Ciao cara lettrice,

Oggi ti parlerò di un’altra dieta molto diffusa e conosciuta: la Dieta del Gruppo Sanguigno, e per la precisione, la Dieta del Gruppo Sanguigno A (in altri articoli affronteremo gli altri gruppi).

Cos’è la Dieta del Gruppo Sanguigno?

Questa dieta è stata resa pubblica in Italia dal Dott. Pietro Mozzi, medico di base (che non ha specializzazioni e non ha mai esercitato, a vanto suo…) che ha dedicato i suoi studi alla prevenzione della malattia piuttosto che alla cura, analizzando la correlazione tra ciò che si mangia ed alcuni “effetti collaterali” conseguenti al consumo di certi alimenti.
E fino a qui ciò che ha fatto il Dottor Mozzi gli fa solo onore: mi sembra straordianario dedicarsi alla prevenzione della patologia prima che si sviluppi, no?! Soprattutto se si può fare prevenzione nutrendosi in modo corretto 🙂

Ma andiamo avanti…

Il Dott. Mozzi ha preso come spunto per i suoi studi:

  • la Fitoterapiala scienza che studia e sfrutta le piante e le erbe con proprietà medicinali.
  • la Medicina Naturale di Lezaeta: un cileno laureato in Giurisprudenza ma che ha dedicato la vita allo studio della Medicina Naturale per curare le malattie.
  • l’ Igienismo: la corrente di pensiero naturopatica che sostiene che per mantenersi in salute, l’ uomo deve scegliere un’equilibrata combinazione di alimenti, eliminare “sostanze tossiche” e praticare il digiuno.

Le fondamenta da cui è partito il Dott.Mozzi sono testi del Dott. Peter D’Adamo, ricercatore e docente di medicina naturopatica, fondatore e direttore del Journal of Naturopathic Medicine, figlio del Dott.James D’Adamo che ideò per primo, nel 1957, la Dieta dei Gruppi sanguigni.
Le ricerche del Dott. D’Adamo erano basate sul fatto che certi alimenti avevano caratteristiche che lo rendevano “buono” o “cattivo” per chi se ne nutriva, al di là delle caratteristiche dietetiche.

E questo è un altro punto che io e il Dottor Mozzi abbiamo in comune, io per prima come Naturopata ho studiato molto a riguardo (e continuo a studiare ore tutti i giorni!) e ho dato numerosissimi esami riguardanti argomenti quali la fitoterapia, l’igienismo o l’alimentazione naturale. E anche i miei più grandi maestri sono Medici Naturopati.

Ma andiamo avanti…

Il figlio Peter, proseguendo gli studi arrivò a stabilire che, rispetto ad ogni gruppo sanguigno, gli stessi alimenti e bevande possono dimostrarsi:

  1. benefici: se agiscono come medicine valide per la salute;
  2. neutri: se agiscono come alimenti;
  3. sconsigliati: se agiscono come sostanze tossiche.

L’ipotesi che hanno fatto è che i gruppi sanguigni si siano differenziati nel corso dei secoli a seconda del tipo di alimentazione adottata dalle diverse culture, nei diversi paesi o regioni: l’isolamento geografico e le abitudini alimentari hanno, secondo i D’Adamo, così contribuito a differenziare i 4 gruppi sanguigni.

Da queste origini, sono nate le classificazioni dei 4 gruppi sanguigni:

  1. il gruppo 0 è il capostipite dei vari gruppi sanguigni, una specie di cacciatore, caratterizzato da un fisico atletico e da una predisposizione per i cibi di origine animale (carne).
  2. il gruppo A è l’agricoltore, comparso soltanto in tempi successivi quando l’uomo conobbe l’agricoltura modificando la propria dieta.
  3. il gruppo B caratterizza il nomade, un individuo con un sistema immunitario e digestivo tendenzialmente molto efficace.
  4. il gruppo AB, infine è l’enigmatico (a metà fra il gruppo A e il gruppo B) e sta nel gradino più alto della scala evolutiva.E qui mia cara, con tutta la stima e il rispetto che posso avere nei confronti del Dottor Mozzi e della sua teoria, mi permetto di discostarmi dalle sue idee in quanto non ci sono teorie scientifiche (salvo quelle degli D’Adamo che scientifiche non sono) che sostengano la teoria di Mozzi: diciamo che è “a sè stante”…

Dieta Gruppo Sanguigno A positivo e negativo

“Sentirete spesso critiche alla mia teoria del gruppo sanguigno poiché, mentre io affermo che il tipo 0 è il gruppo sanguigno dei nostri antenati, recenti studi molecolari hanno identificato il tipo A come il “gruppo selvatico”. Ora risulta che entrambe le affermazioni sono vere: il gruppo A comparve, poi scomparve, e infine riapparve più o meno dopo il gruppo 0 (non solo per ragioni evoluzionistiche, ma anche grazie alla loro maggiore capacità di resistere alle malattie infettive). Nonostante questo, per diverso tempo la stragrande maggioranza degli uomini primitivi nel mondo sono stati indubbiamente di gruppo 0.”

Dott. Peter D’Adamo

A detta del Dott. Mozzi, il Gruppo Sanguigno:

“E’ la chiara espressione delle nostre caratteristiche immunitarie, la targa del nostro sistema immunitario”

“Serve tener conto non solo del gruppo Sanguigno, ma anche del DNA e del sistema immunitario del singolo individuo”

Un altro motivo che mi porta ad essere dubbiosa riguardo alla teoria di Mozzi è che: individui di uno stesso gruppo sanguigno possono avere necessità alimentari diverse anche se il suo programma nasce e si sviluppa proprio sulla differenza tra i 4 gruppi sanguigni e l’alimentazione che contraddistingue ciascuno di loro.

Insomma… dal momento che non esiste scientificità nella cosa: Come possono essere valutate le “sfumature soggettive” caso per caso all’interno dello stesso gruppo sanguigno?

Per tirare le somme dei concetti base di questa Dieta, ai 4 gruppi sanguigni corrispondono caratteristiche genetiche che incidono sul:

  • sistema immunitario,
  • metabolismo,
  • peso forma,
  • predisposizione a intolleranze,
  • allergie e altre patologie

In definitiva, determinano qual è l’alimentazione migliore da seguire per non ammalarsi.

La dieta del Gruppo Sanguigno funziona?

I presupposti di partenza di questa dieta sono veri (e nella prima parte appoggio completamente gli studi di Mozzi), ma i risultati vengono considerati sconclusionati da tutti gli scienziati del mondo, poiché non esistono basi che scientificamente dimostrano ed accertano la validità della Dieta del gruppo Sanguigno!
A ribadire l’inefficacia troviamo ad esempio:

  1. Andrea Ghiselli, medico ricercatore dell’ Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran);
  2.  Cecilia Invitti, endocrinologa e nutrizionista dell’ Istituto auxologico italiano;
  3. L’ American Journal of Clinical Nutrition la più aggiornata ed estesa rivista degli studi finora condotti in ambito;
  4. il Langone Medical Center di New York;
  5. Enzo Spisni, ricercatore esperto di fisiopatologia del tratto digerente e docente al Master di alimentazione ed educazione alla salute dell’Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali.

… e la lista potrebbe proseguire pagine, questi sono solo alcuni nomi per indicarne alcuni fra i primi che ricordo.

Una delle convinzioni del Dott. Mozzi è che per ogni malattia esistente, i medici “ufficiali” sbagliano: attraverso la Dieta del Gruppo Sanguigno è possibile prevenire e curare qualsiasi patologia, anche delle più serie e mortali.

Dieta Gruppo Sanguigno A funziona

Non trovi anche tu che questa propaganda possa allontanare persone con seri problemi di salute e in preda alla paura, dalle vere cure, dando false speranze?

I più grandi esponenti del mondo della Nutrizione italiana quali il Professor Berrino, il Professor Veronesi, il Professor Migliaccio o ancora il Professor Calabrese e il Professor Chiesa, di certo sono certi che l’alimentazione abbia un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie cronico degenerative, ma nessuno di loro sostiene che con il proprio modello di dieta è certo guarire anche il cancro o gravissime malattie autoimmuni.

… direi ora di entrare nel vivo della dieta.

Dieta del Gruppo Sanguigno A (valida sia per RH+ che RH-)

Caratteristiche generali del Gruppo Sanguigno A

Secondo la teoria del Dottor Mozzi, il gruppo sanguigno A soffre maggiormente di:

  • Tendenza a sviluppare malattie cardiache:
    Ma anche diabete e molte tipologie di cancro, come il tumore al seno, allo stomaco e al cervello.
  • Sensibilità allo stress:
    La tendenza naturale a sviluppare livelli più elevati di Cortisolo basale in risposta allo stress.
    Il Cortisolo è un ormone che ha il ruolo di inibire le funzioni corporee non indispensabili nel breve periodo, garantendo il massimo sostegno agli organi vitali.
    Questo potrebbe causare:
    – riduzione delle difese immunitarie;
    – riduzione della sintesi di collagene e della matrice ossea, con l’aumento del rischio di osteoporosi;
    – aumento della glicemia;
    – emicranie e annebbiamento cerebrale durante il giorno;
    – sonno disturbato e discontinuo;
    – calo del desiderio sessuale;
    – tendenza alla perdita di massa muscolare e all’aumento della massa grassa (adipe).
  • Sistema immunitario poco robusto:
    Quindi facilità ad ammalarsi.
  • Aumento di peso:
    Legato al rallentamento del metabolismo dovuto al consumo eccessivo di:
  1.  carni rosse, insaccati e salumi
  2.  latticini, difficilmente digeribili
  3.  cereali e frumento

L’attività fisica per il Gruppo Sanguigno A consigliata da Mozzi, non deve essere troppo intensa: solo per rilassarsi, per allentare la tensione ed evitare problemi di salute.

La personalità degli individui con il Gruppo Sanguigno A ha le seguenti caratteristiche, secondo le sue teorie:

  • Ha necessità di possedere certezze nella vita e verso il futuro.
  • Ha buone capacità di adattamento, collaborazione, sensibilità, intuizione.
  • Ha difficoltà nell’accettare e superare i cambiamenti.

Veniamo agli alimenti del Gruppo A

CARNE

Dieta Gruppo Sanguigno A menu

L’apparato digerente del gruppo A non è in grado di digerire correttamente le proteine della carne, in particolare di quella rossa: hanno una bassa acidità gastrica e sono carenti di fosfatasi alcalina, un enzima prodotto dall’intestino che è indispensabile per metabolizzare proteine e grassi animali.
Per le persone di gruppo A consumare carne rossa significa aumentare notevolmente il rischio di sviluppare un tumore allo stomaco.

Neutri: Cappone, Faraona, Gallina, Gallo, Pollo, Struzzo, Tacchino, Wurstel o salumi di pollo o tacchino.

P.s. Secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità questo vale per tutti i gruppi sanguigni: il rischio che si corre mangiando carne rossa abitualmente non vale certo per un solo gruppo sanguigno…
Se vuoi saperne di più ti consiglio di leggere il post La Carne Rossa mi piace da morire in cui parleremo ampiamente dei rischi a cui andiamo incontro nutrendoci di carne in scatola, affumicata, confezionata, secondo i più grandi luminari in materia.

PESCE

Dieta Gruppo Sanguigno A settimanale

E’ fondamentale per questo gruppo sanguigno.
E’ ricco di Omega-3, acidi grassi con note qualità preventive cardiovascolari, a cui le persone di tipo A sono maggiormente predisposte.
Gli acidi grassi della serie Omega hanno anche un ruolo cruciale nel controllo della produzione dei fattori di crescita cellulare e quindi nel contrastare l’insorgere del Cancro.
Se consumato crudo, ha un’azione antinfiammatoria per malattie infiammatorie croniche e malattie autoimmuni.

Benefici: Carpa, Cernia, Coregone, Lumaca di terra (in particolare Helix Pomatia: contiene Lectina che aderisce alle cellule cancerose responsabili delle due più comuni forme di tumore del seno e le distrugge), Merluzzo, Persico, Salmone fresco, Sardine, Sgombro, Trota.
Neutri: Luccio, Palombo, Spada, Ricciola, Spigola, Branzino, Storione, Tonno Trota salmonata.
Sconsigliati: Acciuga, Anguilla, Aragosta, Aringa, Caviale, Cozze, Gamberi, Granchi, Halibut, nasello, Orata, Ostriche, Pesce gatto, Polpo, Rana, Sogliola, Vongole, Molluschi.

P.s. Secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità questo vale per tutti i gruppi sanguigni: i benefici degli Omega 3 come preventivi nei confronti delle malattie del cuore, dell’ipertensione e come antinfiammatori naturali, non valgono solo per il Gruppo Sanguigno A, ma per tutti.
Se vuoi saperne di più ti consiglio di leggere il post Dieta Mediterranea o Dieta per la Massa Magra o ancora, Dieta Anticancro: raccomandazioni sull’alimentazione per la prevenzione dei tumori in cui affronteremo nello specifico l’importanza per salute di consumare il pesce migliore e nelle giuste quantità.

LATTE E UOVA

Dieta Gruppo Sanguigno A ricette

I latticini tendono a far aumentare la formazione di muco a livello respiratorio, per cui vanno evitati da tutte le persone che hanno problemi di sinusite, bronchite, raffreddori, tosse, asma, o allergie respiratorie.
Compromettono inoltre le funzionalità di fegato e reni e provocano infiammazioni a livello intestinale, con conseguente difficoltà ad assorbire i nutrienti degli altri alimenti.
Il Dott. Mozzi cita i latticini tra i maggiori responsabili dello sviluppo dei tumori all’utero, all’ovaio e al seno.

Le uova, invece, sono un’ottima fonte di proteine da consumare anche tutti i giorni.

Neutri: Feta, formaggi di Capra come Ricotta o Mozzarella o Yogurt, Ricotta vaccina magra.
Sconsigliati: tutti quanti i latticini, freschi e stagionati.

P.s. Per quanto riguarda ciò che Mozzi dice di latte e latticini nei confronti del Gruppo Sanguigno A, secondo il Professor Berrino, il Professor Chiesa e molti medici nutrizionisti (che considerano il latte portatore di muco e un  alimento infiammatorio in quanto di difficilissima digestione), vale per tutti i gruppi sanguigni.
Per quanto riguarda il consumo giornaliero di uova, i medici si dividono tra chi consiglia di mangiare un uovo anche ogni giorno perchè “sfata” la convizione che l’uovo causi ipercolesterolemia, e i medici che consigliano di non consumare a priori più di 2 o 3 uova a settimana.

OLIO e BURRO

Il Dott. Mozzi consiglia l’olio extravergine d’oliva, ricco di acidi grassi mono-insaturi che aiuta a ridurre il colesterolo e a proteggere la salute del cuore e delle arterie.
L’olio di semi di lino e l’olio di semi di canapa sono ricchi di acidi grassi Omega-3, utili per ridurre il colesterolo e con proprietà antiossidanti.
Consiglia anche l’olio di vinaccioli, ovvero l’olio ricavato dalla spremitura a freddo dei semi d’uva, consigliato soprattutto per il bassissimo contenuto di grassi saturi.

Benefici: Oli di girasole, di lino, di riso, di semi di zucca, vinacciolo e extra-vergine di oliva.
Neutri: Olio di fegato di merluzzo, di girasole, di semi di canapa sativa, di mandorle.
Sconsigliati: Olio di arachidi, di mais, di sesamo e burro.

P.s. Anche in questo caso, secondo i più grandi esperti in materia Nutrizione, questi consigli valgono per tutti i gruppi sanguigni.

SEMI e FRUTTA SECCA

Dieta Gruppo Sanguigno A ricette

Sono un’importante fonte di proteine, grassi insaturi, vitamine e minerali.
Molti hanno la proprietà di abbassare la concentrazione delle Poliammine (sostanze indispensabili per la crescita cellulare) la cui alta concentrazione è pericolosa perché favorisce lo sviluppo di cellule tumorali.
I semi di lino sono particolarmente ricchi di Lignine, che aiutano a ridurre il numero di recettori del fattore di crescita dell’epidermide, una sostanza necessaria alla proliferazione di numerosi e diffusi tipi di tumore.

Benefici: Arachidi, burro di arachidi, Noci, semi di zucca.
Neutri: BurrO di semi di girasole, di mandorle, di nocciole, di sesamo, castagne, Mandorle, Nocciole, Noci Pecan, semi di canapa, di papavero, di sesamo.
Sconsigliati: Anacardi, Noci del Brasile, Pistacchi.

P.s. Anche in questo caso, secondo i più grandi esperti in materia Nutrizione, questi consigli valgono per tutti i gruppi sanguigni.

SOIA

La Soia fermentata, come il Miso, il Natto, il Tempeh e la salsa di soia contengono antiossidanti e Isoflavoni con proprietà antitumorali, migliorano il tasso di assorbimento del ferro, aumentano la disponibilità di zinco e riducono i livelli di colesterolo cattivo.
Il Tempeh contiene anche vitamina B12, particolarmente importante per i vegetariani di gruppo A.

Alimenti benefici: Tofu, bevande a base di Soia, Yogurt di Soia.

P.s. Secondo L’Istituto dei Tumori di Milano e i suoi medici, questi consigli valgono per tutti i gruppi sanguigni. Solo nel caso di particolari pazienti oncologici, il proprio oncologo decide se sospendere o limitare l’uso della soia e dei suoi derivati.

LEGUMI

Dieta Gruppo Sanguigno A ricette

Abbinati a una corretta scelta di pesci, uova e verdure, è più che sufficiente per fornire ai soggetti di gruppo sanguigno A le basi per costruire la massa dei loro tessuti attivi.
I fagioli di soia e le Fave sono una fonte eccellente di amminoacidi essenziali e contengono una Lectina in grado di potenziare le difese immunitarie contro diverse forme di tumore.
ll Dott. Mozzi consiglia i legumi come sostituti perfetti non tanto della carne o del pesce, ma dei cereali: sostiene che i carboidrati contenuti nei cereali, specialmente in tarda età, se consumati con frequenza possono comportare un aumento del peso, del colesterolo, della pressione arteriosa e della glicemia.

Benefici: Azuki, Fagioli dell’occhio, neri, Lenticchie, Soia gialla e verde..
Neutri: Borlotti freschi, Cicerchie, Cannellini, Fagiolini, fave, Lipini, Piselli, Taccole.
Sconsigliati: Borlotti secchi, Ceci, Fagioli bianchi di Spagna.

P.s. Secondo i più grandi esperti in materia nutrizione, tra i quali il Professor Berrino, i cereali integrali sono un alimento fondamentale per la nostra salute e il nostro dimagrimento.
E inseriti all’interno del pasto in modo “controllato” (es. 60 gr di cereale integrale con 120 gr di legumi o di pesce con verdura) non fanno assolutamente ingrassare (nè causano le patologie di cui Mozzi parla) ma piuttosto, apportano vitamine e sali minerali, energia nel lungo termine e senso di sazietà.
Privarci dei cereali integrali vorrebbe dire rinunciare ad un nutriente importantissimo e superare “il numero massimo” di proteine di cui nutrirci in un giorno (secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità rappresentano il 20 %).
Quindi l’appello del Dottor Mozzi che propone di sostituire i legumi ai cereali integrali, secondo i più grandi luminari in nutrizione, non è assolutamente accettabile. 

CEREALI

Il Frumento si comporta come un “acidificante” dei tessuti muscolari, rendendoli meno tonici e reattivi e contiene considerevoli quantità di glutine, non indicato agli intolleranti.
Il frumento, come i latticini, aumenta la produzione di muco, per cui andrebbe evitato anche da tutti i soggetti allergici a pollini e graminacee e da tutte le persone con problemi respiratori.
Esistono studi che collegano il consumo di frumento a parecchie patologie autoimmuni, come la psoriasi, il morbo di Crohn, il Lupus, ecc. per cui il Dott. Mozzi consiglia caldamente di abbandonare del tutto il consumo di pane, pasta, pizza e in generale di tutti quei prodotti farinacei a base di farina di frumento, sia integrale che raffinata.

Benefici: Amaranto, Farina a pasta di Grano saraceno, Kasha.
Neutri: Amido di Mais, Fiocchi d’ Avena, Farina di Riso, Mais, Miglio, Orzo, Quinoa, Riso bianco, integrale, rosso e nero, Tapioca.
Sconsigliati: Cous Cous, Crusca di Farro, di frumento, di Kamut, Farro, Fecola di patate, Germe di grano, Muesli, Segale, Seitan, Semola di grano duro.

P.s. Perfettamente d’accordo con Mozzi per quanto riguarda il consumo di latte e carboidrati raffinati, considero l’eliminazione dalla dieta di ogni cereale integrale (persino i senza glutine) una grave mancanza e carenza per l’organismo, soprattutto a lungo termine.
Togliendo non solo il latte e il frumento (raffinato) dalla dieta ma tutta la branca dei cereali integrali (con e senza glutine) non potremmo che adottare una dieta con un carico di proteine decisamente troppo alto. Se vuoi saperne di più ti rimando al mio post sulla Dieta Proteica e i suoi effetti collaterali.

VERDURA

E’ essenziale per il gruppo A perchè è più predisposto di altri a sviluppare diverse tipologie di tumori e le verdure, grazie al loro prezioso contenuto di vitamine, sali minerali, antiossidanti, enzimi ed acidi grassi, rappresentano il miglior alleato per prevenire e contrastare l’insorgere di queste patologie.
Consigliati Broccoli e Verza, Champignon ricchi di vitamine e antiossidanti e Lectine in grado di potenziare il sistema immunitario e di prevenire diversi tipi di cancro.
Consigliate le cipolle, per il loro prezioso contenuto di Quercetina (un potente antiossidante) e l’aglio, un antibiotico naturale e fluidificante del sangue, particolarmente indicato per le persone di gruppo A che hanno la caratteristica di possedere un sangue “più denso” e quindi più soggetto a malattie cardiovascolari e ictus.
I carciofi sono particolarmente indicati dal Dottor Mozzi e dal Dr. D’Adamo per preservare la salute del fegato e delle vie biliari.
Sono però sconsigliati se avete subito l’asportazione della cistifellea.

Benefici: Aglio, Cipolla, Bietole, Broccoli, Carciofi, Carote, Cicoria, Germogli di alfa alfa e di Soia, Invidia, Scarola, Porro, prezzemolo, Rape, spinaci, Tarassaco, Topinanbur, Verza e Zucca.
Neutri: Alghe, Asparagi, Barbabietole rosse, Cavolfiore, Cavolini di Bruxelles, cetrioli, Dikon, Finocchi, Porcini, Finferli, Champignon, Invidia riccia, scalogno, Sedano, Tartufo e Zucchine.
Sconsigliati: Cavolo cappuccio, Cinese, Rosso, Melanzane, patate dolci, Peperoncino, Peperoni e Pomodori.

P.s. Anche in questo caso, secondo i più grandi esperti in materia Nutrizione, questi consigli valgono per tutti i gruppi sanguigni.

FRUTTA

Dieta Gruppo Sanguigno A esempio

Ottima perché ricca di vitamine e antiossidanti, ma senza abusarne perché contiene fruttosio che può provocare stati infiammatori se consumato in eccesso.
Il Dott. Mozzi consiglia di consumare 1 o al massimo 2 frutti al giorno, preferibilmente a colazione, o nell’arco delle prime ore del giorno.
Il limone e il pompelmo sono ottimi depuratori.
L’ananas favorisce il dimagrimento, ha un basso contenuto di zuccheri e si comporta come digestivo se abbinato alla carne o al pesce (mai ai cereali o ai legumi).
L’uva nera contiene Licopene, ma a differenza del pomodoro è ben tollerato dalle persone di gruppo A.
Le arance, invece, irritano le pareti dello stomaco e possono interferire con l’assorbimento di minerali indispensabili: se mangiate in eccesso, possono essere causa di dolori muscolari e articolari.

Benefici: Albicocche, Ananas, Ciliegie, Fichi, Limoni, Mirtilli, More, Pompelmo, Prugne, Uva sultanina.
Neutri: Anguria, Avocado, Caco, Cedro, Datteri, Fragole, lamponi, melograno, mele, Melone giallo, Pere Pesche, Ribes, Sambuco, Uva, Uvaspina.
Sconsigliati: arance, Banane, mandaranci, Mango, melone, Noce di Cocco, Papaia, Rabarbaro cinese.

P.s. Di media, secondo i più grandi esperti in materia Nutrizione, questi consigli valgono per tutti i gruppi sanguigni. Riguardo a ciò che Mozzi racconta riguardo alle arance non c’è alcun riscontro scientifico riguardo al fatto che interferiscano con l’assorbimento di minerali o possano da sole essere causa di dolori muscolari o articolari.
L’attenzione ovviamente viene indicata in caso di gastriti o reflussi gastroesofagei e di intolleranza o allergia all’alimento.

SPEZIE e SIMILI

Sono grandi alleati del gruppo A: ricche di proprietà benefiche in grado di rafforzare il sistema immunitario che, come detto all’ inizio, è svantaggiato rispetto gli altri gruppi sanguigni.
Il fieno greco è una spezia che favorisce la digestione, regolarizza il colesterolo e la glicemia e migliora le funzionalità del fegato.
La Curcuma contiene la curcumina, un pigmento con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che ha anche la capacità di rallentare la formazione dei calcoli alla cistifellea (altro punto debole delle persone di tipo A) e di prevenire e contrastare lo sviluppo del cancro al colon.
I semi di Coriandolo migliorano la sintesi dell’acido biliare da parte del fegato e aiutano a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) favorendo allo stesso tempo l’incremento di quello buono (HDL).
Il coriandolo ha anche proprietà disintossicanti nei confronti di parecchi metalli pesanti.

Benefici: Miso, Tamari, Senape, Zenzero.
Neutri: Alloro, Anice, Cannella, Coriandolo, Cumino, Curcuma, Curry, Dragoncello, Erba cipollina, Finocchio, Maggiorana, Menta, Noce Moscata, Origano, Rosmarino, Sale, Salvia, Timo, Zafferano.
Sconsigliati: Aceto balsamico, di vino, di mele, Capperi, Gelatina, Glutammato, Ketchup, Maionese, Pepe, Rabarbaro, Sott’aceti, Verdure in agro-dolce.

P.s. Anche in questo caso, secondo i più grandi esperti in materia Nutrizione, questi consigli valgono per tutti i gruppi sanguigni.

ERBE e PIANTE e TISANE

Il Dott. Piero Mozzi e il Dr. D’Adamo consigliano l’uso dell’Aloe Arborescens (o Aloe Vera) per potenziare le difese immunitarie e contrastare l’insorgere di infezioni e patologie tumorali.
Molto utili anche le bacche di Rosa Canina, un frutto invernale particolarmente ricco di vitamina C: il cui gemmoderivato  è estremamente efficace per ridurre gli stati infiammatori nelle patologie autoimmuni.
Il Ginkgo Biloba aiuta a migliorare la memoria e presenta una rilevante attività antistress, in quanto ha un effetto “tampone” sulla produzione di cortisolo.

Benefici: Alfa-Alfa, Aloe, Bardana, Biancospino, Camomilla, Cardo Mariano, Echinacea, Ginseng, Iperico, Propoli, Rosa canina, Tarassaco, Valeriana, Zenzero.
Neutri: Achillea, Betulla, Calendula, Eucalipto, Finocchio in semi, Gragola, lampone, Gelso, Menta, Prezzemolo, Radice di Liquirizia, Salvia, Sambuco, Tiglio, Verbena.
Sconsigliati: Acetosa, Barba di granoturco, Luppolo, Erba gatta, Pepe, Trifoglio rosso.

P.s. Anche in questo caso, secondo i più grandi esperti in materia Naturopatia, questi consigli valgono per tutti i gruppi sanguigni.

DOLCI

Dieta Gruppo Sanguigno A zuccheri

Il miele è ottimo per dolcificare le bevande, ma va evitato il miele d’arancia, che ha un effetto tossico sull’organismo delle persone di gruppo A.
In alternativa va bene anche la Melassa, che è un’ottima fonte di ferro, o lo sciroppo d’agave che ha un indice glicemico più basso rispetto al miele.
Per i sofferenti di allergie ai pollini evitare lo zucchero di canna e fare uso del normale zucchero bianco (o di quello integrale di barbabietola).

Benefici: Melassa.
Neutri: Bevande a base di riso, di Avena, Cioccolato fondente, Latte di Mandorle, malto d’orzo, Miele, sciroppo d’Acero, d’Agave, Zucchero di Bietola, di canna.
Sconsigliati: Aspartame, caramelle e chewing-gum, dolci senza zucchero, Fruttosio, Malto-destrine, Xilitolo.

P.s. In realtà secondo il Professor Berrino e l’ Istituto dei Tumori di Milano è meglio evitare il miele e lo sciroppo d’agave. Lo sciroppo d’agave è composto al 95% da fruttosio e polimeri del fruttosio; questi ultimi andrebbero bene, ma il fruttosio libero no.
Il miele contiene glucosio e fruttosio libero, oltre a sostanze con valore terapeutico, basti pensare che le nonne consigliavano latte e miele per il mal di gola.
È meglio dello zucchero, però comunque è molto forte.
Se dovete dare una fetta di pane integrale con il miele ai vostri bambini non fatelo la mattina, ma dopo la partita di pallone, quando non c’è più traccia di zucchero nei muscoli e l’aumento di glicemia non sarà così dannoso.
Il miele va bene solo dopo lo sport (più che a colazione) e per quanto riguarda lo zucchero integrale, quello grezzo, usatelo comunque con grande parsimonia e solo biologico.
Ci sono in commercio tanti falsi zuccheri integrali raffinati anche al 90 %!
 
Malto di riso, Malto d’orzo e Succo d’acero buoni dolcificanti naturali (usati comunque con parsimonia) sono il malto di riso, il malto d’orzo (che contengono maltosio e maltodestrine) e il succo d’acero che hanno un indice glicemico piuttosto alto ma non contengono fruttosio.

L’importante è che siano accompagnate da un grasso, come un buon olio di oliva o una crema di mandorle, noci o pistacchi, che rallentano la velocità di assorbimento del glucosio nell’intestino.

Io per abitudine accompagno anche la marmellata biologica sulle mie fette biscottate integrali bio con del Tahin ossia della crema di semi di sesamo che rallenta la velocità d’assorbimento del fruttosio della marmellata e degli zuccheri contenuti nelle fette biscottate. E lo abbino con una tazza di latte di soia bio no ogm per avere un controllo ancora maggiore del mio Indice Glicemico.

Anche la frutta secca, l’uvetta sultanina e le albicocche secche sono ottime per dolcificare naturalmente.
Anche una mela o una pera sono naturalmente dolci e possono entrare a far parte di un dessert.

BEVANDE

Approvati vini bianchi e rossi (senza eccedere), abbinati con carne e pesce.
La birra è nociva per la salute del gruppo A.
Il caffè è consentito e dato che aumenta l’acidità gastrica, è un aiuto in più per la digestione se assunto molto caldo e senza l’aggiunta di zucchero.
Il the verde è una bevanda estremamente benefica, ricco di antiossidanti che agiscono sul sistema digestivo fornendo una protezione supplementare nei confronti dei tumori.
Il the nero invece irrita le pareti dello stomaco e va quindi evitato.

Benefici: Acqua naturale, caffè di cicoria, the verde, vino rosso.
Neutri: Caffè, caffè di ginseng, d’orzo, Karkadè, Tisana al finocchio, vino bianco.
Sconsigliati: Bibite dietetiche o gassate, Cola, Birra, super-alcolici, Sidro, The nero e deteinato.

P.s. Un bicchiere di vino di buona qualità (quindi ricco di bioflavonoidi) al giorno o mezzo bicchiere a pranzo e metà a cena, sono consigliati in buona parte delle diete.
La birra è da evitare il più possibile perchè causa disbiosi e gonfiore addominale.
Sconsigliati sono invece il caffè (salvo il caffè biologico decaffeinato con vapore acqueo) e il the nero. Sì al the verde con le sue virtù antiossidanti e bruciagrassi.

Ognuno di noi è diverso!

Cara lettrice,

Lascio a te la valutazione rispetto alla Dieta del Gruppo sanguigno.
Da parte mia posso dire che se la premessa nei confronti di questo planning alimentare è molto buona (utilizzare l’alimentazione e il corretto stile di vita per prevenire malattie cronico degenerative è indubbiamente lodevole), quando si comincia ad avere la presunzione di poter curare ogni sorta di malattia e a dire che i medici allopatici (della medicina tradizione, di quella ospedaliera) “sbagliano tutto”, non posso non arricciare il naso e non trovarmi concorde.

Ricordiamoci che questo metodo non ha alcuna base scientifica in fondo!
E mettendomi nei panni di una famiglia disperata per il cancro di uno dei suoi membri (un padre, una madre, un figlio) e che “le ha provate tutte” per portarlo alla guarigione ma senza alcun risultato tangibile, mi chiedo quanto potrebbe essere destabilizzante trovarsi di fronte a qualcuno che come il Dottor Mozzi possa promettere di curare una malattia tanto grave (e purtroppo ancora oggi troppo spesso mortale) attraverso l’alimentazione del Gruppo Sanguigno.
Lo trovo davvero poco rispettoso nei confronti di tante, troppe persone che stanno davvero male, e che lottano ogni giorno per rimanere in vita.

Siamo tutti diversi!
Diverso stato di salute, diversa storia clinica, diverso metabolismo, diverse esigenze, diversa storia alimentare: a mio avviso non è concepibile generalizzare in modo così “leggero” su come alimentarsi per dimagrire e… soprattutto per restare in salute o addirittura per guarire dalle malattie più gravi!

Se hai la necessità di dimagrire e vuoi stare bene, non ti affidare a Diete che, solo perchè divenute famose spopolano in libreria e on line promettendo miracoli, ma non sono quasi minimamente personalizzate, potrebbero non essere giuste per te.

Un forte abbraccio,
Cinzia

 

 

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Cinzia Tarchini
Naturopata, Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione e autrice del metodo PerdiPesoConMe!, un metodo unico in Italia per dimagrire con programmi che ti accompagnano giorno per giorno per ritrovare il tuo peso forma. Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. "Il cibo può essere una vera e propria medicina". La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma in modo sano e sereno!

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