Cari Amiche e Amici

non potevo sottrarmi nel dire la mia opinione su un tema che da qualche mese a questa parte ha scaldato e, a volte, fatto infiammare l’animo degli italiani: Dieta Lemme.

Ebbene si, vi sto per parlare di uno dei regimi alimentari più discussi della storia del nostro Paese perché esce, forse anche pericolosamente, dagli schemi di una corretta alimentazione.

Dieta Lemme: il suo Ideatore

L’ideatore della Dieta Lemme è appunto Alberico Lemme.

Alberico Lemme è un farmacista, ma si presenta in molti talk televisivi (vedi Domenica Live di Barbara D’Urso su Canale 5) come il Dietologo dei Vip, quello che ha fatto dimagrire Flavio Briatore e che è possibile trovare ovunque in televisione, da Porta a Porta a Matrix.

Il dottor Lemme è un personaggio un po’ “particolare”, non mi sono sfuggite le sue “butad” pubbliche contro il mondo femminile o le sue posizioni assurde sul tema del cancro.

Ma a me non interessa giudicare la persona, ma il suo metodo alimentare.

La Dieta Lemme rappresenta una filosofia alimentare basata sul consumo esclusivo di carboidrati e proteine. Al bando la frutta, la verdura, i dolci ed il sale.

Essa è divisa in due fasi, una di dimagrimento e una di mantenimento, la dieta Lemme prevede il consumo dei pasti a orari precisi da rispettare rigorosamente.

Dieta Lemme: gli Alimenti Permessi e quelli Banditi

carne di agnello e rucola lamb and bunch of rocket

Quali sono gli alimenti previsti dalla Dieta Lemme?

I principi fondamentali di questa filosofia alimentare sono:

  • l’eliminazione di zucchero, dolcificanti, aceto, pane, latte e derivati e sale – e dell’acqua della pasta!
  • il consumo esclusivo in quantità illimitate di pasta, carne e pesce
  • uno dei corollari di base su cui si fonda questo regime alimentare è evitare di abbinare carne e pasta.

La giornata tipo di chi sceglie di adottare la Dieta Lemme prevede:

  • pasta e carboidrati a colazione
  • carne o pesce – ricchi di proteine – a pranzo e cena
  •  consentite sono acqua, anche gasata, caffè e thè senza zucchero
  • olio d’oliva, meglio se extra vergine, peperoncino, pepe, prezzemolo, aglio, limone, salvia, rosmarino, basilico, timo, cipolla, crusca per impanare sono utilizzabili in quantità libera.
  • sono permessi tutti i tipi di cottura, anche la frittura.

Second il dottor Lemme, i cibi consentiti si possono consumare in quantità illimitate, in quanto il dottor Lemme non considera il loro valore calorico bensì quello biologico.

La dieta elaborata da Lemme è un regime alimentare che privilegia i grassi e le proteine, mentre esclude quasi completamente dal menù la frutta e la verdura.

In questa dieta i carboidrati vanno assunti sotto forma di pasta soltanto al mattino, poiché in questo modo vengono smaltiti meglio, mentre a pranzo e a cena vanno riservate le proteine di carne e pesce.

Assunto che glucidi e proteine non vanno consumati nello stesso pasto, il metodo Lemme può essere considerato a tutti gli effetti una Dieta Dissociata.

Essendo costruita per mangiare cibi piuttosto insipidi è difficile seguirla per lunghi periodi poiché prevede poche classi di alimenti, perciò alla lunga può stancare.

Sicuramente si può fare fatica, soprattutto inizialmente, a mangiare determinati tipi di cibo – come ad esempio la pasta  al mattino.

Dieta Lemme: le fasi

La Dieta Lemme prevede 2 fasi.

prima fase, dove si perde peso fino ad arrivare a quello ideale, e una seconda fase con una dieta bilanciata di tre mesi che permette di nutrirsi senza ingrassare.

Durante la fase 2 della dieta Lemme si considerano l’indice glicemico dei cibi e l’orario dei pasti, senza esaminare il conteggio calorie.

Gli Orari sono fondamentali nella Dieta Lemma:

  • la colazione deve essere assunta entro le 9,30 del mattino
  • il pranzo tra le 12 e le 14
  • la cena tra le 19 e le 21
  • una merenda-spuntino, tra le 10 e le 11 e tra le 16 e le 17 con un limone a spicchi e tè.

Dieta Lemme: versione Vegetariana

Esiste anche una versione vegetariana della Dieta Lemme il cui menu giornaliero tipo può essere così riassunto:

  • a colazione frutta
  • a pranzo pasta olio e peperoncino
  • a cena zuppa di verdura e hamburger vegetali
  • inoltre i pasti dovranno essere arricchiti anche da un po’ di caffè non zuccherato e per gli spuntini un tè con il limone non zuccherato.

Dieta Lemme: un Menù tipo

Per voi un esempio di Menù previsto dalla Dieta Lemme:

Giorni 1 e 2:
COLAZIONE: tacchino + caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA: pesce spada + caffè

Giorni 3 e 4:
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: sogliola + caffè

Giorni 5 e 6:
COLAZIONE: carciofi + caffè
PRANZO: fiorentina + caffè
CENA: orata + caffè

Giorni 7 e 8:
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: sogliola + caffè

Giorni 9 e 10:
COLAZIONE: fragole + caffè
PRANZO: filetto di vitello + caffè
CENA: branzino + caffè

Giorni 11 e 12:
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO:petto di pollo + caffè
CENA:sogliola + caffè

Giorni 13 e 14:
COLAZIONE: polpelmo + caffè
PRANZO: galletto amburghese + caffè
CENA: pesce spada + caffè

Giorni 15 e 16:
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA: sogliola + caffè

Giorni 17 e 18:
COLAZIONE: frittata + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: orata + caffè

Giorni 19 e 20:
COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA:sogliola + caffè

Dieta Lemme: le Ricette tipo

Con la Dieta Lemme dovete dimenticare dolci, frutta e verdura e fare incetta di carboidrati, grassi e proteine.

Pertanto, le ricette che prevedano questi alimenti sarebbero la vostra panacea, ma ovviamente dimenticate sale e condimenti.

Ma quali sono le ricette ideali per la Dieta Lemme?

Per Colazione, potete optare per:

  •  pasta olio e peperoncino
  •  spaghetti tonno e limone
  •  pennette ai carciofi

Per il pranzo o la cena, che prediligono invece proteine:

  • orata al forno.
  • branzino al cartoccio  
  • cernia alla catalana
  • pollo grigliato 

Ovviamente il tutto senza sale.

Dieta Lemme: le Controindicazioni

Sebbene molte persone incomincino a seguirla, secondo alcuni la Dieta Lemme fa male.

Ma quali potrebbero essere allora danni, controindicazioni ed effetti collaterali della Dieta Lemme?

Sembra che questo regime alimentare potrebbe portare problemi a reni e fegato, in quanto li faticherebbe eccessivamente a causa delle ingenti quantità di proteine – carne in primis – che prevede.
Bere molta acqua, almeno due litri al giorni, potrebbe in parte evitare questo rischio.

La Dieta Lemme è sconsigliata anche a chi soffre regolarmente di cali di pressione: l’assoluta mancanza di sale e l’assenza di dolci e zuccheri potrebbero causare capogiri, svenimenti e la classica sensazione di debolezza.

Dieta Lemme: è possibile adottarla in Gravidanza?

Dieta Lemme

Questa parte la dedico proprio a voi Amiche mie.

La risposta alla domanda è: Assolutamente NO!

Questa dieta è sconsigliata per le donne in gravidanza in quanto per via del particolare consumo di alimenti, potrebbe portare a notevoli squilibri, dannosi per la crescita e lo sviluppo del feto.

In ogni caso, ogni donna in gravidanza dovrebbe attenersi alle indicazioni e ai consigli del proprio ginecologo senza improvvisare in pericolose diete fai da te che potrebbero rivelarsi piuttosto dannose.

Conclusione: i Miei Consigli

Se leggete i miei articoli e se mi seguite, avrete sicuramente capito che il regime alimentare al quale mi ispiro è sicuramente quello della Dieta Mediterranea.

Detto questo, ecco a voi alcuni consigli utili da rispettare: fare pasti completi, regolari, sani ed equilibrati, mangiare un po’ di tutto nelle giuste quantità e proporzioni, darsi degli obiettivi raggiungibili ed evitare di farsi prendere dalla fretta, ricorrendo così a diete lampo che rischiano di mettere a repentaglio la nostra salute e il nostro benessere psico-fisico.

Cosa posso dirvi Amici Miei, a prescindere dalle operazioni di marketing e agli obiettivi di business che risiedono dietro la Dieta Lemme e alla sua notorietà, non mi stancherò mai di dirvi che una dieta corretta non potrà mai vedere l’eliminazione di un macronutriente. Questa dieta lo fa, a voi la scelta!

Ricordate sempre che una Dieta Equilibrata è quella che ci permette di assumere tutti i nutrienti (macro e micro nutrienti) di cui abbiamo bisogno, senza escludere nulla (se non quello che ci fa realmente male), soprattutto i carboidrati (tra cui frutta e cereali integrali indispensabili per la nostra salute).

Una Dieta Equilibrata è varia, piacevole, non restrittiva, che rispetta i nostri gusti alimentari e che ci dà modo di imparare fin da subito quali sono le semplici regole cardine per alimentarci restando in forma e in salute.
Una dieta sana, equilibrata e completa non ci impone di nutrirci prevalentemente di proteine e grassi per dimagrire, perchè questo vorrebbe dire bruciare “un combustile” che fisiologicamente non è pensato con quello scopo. E questo non può non produrre in noi effetti collaterali.

Le proteine sono i mattoni dei nostri muscoli, perché dovremmo usarle come “legna da ardere” per il nostro organismo, quando i carboidrati esistono in natura proprio per questo scopo?

Sembra che la Dieta Lemme classica (e quindi non la sua variante Vegetariana) prevede, almeno nella prima fase, una fortissima limitazione nell’assunzione di verdure.

Via libera a Frutta e Verdura!

Come abbiamo avuto modo di capire la Dieta Lemme, come tutte le diete chetogeniche, è fortemente sbilanciata a favore delle proteine…soprattutto quelle animali!

Questo protocollo alimentare non può trovarmi d’accordo, in quanto è scientificamente provato che una Dieta Equilibrata è quella che prevede l’assunzione regolare di frutta e verdura.

Infatti, il prof. Berrino dell’Istituto dei Tumori di Milano, sostiene che mangiare ogni giorno almeno 600 grammi di frutta e verdura, aiuta a prevenire le malattie croniche e degenerative come il Cancro.

Il prof. Sergio Chiesa si spinge ancora più in là, sostenendo che è cosa ottima assumere dagli 800 grammi al chilo di frutta e verdura al giorno.

A queste voci si associa anche quella dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che spesso non fa mancare la sua voce a favore della frutta e della verdura.

La verdura ha delle ottime proprietà salutari, è ricca di Vitamine, Sali Minerali, Antiossidanti e Anti Radicali Liberi. e può assolutamente compensare l’apporto di questi nutrienti anche per chi, per motivi allergici per esempio, non mangia frutta.

Non è meglio perdere peso impiegando qualche settimana in più ma con una dieta che non ci privi dei piaceri della buona tavola e possa portarci solo salute, equilibrio e buonumore?! ?
A proposito potrebbe esserti utile l’articolo Dieta equilibrata.

Sperando di esserti stata utile,

ti abbraccio forte!

Cinzia

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Cinzia Tarchini
Naturopata, Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione e autrice del metodo PerdiPesoConMe!, un metodo unico in Italia per dimagrire con programmi che ti accompagnano giorno per giorno per ritrovare il tuo peso forma. Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. "Il cibo può essere una vera e propria medicina". La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma in modo sano e sereno!

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