prevenzione (cosa a mio avviso assolutamente da mettere al primo posto!)

Soprattutto in questo momento economico importante, spopolano pubblicità di creme o prodotti più o meno naturali, che promettono miracoli e una soluzione definitiva del problema con costi accessibili a tutti.

Tratt.anticellulite
Non parliamo, poi, dei pacchetti promozionali dei vari centri estetici o benessere che garantiscono una risoluzione definitiva dell’ inestetismo.

Non prendo posizione contro tutto questo, perché di certo è un grande aiuto intervenire sul problema con massaggi, bendaggi e trattamenti estetici, ma voglio spostare la tua attenzione sul fulcro dell’ argomento:

“Essendo una patologia che viene generata all’ interno del tuo corpo…come si può pensare che il rimedio unico e decisivo sia esterno?”

La Dieta, intesa come regime alimentare, è sicuramente il metodo più efficace per contrastare la Cellulite dall’ interno dell’organismo ed incide per il 90% sul raggiungimento a lungo termine dell’obiettivo!

10 cose da fare perchè la cellulite se ne vada una volta per tutte

Premettiamo che, cosa comune a tutte le Diete, non ne esiste una miracolosa che da sola risolva il problema!
La Dieta Anti-cellulite è un regime alimentare sano ed equilibrato abbinato a preziosi e fondamentali accorgimenti che devi adottare quotidianamente!

Sono diversi i fattori legati allo stile di vita su cui bisogna intervenire quando “si vuol dare una lezione” 🙂 alla propria cellulite e sradicarla davvero. Agire solo su un paio di questi elementi porterebbe ad un miglioramento ma non alla soluzione del problema.
E una volta che avrai raggiunto un buonissimo risultato sul fronte anticellulite dovrai far diventare questa formula di buone abitudini un nuovo modus vivendi (quindi che duri per sempre) se vorrai che il risultato persista.

Vediamo insieme i 12 elementi sui quali lavorare per sconfiggere la nostra cellulite, attaccandola sotto ogni fronte:

  1. Segui scrupolosamente la Dieta Anticellulite:
    Elimina dalla dieta la farina bianca e i suoi derivati, lo zucchero bianco e i cibi che lo contengono, il sale bianco e i cibi che lo contengono, il latte animale e i suoi derivati.
    Questa è la mia ricetta anticellulite, quello che applico su me stessa ogni giorno per lavorare attivamente sul fronte alimentare contro la cellulite. E come avrai giò letto in molti dei miei articoli, in primis “La spesa detossinante elisir di lunga vita” o “La dieta disintossicante“, questi 4 elementi non sono per nulla benefici nemmeno per la salute (in particolar modo zucchero, farina e sale bianco).
    Consuma frutta e soprattutto verdura a più non posso, la soluzione per la tua cellulite è in fiumi di verdura cruda e cotta. E ricorda che per salute i più grandi esponenti nel campo della nutrizione (come il Professor Berrino) consigliano di mangiare almeno 600 grammi di verdura al giorno. Ma è più semplice di quanto tu possa pensare, ti basta “aprire” ogni pasto principale (pranzo e cena) con un’abbondante insalata di verdura cruda e accompagnare il tuo primo o secondo piatto con un’altra copiosa porzione di verdura cotta. Questo ti assicurerà il massimo della portata in vitamine, sali minerali, oligoelementi e acqua.
    Per il resto evita di mangiare pasta di grano duro (se non integrale) e consuma ogni giorno a pranzo cereali integrali a rotazione (grano saraceno, riso integrale bio, orzo, avena, miglio, amaranto, quinoa etc) insieme ad un sugo di verdure da te preparato e ad una porzione di carne di pesce o legumi (es. un bel riso integrale con gamberetti e zucchine o un bell’orzotto con lenticchie rosse e carote tagliate alla julienne). Ricorda che le verdure nel tuo primo piatto devono essere abbondanti quindi non “elemosinare” in verdure quanto prepari il sugo (a crudo o a cotto) per i tuoi cereali integrali.
    A cena invece “apri” sempre il pasto con la verdura cruda (che sia un’insalata oppure un antipasto di verdura) e poi segui con uova, carne bianca di alta qualità, pesce e legumi a rotazione, sempre con un abbondante contorno di verdura cotta.
    Per quanto riguarda gli spuntini andrà benissimo la frutta di stagione.
    E per la colazione scegli il latte vegetale che più ti piace insieme a cereali integrali biologici e frutta.
    Quella che ti ho appena indicato è la più grande dieta anticellulite che tu possa fare e nell’intero planning alimentare come hai potuto constastare non ci sono i 4 cibi “pro cellulite” di cui abbiamo parlato sopra nè i loro derivati.
  2. Bevi 2 bicchieri d’acqua naturale prima di ognuno dei 5 pasti quotidiani:
    L’acqua attiva il nostro sistema linfatico, il più grande spazzino del nostro organismo, e che se ben funziona previene e cura ritenzione idrica, stasi linfatica e cellulite.
    Senz’acqua il nostro sistema linfatico rallenta, ma non solo!
    Quando beviamo poco il nostro organismo trattiene l’acqua che introduciamo bevendo o attraverso i cibi di origine vegetale in quanto è costantemente in “allarme idrico” cioè ha paura di restare senz’acqua da un momento all’altro. Quindi trattiene acqua e dà origine al fenomeno della ritenzione idrica che non è altro che l’anticamera della tua cellulite.
    Quando invece beviamo abbondantemente, il nostro organismo non è più in allarme idrico e senza la paura di disidratarsi, lascia andare l’acqua “di troppo” dopo averla usata per ripulire il nostro corpo.
    In maniera semplicistica ma davvero efficace, il Dottor Stefano Rota, medico nefrologo dell’Ospedale Papa Giovanni, spiega così ai suoi pazienti perchè bere è importante nei confronti della loro ritenzione idrica e stasi linfatica.
    Se vuoi sapere di più riguardo all’importanza dell’acqua nei confronti della perdita di peso ti consiglio di leggere il post che ho scritto riguardo Perdere peso con l’acqua.
    Quindi impara a bere 2 bicchieri d’acqua prima di ciascuno dei tuoi 5 pasti. I due bicchieri prima della colazione dovranno essere d’acqua calda con l’aggiunta di succo di limone fresco per “ripulire” il tuo apparato digerente e disintossicare il tuo fegato. I due bicchieri che precedono gli altri pasti invece dovranno essere d’acqua fresca o fredda (senza esagerare…) per riattivare il tuo metabolismo in particolar modo la tua tiroide, centralina di bordo del tuo dimagrimento.
    Dovrai bere questi 2 bicchieri d’acqua 10-15 minuti prima del pasto. Ti aiuteranno anche a tenere a bada l’appetito per il loro naturale effetto saziante.Ricorda che il 70 % del tuo organismo è costituito da acqua.
    Attraverso le urine, le feci, la traspirazione, eliminiamo circa 2 litri d’acqua al giorno. Per cui è importantissimo reintegrare l’acqua costantemente. Una leggera disidratazione spesso può provocare stanchezza, mal di testa, mancanza di concentrazione, ma anche pelle secca e mancanza di tonicità da parte della cute.
    L’organismo senz’acqua non riesce ad espellere le tossine ma le trattiene al suo interno: quindi in questo caso adipe e cellulite la faranno da padrone.
    E’ quindi importantissimo bere acqua perchè il sistema di purificazione ed eliminazione delle scorie del nostro organismo funzioni perfettamente e il metabolismo non rallenti.
  3. Evita la caffeina:
    Una grande quantità di prodotti anticellulite contiene caffeina, in quanto è un principio attivo drenante e accelera il metabolismo.
    Per questo può sembrare controproducente sconsigliarla all’interno della propria dieta anticellulite.
    La differenza è che la caffeina se presente in una crema viene applicata direttamente ed aiuta ad eliminare i liquidi.
    Quando si ingerisce invece sotto forma di caffè, the o bibite a base di cola, innanzitutto stimola fortemente il nostro sistema nervoso rendendoci sì più attivi ma spesso anche irrequieti ed agitati o insonni. E questi stadi d’animo negativi portano spesso ad episodi di fame nervosa o emotiva.
    Non di meno l’uso continuo ed abituale di caffeina può causare problemi allo stomaco quali gastriti.
    Inoltre la caffeina è molto diuretica, quindi se durante il giorno non si beve sufficientemente acqua (tra il litro e mezzo e i due litri d’acqua al giorno) si rischia la disidratazione (e quindi la ritenzione dei liquidi) ricollegandosi al processo che abbiano descritto nel paragrafo precedente.
  4. Evita l’alcol:
    Il fegato è il principale responsabile dell’eliminazione dei grassi dannosi che introduciamo nell’organismo attraverso l’ alimentazione, e dell’eliminazione delle tossine contenute negli alimenti che ingeriamo, perchè il sangue posso liberarsi dagli agenti più “negativi”.
    Quando il nostro fegato funziona perfettamente purifica il sangue e permette un miglior assorbimento dei principi nutrizionali dei cibi.
    Quando la nostra ghiandola epatica deve concentrare la sua funzione emuntoriale, d’eliminazione, sull’alcol che abbiamo introdotto nell’organismo bevendo vino, birra o alcolici, viene meno l’eliminazione delle tossine e dei grassi introdotti col cibo.
    In quanto l’alcol è un grave nemico della nostra salute (può provocare patologie epatiche molto serie quali la Cirrosi epatica) e quindi deve essere eliminato dal nostro organismo attraverso il fegato immediatamente. E questo contribuisce ad una cattiva eliminazione delle sostanze di scarto dei nostri cibi con una ripercussione certa sul nostro peso e sulla nostra cellulite.
  5. Risolvi la tua stitichezza:
    Lo sapevi che una donna stitica soffre incredibilmente più di cellulite di una donna che evacua quotidianamente?
    Ebbene sì, abbiamo sottolineato l’effetto negativo dell’accumulo di tossine, che è una delle cause della cellulite.
    Per questo è facile intuire che la mancanza di regolarità intestinale contribuisce largamente alla comparsa della buccia d’arancia. Quando non evacuiamo regolarmente, le più grandi scorie del nostro organismo rappresentate dalle nostre feci, “risiedono” nel nostro intestino provocando un “intossicazione” dello stesso.
    Inoltre il peso delle nostre feci non eliminate rallenta la circolazione verso gli arti inferiori provocando ulteriormente la cellulite.
    Nel mio post dedicato all’intestino e ai suoi rimedi contro dibsiosi e stitichezza, spiego ampiamente quali possano essere i rimedi più efficaci e naturali contro la stipsi.
    Una dieta come quella suggerita sopra, ricca di fibre solubili e insolubili e di acqua dovrebbe migliorare enormemente il problema della stipsi.
    Ma se non dovesse bastare rimedi naturali quali la fibra di psillio in polvere (che puoi acquistare in farmacia con il nome di Psyllogel) o del magnesio supremo in polvere possono aiutare enormente nella risoluzione del problema “stitichezza”.
    Psyllogel è da assumere sciogliendo un cucchiaio di polvere in mezzo bicchiere d’acqua naturale dopo i 3 pasti principali. Mescola e bevi immediatamente prima che diventi gelatinoso. E’ adatto anche a bambini, anziani e donne in gravidanza in quanto rappresenta un rimedio dolce. Si tratta di un lassativo meccanico che serve solo per dare maggiore consistenza alle feci così da promuoverne l’eliminazione.
    Magnesio supremo in polvere invece è da assumere sciogliendo un cucchiaio di polvere in mezzo bicchiere d’acqua naturale Tiepida dopo i 3 pasti principali.
    Rappresenta un lassativo osmotico (esattamente come le prugne secche) quindi non è da assumere per lunghi periodi in quanto agisce richiamando acqua dai tessuti circostanti l’intestino verso l’intestino stesso e nel lungo tempo può provocare disidratazione.
  6. Svolgi attività fisica ed evita una vita sedentaria:
    L’attività migliore consigliabile contro la cellulite è quella aerobica a media e bassa intensità.
    Così come la sedentarietà contribuisce alla formazione della cellulite, gli sport ad alto impatto, quali lo step o l’aerobica intensa, possono accentuare questo fenomeno, specialmente se non si indossano calzature adeguate, in grado di assorbire l’impatto.
    Questo perchè il colpo contro il suolo contribuisce alla congestione delle zone che soffrono di circolazione difettosa.
    Esercizi aerobici a media e bassa intensità sono: la bicicletta, la ciclette, l’elliptical, il nuoto, la camminata a passo spedito, la corsa leggera su tapis roulant, l’aerobica in acqua.
    Considera che nei paesi in cui la bicicletta è uno dei mezzi di trasporto più comuni, come l’Olanda, La Svezia, La danimarca, le donne hanno gambe più magre.
    Mettendo il corpo in movimento viene attivata la circolazione, si accelera il metabolismo espellendo grassi e tossine.
    A proposito puoi trovare sul mio blog diversi post a riguardo: Perdere peso nuotando, Perdere peso camminando, Perdere peso con il tapis roulant, Perdere peso con la bicicletta, potrebbero aiutarti a capire quale sia lo sport anticellulite e/o di dimagrimento più adatto a te 🙂
    L’esercizio aerobico a media o bassa intensità:

    • consente di riattivare la circolazione corporea, sanguigna e linfatica, quindi anche quella dell’ipoderma;
    • favorisce la sudorazione facilitando l’espulsione di tossine ma soprattutto di sodio (Na) responsabile della ritenzione idrica tissutale;
    • promuove lo smaltimento dei trigliceridi adiposi, quindi anche di quelli contenuti nei tessuti colpiti dalla cellulite.

    E’ molto importante non “eccedere” con l’ intensità dell’ attività fisica, perché quando l’organismo è sottoposto ad uno stimolo molto prolungato reagisce iperproducendo cortisolo (l’ormone responsabile in primis del gonfiore, specialmente addominale).
    Il consiglio è di correre lentamente, camminare velocemente, o andare in bicicletta (o ciclette o elliptical) 40 minuti per 4 volte alla settimana.
    Oppure di svolgere nuoto almeno due volte a settimana per un’ora, un’ora e mezza.

  7. Non fumare:
    Una cosa è certa, le sigarette portano vantaggi solo all’industria del tabacco.
    Il fumo predispone enormemente al cancro al polmone, un cancro spesso incurabile e letale, danneggia irrimediabilmente i polmoni, rovina la pelle, abbassa le difese immunitarie, invecchia prematuramente i tessuti (induce persino alla menopausa prematura).
    La nicotina riduce l’apporto di ossigeno alle cellule, e impedisce la circolazione.
    Ogni boccata di fumo causa un’autentica scarica di veleno nel corpo, che intossica le tue cellule e i tuoi tessuti, e compromette la funzionalità del tuo apparato cardivascolare e linfatico, e di conseguenza l’eliminazione delle tossine.
  8. Evita di assumere contraccettivi a base di estrogeni:
    Si dice che la cellulite possa cominciare a comparire dal menarca ossia dalla prima mestruazione. Questo perchè la cellulite ha una causa ormonale ed endocrinologica.
    Ecco il motivo per cui la donna che soffre di ipotiroidismo oltre a problemi di peso tende a soffrire di cellulite più di altre, proprio perchè il suo sistema tiroideo non è perfettamente funzionante.
    Che la cellulite abbia un ruolo ormonale lo conferma il fatto che aspettando la mestruazione (con il brusco calo dei livelli di progesterone a causa di un esaurimento funzionale del corpo luteo) la donna vede la sua stasi linfatica e cellulite peggiorare leggermente (per alcune donne peggiorare decisamente).
    Gli estrogeni sono responsabili della distribuzione dei grassi nel corpo femminile e tendono naturalmente a fare accumulare adipe su fianchi, addome, glutei e cosce.
    Questo perchè nell’antichità la donna doveva disporre di scorte adipose nel caso dovesse allattare i suoi figli anche nei periodi in cui non poteva permettersi di consumare ogni pasto a causa della carenza di cibo.
    Ed è proprio l’influenza degli estrogeni che fa sì che aumenti la cellulite (spesso accompagnata da 4 o 5 chili sulla bilancia nel primo anno in cui la si assume) a causa della somministrazione di contraccettivi ormonali come la pillola.
  9. Evita di indossare abiti troppo stretti e se stai in piedi a lungo indossa calze a compressione graduata
    I collant, i calzini, le gonne aderenti, i pantaloni e i jeans elasticizzati, in breve, tutti gli alimenti che comprimono il ventre e le cosce non dovrebbero essere indossati per molte ore consecutive. Lo stesso vale anche per i tacchi alti.
    Se alcune ore dopo esserti vestita, i tuoi indumenti hanno lasciato il segno sulla tua pelle, vuol dire che sono troppo stretti e che sono un ostacolo per la tua circolazione.
    Al contrario, le calze a compressione graduata o le autoreggenti a compressione graduata, aiutano incredibilmente la circolazione sanguigna e linfatica.
    Le calze sono le migliori ma se come me fai fatica a sopportare la compressione addominale della calza curativa sull’addome, scegli l’autoreggente purchè il silicone di sostegno sulla coscia non comprima minimamente l’arto.
    Queste calze vanno indossate la mattina appena dopo il risveglio, ancor prima di mettere i piedi per terra. Sì hai capito bene, le devi deporre la sera sul comodino e al risveglio indossarle quando ancora sei a letto.
    Le prime volte farai leggermente fatica in quanto per il suo potere curativo la calza è volutamente stretta. Ma attenzione, non stringe a caso come accade con gli indumenti troppo stretti!
    Stringe e rilascia a seconda delle zone delle tue gambe che devono essere maggiormente drenate e sostenute dal punto di vista circolatorio.
    Quando spoglierai le tue calze a compressione graduata la sera dopo il lavoro, le tue gambe saranno leggere e drenate esattamente come al mattino.
    Ti consiglio di cominciare da una calza a compressione graduata da 70 denari, per poi passare gradualmente ai 140 denari ossia alla compressione più efficace e drenante.
    Le trovi in farmacia, nel color carne o nel nero, nelle diverse misure. Le potrai indossare con la gonna o sotto il pantalone e a tutti sembreranno calze assolutamente normali.
    Potremmo chiamare queste calze anticellulite in quanto aiutano realmente contro stasi linfatica e ritenzione idrica, specialmente le donne che per lavoro stanno a lungo in piedi come le parrucchiere o le infermiere di reparto.
  10. Impara a svolgere su te stessa, almeno un paio di volte a settimana, un buon automassaggio come quello che ti mostro nel video:

VIDEO MASSAGGIO ANTICELLULITE DA INSERIRE

Alimenti da evitare per combattere la cellulite

Il Sodio (sotto forma di Sale Bianco)

Favorisce il ristagno dei liquidi e il rigonfiamento dei tessuti.
Lo ingeriamo prevalentemente sotto forma di Clururo di Sodio (NaCl), il comune sale da cucina (presente anche in dadi, insaporitori, conserve, salse,insaccati, cibi confezionati etc).
Il sodio trattiene acqua all’interno dei tessuti impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno.
Un eccesso di Sodio nella nostra alimentazione quotidiana, genera un’alterazione nei meccanismi di equilibrio idro-salino, con conseguente alterazione:

  • della pressione sanguigna,
  • dell’equilibrio corporeo acido-basico,
  • della contrazione muscolare
  • della trasmissione nervosa.

Puoi tranquillamente sostituirlo con spezie ed erbe aromatiche.
Ma se il gusto del sale in cucina ti manca davvero tanto (considera che io non lo utilizzo più nella maniera più assoluta ed è solo questione d’abitudine) sostituisci il sale bianco (raffinato) con il sale integrale biologico. E sottolineo biologico in quanto gli scaffali del supermercato ospitano “finto sale integrale” che in realtà è raffinato per buonissima parte.
O ancor meglio scegli il Gomasio che è il sale della Dieta Macrobiotica (se vuoi puoi leggere il mio articolo a riguardo) ed è composto da una componente di sale integrale bio e da una di semi di sesamo tostati. E’ molto aromatico e non fa certo male quanto il sale bianco.

Lo zucchero bianco

Contenuto nei dolci e in moltissime bevande gassate, succhi, birra, alcolici, e molti altri cibi, provoca aumento di peso, cellulite ed è uno dei principali nemici della nostra salute.
Inoltre, affatica il fegato impedendo che elimini efficacemente le scorie dall’ organismo.
Lo zucchero insieme al sale e alle farine raffinate (farina bianca) è uno dei “3 killer di bianco vestiti” come io li chiamo.

Gli specialisti del Centro Studi dei Tumori di Milano consigliano di eliminarlo dalle nostre tavole (insieme al sale bianco e alla farina bianca) e di sostituirlo con lo zucchero integrale biologico (se non è bio e sulla confezione non è specificato non sia stato raffinato vale quello che ho detto sopra riguardo al sale). No al fruttosio in polvere, alla stevia in compresse nè a tutta la famiglia degli edulcoranti (dall’aspartame allo xilitolo).
I migliori sostituti dello zucchero bianco, sani e non dannosi per la nostra salute sono:

  • il malto di riso
  • il malto d’orzo
  • il succo d’acero (non d’agave che è pieno di fruttosio)
  • il miele cristallizzato (quello solido, ma comunque con parsimonia perchè contiene fruttosio)

Ricorda che i due più grandi nemici della nostra cellulite, oltre al sale e allo zucchero bianco, sono IL LATTE ANIMALE E I SUOI DERIVATI e LA FARINA BIANCA E I SUOI DERIVATI.
Quindi per prima cosa, quando farai la prossima spesa, sostituisci latte animale e farina bianca insieme a tutti i loro derivati, con latti vegetali, formaggi vegetali (quali il tofu o il formaggio spalmabile) e cibi a base di farina integrale.

Non è difficile come sembra!
La pasta di grano duro diventerà pasta integrale.
La torta fatta in casa con farina 00 e zucchero bianco diventerà di farina integrale e zucchero grezzo integrale (o ancor meglio malto di riso).
Il latte animale diventerà latte vegetale di soia, mandorla, riso, avena, cocco, anacardi e tantissimi altri tra cui scegliere 🙂
E così via!

Qui sotto ti riporto una lista dettagliata di altri cibi che all’interno di una dieta anticellulite non dovrebbero comparire (o raramente):

  • cibi in scatola, cibi industraili, cibi da fast food
  • bibite zuccherate e gassate
  • salse varie (dalla maionese alla salsa cocktail)
  • cibi fritti
  • pizza di farina bianca (sì alla pizza integrale o di farina di soia)
  • affettati e insaccati: coppa, cotechino, mortadella, salsiccia, salame, wurstel, zampone.
  • cibi in scatola
  • dolciumi con crema e cioccolato e base di uova e grassi, gelati
  • aperitivi, digestivi, liquori, superalcolici
  • burro, lardo, panna
  • frutta secca e oleosa (con moderazione)
  • tutti i formaggi tranne quelli vegetali
  • salatini, pasticcini, merendine e snack
  • carni grasse: oca, maiale, gallina, castrato
  • pesci grassi: anguilla, capitone
  • crostacei, caviale
  • cibi ottenuti usando farina bianca: ravioli, gnocchi, pasta fatta in casa (al posto della farina bianca per ottenerli usa la farina integrale)
  • latte animale e yogurt animale

Alimenti che ti aiutano ad eliminare la Cellulite

L’ Acqua giusta

Acqua
In generale tutte le acque minerali stimolano la diuresi, ma ci sono acque che stimolano maggiormente l’attività dei reni e aumentano la produzione di urina stimolando la disintossicazione dell’organismo.
In particolar modo le acque oligominerali e quelle minimamente mineralizzate sono considerate quelle più utili per la diuresi e per combattere la ritenzione idrica.
Sono molto consigliate ultimamente anche le acque magnesiache ossia particolarmente ricche in magnesio perchè diuretiche, perchè regolano il livello di zuccheri nel sangue, migliorano la peristalsi intestinale, stimolano il metabolismo e migliorano la circolazione.
Hanno proprietà al positivo anche sul sistema nervoso e sull’umore.
Le acque magnesiache sono indicate soprattutto d’estate e a chi fa sport in quanto aiutano ad integrare i liquidi e i sali minerali persi sudando.
Se vuoi sapere di più riguardo al potere dell’acqua a dieta e alle migliori acque per perdere peso e contro la cellulite ti consiglio di leggere l’articolo Perdere peso bevendo acqua e Ritenzione Idrica: la cura è nell’acqua.

Alimenti freschi e sani

Ossia tutti gli alimenti ricchi di vitamine e sali minerali, ad alto contenuto di fibra (sostanza che facilita la digestione e combatte la stitichezza), di vitamina C, di vitamina E e di Potassio (che contrasta l’accumulo di Sodio).
Vediamoli nel dettaglio:

  • Frutta e verdura, in particolare quella ricca di Acido Ascorbico (vitamina C) che protegge i capillari sanguigni e che si trova:
    – in alcuni frutti freschi (quelli aciduli, agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, mirtilli, ecc.),
    – in alcune verdure fresche (lattuga, radicchi, spinaci, broccoletti ecc.),
    – in alcuni ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni) e tuberi (patate soprattutto se novelle).Inoltre la fibra contenuta in frutta e verdura favorisce il transito intestinale (facilitando l’evacuazione delle scorie alimentari, perché un buon funzionamento dell’intestino è un altro punto fondamentale per combattere efficacemente il disturbo), riduce l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi, senza “disturbare” l’utilizzo delle proteine e degli oligoelementi (ferro, rame, selenio, zinco, magnesio e calcio).
  • Frutti di bosco ricchi di bioflavonoidi, alleati della microcircolazione.
  • Superfood Drenanti come carciofo, finocchio, indivia, cicoria, cetrioli, ananas, melone, anguria, pesche e fragole, indicati per le loro proprietà diuretiche.
  • Superfood Anticellulite come Albicocca, banana, ananas, ribes, ciliegia con elevato contenuto di Potassio.

Cibi freschi e sani
Tutta questa frutta e verdura può essere consumata anche sotto forma di succhi vivi ottenuti con l’estrattore, centrifughe, frullati, vellutate e passati.
Hai letto l’articolo in cui ti parlavo di depurazione dell’ organismo in cui trovare diverse golose ricette a riguardo?
Leggi: La Dieta Depurativa: frullati, centrifugati e succhi che ti rimettono in moto!

Anche l’articolo riguardante La dieta disintossicante può darti molti utili spunti a riguardo, soprattutto per quanto riguarda terapie detox naturopatiche mirate alla detossinazione del tuo organismo 🙂

E’ un aspetto importantissimo e fondamentale per il tuo benessere!
Principio base di ogni regime alimentare!

Per cui, anche nel caso tu voglia seguire una Dieta Anti-cellulite, è fondamentale partire con la depurazione e detossinazione del tuo organismo!

Tisane e frullati anticellulite

Qui di seguito ti riporto una tisana e un frullato anticellulite davvero molto efficaci che consiglio spesso anche in studio:

1. Tisana snellente per gambe leggere
Ingredienti:
50 gr di foglie di Ortica
50 gr di foglie di Pilosella
50 gr di radici di Tarassaco
50 gr di Verga D’oro
50 gr di foglie di Betulla

Chiedi alla tua erborista di fiducia di comporti un mix di erbe (di droghe si dice in gergo) con gli attivi riportati qui sopra (o il più possibile).
Ogni mattina per un mese porta a bollore un litro d’acqua naturale e poi spegni il fuoco. Metti nell’acqua 2 cucchiai del mix di erbe e copri con un coperchio o un piatto per 20 minuti.
Filtra e metti la tisana ottenuta in una bottiglia in vetro (mai in plastica) o in una thermos.
Porta con te durante il giorno e consuma lontano dai pasti.
In poche settimane seguendo i consigli alimentari che ti ho dato nei paragrafi qui sopra i tuoi risultati anticellulite saranno eccezionali 🙂

2. Frullato Anticellulite Strong
Ingredienti:
1 mela rossa bio con la buccia
8 ciliegie
100 ml di Linfa di Betulla
1 bicchiere d’acqua magneasica

Ogni mattina a colazione per un mese prepara un frullato con una mela rossa, 8 ciliegie (se è stagione), 100 ml di Linfa di Betulla (acquistata in erboristeria) e 1 bicchiere di acqua magneasica (come l’acqua Lindos delle terme di Bognanco).
Mescola e bevi. Seguendo le indicazioni alimentari che ti ho suggerito sopra, con questo tipo di colazione a cui puoi aggiungere un frutto di stagione e la tisana snellente riportata sopra, in poche settimane potrai assistere a risultati tangibili anche sulla cellulite più ostinata.

I migliori rimedi anticellulite naturopatici

Qui di seguito ti riporto una Tintura Madre e un Gemmoderivato anticellulite davvero molto efficaci, che consiglio spesso anche in studio, e che “associati” ti daranno il massimo del risultato.
Assumili per 2 mesi, 40 gocce di ciascuno in un dito d’acqua naturale lontano dai pasti, ad almeno 10-15 minuti l’uno dall’altro (altrimenti l’uno annulla gli effetti benefici dell’altro).
E’ una validissima terapia anticellulite che agisce dall’interno e lavora sia sul microcircolo venoso che sul sistema linfatico.
E’ molto valida anche d’estate contro gambe gonfie, pesante o dolenti per colpa del caldo.

1. Tintura Madre di Amamelide
E’ una pianta antinfiammatoria a specifico tropismo vascolare. Tale azione dipende dalla ricchezza di tannini, molecole che aderiscono alle membrane cellulari delle tonache vasali stabilizzandole.
Ciò comporta la riduzione dell’eccessiva permeabilità dei vasi indotta da un qualsiasi fenomeno flogistico (da un’infiammazione), uno scambio più efficace tra l’ambiente cellulare interno ed esterno e l’inattivazione di molti mediatori pro- infiammatori.
Agisce quindi da vasoprotettore su arterie, vene e microcircolo ed è inoltre un vasocostrittore attivo sulla tonaca muscolare delle vene e in particolare sui microvasi, di cui regolarizza il flusso ematico migliorando l’irrorazione periferica.

1. Gemmoderivato di Castagno
E’ un drenante linfatico per eccellenza, riattiva la circolazione della linfa “decongestionando” i tessuti: stimola e rinforza le funzioni del reticolo di vasi linfatici e gangli che permettono di rimuovere le scorie metaboliche ed eliminare i liquidi in eccesso, migliorando il tropismo tissutale.
Oltre a tonificare i vasi linfatici promuove il deflusso linfatico verso il centro, incrementando la quantità di linfa trasportata verso il cuore.
E’ particolarmente indicato contro la cellulite della coscia e del ginocchio.
E’ inoltre utile per eliminare la ritenzione idrica premestruale.

Ricordati di cominciare dal primo essenziale cardine anticellulite: ciò che mangi

E con questi ultimi consigli spero di esserti stata utile in questo breve viaggio nel regno dei rimedi anticellulite: ricorda che la tua alimentazione viene al primo posto per combattere stasi linfatica, ritenzione idrica e cellulite.
Secondariamente viene l’attività fisica, e poi di seguito tutti i rimedi che ti ho consigliato e che sapranno rendere la tua pelle sempre più tonica e omogenea.
Cominciare dal fondo (con creme o trattamenti) senza prima aver lavorato sui cardini primari (cibo e fitness) non ti darà mai i risultati che speri.
Ma se saprai lavorare sulla tua cellulite a partire da come mangi i risultati non tarderanno ad arrivare 🙂
Ti abbraccio forte e ti dò appuntamento al prossimo articolo.
A presto!
Cinzia

 

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Cinzia Tarchini
Naturopata, Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione e autrice del metodo PerdiPesoConMe!, un metodo unico in Italia per dimagrire con programmi che ti accompagnano giorno per giorno per ritrovare il tuo peso forma. Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. "Il cibo può essere una vera e propria medicina". La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma in modo sano e sereno!

3 Commenti

  1. In passato, in spiaggia, mi sentivo sempre a disagio: indossavo costumi interi perché mi vergognavo della mia cellulite. Decisi quindi di prepararmi per i caldi giorni, al mare, durante le imminenti vacanze. Ho ordinato la crema Nivele sul suo sito ufficiale. È molto facile da applicare, bisogna soltanto massaggiarla 2-3 volte al giorno sulle zone problematiche; la mia pelle è diventata molto più elastica, la cellulite è scomparsa, è un miracolo! Adesso devo soltanto aggiornare il mio guardaroba da spiaggia.

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