Carissimi Buongiorno 🙂

oggi vorrei parlarvi di un argomento molto delicato e che riguarda la Salute di moltissime persone in Italia: più di quante potreste pensare.

Oggi parleremo della Dieta del Sondino.

Di che cosa si tratta la Dieta del Sondino? A chi si rivolge? Come funziona?
Queste sono alcune delle domande alla quale cercherò di rispondere in questo post.

Se volete saperne di più, continuate la lettura!

Dieta del Sondino: di cosa si tratta

Con l’espressione Dieta del Sondino ci si riferisce a un protocollo nutrizionale basato su un’alimentazione principalmente proteica.

La Dieta del Sondino è stata studiata ed elaborata dal prof. Gianfranco Cappello, professore associato in Chirurgia Generale presso l’Università La Sapienza e responsabile dell’Unità Operativa Regionale per la Nutrizione Artificiale Domiciliare del Policlinico Umberto I di Roma.

La Dieta del Sondino è stata pensata e progettata per i soggetti in sovrappeso e per quelli affetti da obesità. Da questo ne consegue che non tutte le persone hanno bisogno di adottare questo protocollo nutrizionale, ma solo quelle che presentano un particolare quadro clinico.

La terminologia più adeguata che si dovrebbe usare con questa dieta è Nutrizione Enterale Chetogena (NEC), e le altre denominazioni utilizzate sono Nutrizione Enterale Proteica (NEP) o Nutrizione Enterale Domiciliare (NED).

L’utilizzo della parola “Sondino” fa riferimento al fatto che il soggetto/paziente, che si sottopone alla Nutrizione Enterale Chetogena,  viene alimentato attraverso l’utilizzo di un sondino nasale.

Questo ci permette di anticipare due informazioni:

  • è un’alimentazione liquida
  • va effettuata sotto prescrizione medica ed in ospedale (è assolutamente vietato fare da sé).

Di questa Dieta se ne discute, nel bene e nel male, da molti anni.
Essa ha suscitato dei dubbi anche tra molti addetti ai lavori, infatti nel 2011, l’allora Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, incalzato da una nota degli specialisti di sei grandi società scientifiche di nutrizione (Adi, Sinpe, Sinu, Sinupe, Sio e Sisa), richiese, su tale metodica, il parere del Consiglio Superiore di Sanità.

 Dieta del Sondino: come si Svolge

La Dieta del Sondino rappresenta un protocollo alimentare di natura clinica, che prevede un’infusione, 24/24 ore, di soluzioni di proteine in cicli di 10 giorni.

Questa infusione viene effettuata attraverso la nutrizione artificiale, ovvero attraverso l’inserimento, dal naso del paziente, di un sondino che arriva sino all’intestino.

Secondo il suo ideatore, il prof. Cappello, la NEC attraverso una nutrizione effettuata con queste modalità consente, nel giro di dieci giorni, una drastica riduzione del peso corporeo, che si muove in un range del 7 – 10% del peso iniziale.

Questa infusione continua di soluzioni proteiche, genera lo stato di Chetosi (se vuoi saperne di più ti consiglio di leggere il mio articolo sulla Dieta Chetogenica) che annulla il senso di fame.

Come vi ho anticipato, la Dieta del Sondino non si improvvisa.
Per poterla iniziare è obbligatorio prendere parte ad un corso che ha lo scopo di insegnare quelli che sono le regole e i principi sui quali si basa la Nutrizione Enterale Chetogena.

Una fase preliminare alla Dieta del Sondino è costituita dalla Misurazione Impedenziometrica del paziente. Tale misurazione viene effettuata con un duplice scopo:

  • valutazione del peso ideale
  • valutazione della massa grassa del soggetto (quest’ultima, serve a verificare la quantità di grasso che è stata persa).

Terminato il Ciclo di 10 giorni, il paziente dovrà affrontare la fase del Mantenimento.

La soluzione proteica, depositata in forma liquida all’interno di una piccola sacca, viene introdotta direttamente nello stomaco del paziente attraverso un sondino naso-gastrico trasparente di soli 2 millimetri di diametro.

Questo processo è lento e continuo; in questo senso entra in gioco una piccola pompa computerizzata che spinge le proteine, contenute nella sacca, nello stomaco del paziente attraverso il sondino.

La Dieta del Sondino è un trattamento assolutamente indolore. Alcuni pazienti già trattati sostengono che il fastidio provocato dal sondino è minimo e solo iniziale.

La pompa, la sacca ed il sondino sono facilmente “camuffabili” e trasportabili in una borsa o in uno zainetto; quindi chi li utilizza può condurre una vita quotidiana normale, può lavorare, studiare e dormire, con una sola eccezione: non mangia cibi solidi, ma beve liquidi non zuccherati.

Si possono effettuare più cicli di Nutrizione Enterale Chetogena.

Il primo ciclo di trattamento può avere una durata variabile da 7 a 14/15 giorni e può prevedere una perdita di peso fino all’1 % del peso corporeo complessivo al giorno.

Analizzati i risultati degli esami del sangue e delle urine post prima fase, si valuta effettuare un nuovo ciclo, dopo una finestra di 10/20 giorni, a seconda delle esigenze terapeutiche e della risposta del paziente.

Nel caso di un esito negativo per un secondo ciclo, al paziente si fa continuare attraverso una semplice Dieta Proteica, che mantenga attiva la Chetosi,  e determinare un ulteriore calo di peso nei successivi 20 giorni.

Successivamente il paziente è indirizzato verso un regime alimentare Equilibrato (a proposito puoi leggere il mio post relativo alla Dieta Equilibrata), perché la Dieta del Sondino non si può seguire per tutta la vita.

Dieta del Sondino: Pro e Contro

Dieta del Sondino

I Pro della Dieta del Sondino consistono soprattutto nella rapidità nella perdita del peso, che per una persona pericolosamente obesa può fare la differenza. Infatti le persone obese non possono di certo aspettare il tempo di dimagrimento previsto dalle altre diete.

Un ulteriore beneficio deriva dalla capacità della dieta di preservare la massa magra.

Contro della Dieta del Sondino sono, a causa della Chetosi, molte e di diversa natura, vediamone alcune:

  • crampi e dolori addominali
  • bruciore di stomaco
  • senso di vomito
  • alito cattivo
  • mal di testa
  • ulcere e perforazione della parete addominale
  • alterazioni epatiche
  • disturbi renali

La Dieta del Sondino ha un ulteriore contro: il Costo.

Dieta del Sondino: Costi

Quali sono i costi della Dieta del Sondino?

Questo protocollo nutrizionale, benché clinico, non consiste in una prestazione garantita dal Servizio Sanitario Nazionale e, di conseguenza, tutti i costi (visite e materiali) sono a carico di chi vi si sottopone.

Attualmente, basandosi su di un’analisi sull’offerta, un primo ciclo di NEC costa poco meno di 400 euro così distribuiti:

  • prima visita: 167,19 euro
  • controllo alla fine del ciclo: 30 euro
  • visite successive: 122 euro
  • soluzione proteica: 78 euro
  • composto vitaminico senza dolcificanti: 5 euro
  • pompa necessaria all’infusiosione: gratuita, ma il paziente deve lasciare una cauzione di 300 euro che gli verrà restituita al momento della riconsegna dell’apparecchiatura.

Inoltre, il paziente dovrà acquistare una confezione di farmaci inibitori della secrezione gastrica, un multivitaminico e un farmaco purgante.

Dieta del Sondino senza Sondino

La Dieta del Sondino permette davvero di far dimagrire tanto e velocemente, ma chi volesse può cercate di ottenere gli stessi risultati anche senza sondino.

Infatti esiste un trattamento che permette di perdere molto peso anche senza questo fastidio, vediamo come.

La Dieta del Sondino senza Sondino consiste nel seguire per 10 giorni un’alimentazione basata solo su proteine in polvere; questo dovrebbe assicurare una perdita di peso iniziale pari a circa il 7-10% del peso corporeo.

Questa metodica è identica a quello suggerita dalla Dieta del Sondino, con la stessa durata, stessi accorgimenti, stesso controllo medico, ma si differenzia dallo stesso perché le proteine vengono assunte per via orale invece che per via nasale.

Dieta del Sondino senza Sondino: le Regole

Per seguire questa dieta è bene rispettare rigorosamente, le seguenti Regole:

  • bere almeno di due litri di acqua al giorno
  • è permesso bere tè, caffè, tisane e spremute senza zucchero
  • al bando del tutto caramelle o gomme da masticare che contengano zucchero
  • evitare uno stile di vita sedentario
  • praticare ogni giorno un po’ di attività fisica, come ad esempio una corsa o della ginnastica, ma va bene anche una camminata di oltre 30 minuti a passo veloce.

Dieta del Sondino: la Fase Successiva consiste nell’adottare una Dieta Equilibrata

Dieta Equilibrata

Eccoci alla fine del post!

Come vi dicevo, la Dieta del Sondino non può essere seguita per sempre.

La fase che garantisce il successo della dieta e che permette di non vanificare gli sforzi fatti, consiste nel seguire una Dieta Equilibrata e Sana.

Ecco per voi i miei consigli finali nei confronti di un dimagrimento sano ed equilibrato, doppiamente validi se soffrite di patologie cronico degenerative o avete problemi di salute:

  • ogni vostro pasto principale deve contenere ognuno dei 3 macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) e una buona parte dei micronutrienti (vitamine, sali minerali, oligoelementi, fibre)
  • la mattina potrete scegliere tra una colazione “dolce” e una “salata” 

COLAZIONE “DOLCE”:
una tazza di latte di soia biologico no ogm o di latte scremato ad alta digeribilità con 3 fette biscottate integrali biologiche con un velo di marmellata bio o fatta in casa, 4 mandorle, 2 noci e un frutto di stagione.

COLAZIONE “SALATA”:
una spremuta di due agrumi fatta in casa (l’ideale è di pompelmo un ottimo bruciagrassi), due fette sottili di pane integrale o di segale con un velo di formaggio spalmabile dietetico o di formaggio vegetale.

  • A metà mattina e pomeriggio un frutto di stagione andrà benissimo!
  • A Pranzo e a Cena ricordate sempre di “Aprire” il pasto con un ’Insalata di sola Verdura Cruda
  • Dopo la verdura cruda componi il pasto del Pranzo con cereali integrali a rotazione.
    Oggi il riso integrale bio, domani l’orzo, dopodomani l’amaranto, e poi ancora la quinoa (pseudocereale in realtà un vegetale), il grano saraceno, il miglio e tutti gli altri cereali integrali che possano piacervi ?
  • Dopo la verdura cruda componi il pasto della Cena con Proteine Vegetali o Animali magre con un contorno di verdura cotta:
    Legumi con contorno, Pesce con contorno, Uova con contorno, Carne bianca bio con contorno. Accompagna le proteine con 2 gallette di mais biologiche o una fetta sottile di pane integrale o di segale.

Siamo veramente alla fine di questo articolo, spero di avervi trasmesso qualche informazione in più sulla Dieta del Sondino e di esservi stata di aiuto 🙂

Un abbraccio,

Cinzia

 

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Cinzia Tarchini
Naturopata, Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione e autrice del metodo PerdiPesoConMe!, un metodo unico in Italia per dimagrire con programmi che ti accompagnano giorno per giorno per ritrovare il tuo peso forma. Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. "Il cibo può essere una vera e propria medicina". La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma in modo sano e sereno!

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