Buongiorno mia Cara,
oggi ti parlo della Dieta Macrobiotica, un argomento che potrebbe cambiare in meglio la Tua vita!

Avrai sicuramente sentito dire molte volte che uno stile di vita più equilibrato avrebbe un impatto positivo sulla tua vita, migliorando il rapporto che hai con te stessa e con gli altri…

Ma lo sapevi che il giusto stile alimentare può rappresentare una marcia in più nel raggiungimento di questo obiettivo? 

In questo articolo dove parliamo di Dieta Macrobiotica, oltre a fornirti alcune informazioni su come adottare uno stile di vita equilibrato, anche attraverso l’alimentazione, vorrei darti dei consigli che se applicati, ti permetteranno di tornare a vivere in armonia con te stessa, dentro e fuori!

Non parleremo solo di alimentazione e di come perdere peso, ma soprattutto di salute e cura dell’anima perchè la Dieta macrobiotica rappresenta anche questo.

La filosofia della Dieta Macrobiotica favorisce l’equilibrio del corpo e dell’anima

dieta macrobiotica benefici

In questo articolo voglio spiegarti che tra i fattori che ci permettono di vivere una vita felice ed in armonia con noi stessi, c’è soprattutto uno stile alimentare corretto ed equilibrato.

Tra tutti gli stili, quello macrobiotico offre una serie di benefici importanti per il corpo e per la mente.

Il termine “macrobiotica” è la crasi di due parole greche: “makros” (che significa grande o lungo) e “bios” (che significa vita).
La Macrobiotica rappresenta, quindi, la filosofia della lunga vita ed esprime bene la volontà di vivere una vita vissuta pienamente in tutti i suoi aspetti.

Questa filosofia ha delle nobili e antichissime origini.
Infatti è nata più di cinquemila anni fa in Oriente grazie ai monaci Zen.
Il suo orientamento di base è rappresentato da una visione olistica dell’uomo, dove ogni elemento è in equilibrio con gli altri e dove il cibo assume un’ importanza fondamentale per mantenere l’ armonia tra il corpo e la mente.

“La macrobiotica non è solo alimentazione, ma è una vera e propria filosofia di vita”

Come nasce la Dieta Macrobiotica e la sua filosofia?

La macrobiotica è una visione del mondo basata sull’alternanza di due energie opposte e complementari: Yin e Yang.
Attraverso questa polarità è possibile incamminarsi sulla via che porta al raggiungimento dell’equilibrio con l’ambiente che Ti circonda e a ritrovare oppure mantenere salute e benessere.

La Dieta Macrobiotica è ispirata dalla ricerca di un equilibrio dinamico,
da ritrovare ascoltando i bisogni del tuo corpo in ogni momento della vita.
Non è una “semplice dieta”, ma piuttosto una continua sperimentazione su te stessa, in base alle tue caratteristiche personali, al tipo di lavoro che fai e all’area geografica in cui vivi.

Bilanciando le forze dello Yin e dello Yang in cucina, potrai cominciare a sperimentare il cambiamento che una scelta più consapevole del cibo po’ portare nella tua vita.

La Dieta Macrobiotica deve la sua notorietà ad alcuni studiosi orientali, ma tra tutti, due sono considerati le stelle polari di questa filosofia alimentare:
Yukikazu Sakurazawa ed il suo discepolo, Michio Kushi.

Conosciuto in Occidente con il nome di George Ohsawa, Sakurazama è considerato il padre della macrobiotica.
Nel suo libro “Le Zen Macrobiotique ou l’art du rajeunissement et de la longevità”, lo studioso sosteneva:

I cibi della dieta macrobiotica si dividono nelle due categorie dello Yin e dello Yang.
Un equilibrato bilanciamento degli alimenti favorirà il raggiungimento del benessere fisico e mentale.

Secondo il successore di Ohsawa, Minchio Kushi:

“La macrobiotica abbraccia tutti i campi possibile: comportamento, pensiero, respirazione, esercizio fisico, abitudini, usi e costumi, relazioni, cultura, idee e conoscenza di tutti i popoli del mondo”

In Giappone Kushi aveva studiato in modo approfondito i testi di George Ohsawa, suo maestro.
Le parole di Oshawa lo introdussero a una visione della pace come benessere del singolo da cui deriva il benessere comune. Il comune denominatore è la salute, ottenibile attraverso una sana alimentazione.
Senza la salute fisica e quindi senza il cibo, il benessere del singolo non può realizzarsi. Dedica la sua vita al lavoro di Oshawa, integrandone, modificandone i principi.

Di quali cibi si compone la Dieta Macrobiotica?

dieta macrobiotica cibi

Con i consigli riportati nei prossimi paragrafi, potrai cominciare, ad applicare questa nuova filosofia alimentare che viene dall’Oriente ma oggi si è largamente diffusa in Occidente, In Europa e anche in Italia.

I primi consigli per cucinare Macrobiotico:

  • Seguire la stagionalità di frutta e verdura
  • Scegliere frutta e verdura appartenente alla fascia climatica in cui vivi
  • Ridurre al minimo o evitare il cibo animale
  • Evitare gli zuccheri raffinati e tutto ciò che li contiene
  • Introdurre nella propria alimentazione i cereali integrali in chicco e i legumi
  • Assumere la zuppa di miso quotidianamente
  • Imparare ad utilizzare i condimenti speciali, come miso, tamari, shoyu, umeboshi e gomasio
  • Alternare i vari tipi di cereali, di legumi e di verdure
  • Alternare gli stili di cottura
  • Utilizzare sale marino integrale del mar Mediterraneo

Ma di quali cibi stiamo parlando?

Nella cucina macrobiotica si privilegiano alcuni alimenti, che vedremo ampliamente nel paragrafo successivo, a seconda della loro capacità di favorire le funzioni del corpo e la sua rigenerazione.

Questi alimenti, se assunti regolarmente, possono favorire le funzioni del tuo corpo, rinforzando gli organi e stimolando la disintossicazione e la rigenerazione.
Nella lista qui sotto vediamo invece i cibi da limitare ed evitare.

Dieta Macrobiotica: i Cibi da Limitare

  • Derivati della soia
  • Tempeh e tufo
  • Frutta secca
  • Pesce
  • Carne bianca
  • Prodotti da forno
  • Farine

Dieta Macrobiotica: i Cibi da Evitare

  • Carne bianca e rossa
  • Salumi
  • Uova
  • Latticini
  • Formaggi
  • Crostacei e molluschi
  • Frutta tropicale
  • Cioccolato
  • Caffè
  • Alcol.

Questi cibi, se utilizzati frequentemente, possono rallentare o addirittura ostacolare le funzioni del tuo corpo,
creando squilibri, sotto forma di accumuli, tensioni e debolezza.

“Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene”
(Virginia Woolf)”

Le giuste proporzioni tra gli alimenti della Dieta Macrobiotica

50 % di cereali integrali in chicchi;
20-30 % di verdure di stagione cotte e crude;
10-20 % di carne bianca o pesce, oppure legumi, oppure seitan, carne di soia e simili;
10 % da dividere tra: frutta fresca di stagione, frutta secca, alghe, dessert vari senza zucchero né latticini.

Non è difficile! Basta andare un po’ ad occhio riempiendo un piatto con un mucchietto grande di cereali conditi con le verdure, uno più piccolo di verdure cucinate ed uno ancora più piccolo di legumi 🙂

Fabio Nocentini, naturopata, scrittore e grande esperto di dieta macrobiotica, ci aiuterà nelle righe del paragrafo successivo (che ti ho riassunto per rendere ancora più semplici ed efficaci), a capire davvero bene quali siano i cardini della dieta macrobiotica standard.
Nocentini ci spiega infatti che l’alimentazione quotidiana deve essere impostata soprattutto su:

1. Cereali integrali in chicchi (il 50 % del pasto):
Riso, orzo, miglio,farro e frumento (a meno che non si abbiano intolleranze al glutine), avena, grano saraceno, mais e segale vanno molto bene.
I cereali in fiocchi, con moderazione, possono essere consumati come colazione al mattino (messi nel tè bancha caldo), oppure aggiunti nelle zuppe. Il muesli invece è sconsigliato.

2. Verdure di stagione crude e cotte (il 30 % del pasto):
Variare il tipo di cottura delle verdure: saltate in padella con poco olio, al vapore, lessate, scottate per 2-3 minuti in acqua bollente, cotte nella zuppa con un cereale.
Evitare rigorosamente i funghi di qualunque tipo (troppo yin)e le verdure della famiglia delle Solanacee, cioè patate, pomodori, peperoni, melanzane (per la presenza di alcaloidi).

3. Legumi (il 10 % del pasto, al posto di carne o pesce):
Per rendere i legumi più digeribili ed evitare i gas intestinali, soprattutto in chi soffre di sindrome del colon irritabile, passarli al passaverdura dopo averli lessati (così da togliere le bucce responsabili del gonfiore addominale), oppure aggiungere nella pentola, all’inizio della cottura, un pezzo di alloro o di alga kombu.

4. Frutta di stagione (il 10 % del pasto):
Il frutto più equilibrato è la mela. Seguono ciliegie, pesche, albicocche, uva bianca, susine, prugne, pere, fragole, mirtilli, lamponi, more, cocomero, melone.
La frutta cruda a fine pasto tende ad acidificare il sangue, quindi è meglio consumarla fuori pasto, oppure mangiarla cotta. Evitare i frutti tropicali ed esotici in genere.

5. Carni bianche e pesci (1 volta a settimana la carne bianca e 3 il pesce):
Tra le carni bianche preferire quelle meno grasse e biologiche.
Tra i pesci evitare i crostacei, preferire i pesci piccoli o di medie dimensioni, sia di fiume che di mare.
Se si mangia carne o pesce, evitare nello stesso pasto i legumi, in quanto l’apporto proteico è già dato dal cibo animale.
I vegetariani e i vegani potranno scegliere al posto della carne e del pesce non solo i legumi ma anche hamburger, cotolette, polpette, straccetti, bistecche di soia. E saltuariamente (in quanto contiene molto glutine) il seitan.

6. Pasta integrale, couscous e burgul (raramente):
Ogni tanto, per sostituire il cereale in chicchi, si può consumare pasta integrale, oppure cous cous (semola di grano lavorata con acqua e farina) e burgul (grano cotto a vapore e macinato).

7. Alghe marine (il 2 % di ogni pasto):
Tra le alghe, le più comunemente usate sono la kombu, la wakame, la dulse, la arame, la nori, che vengono aggiunte alla cottura di legumi o cereali, nelle zuppe o tagliate a striscioline insieme alle verdure cotte.
La arame e la nori, di sapore più leggero, sono appetibili anche mangiate crude in insalata insieme ad altre verdure, dopo averle fatte rinvenire in acqua fredda.

8. Frutta secca (con grande moderazione):
Assicurarsi che nocciole, noccioline e mandorle siano tostate e salate. Le noci è meglio evitarle.

Consigli specifici per portare avanti un’efficace ed equilibrata Dieta Macrobiotica

dieta macrobiotica principi

  • Eliminare i liquori e le bibite gassate e zuccherate
  • Ridurre il consumo di vino e di succo di frutta
  • Ridurre notevolmente, il classico caffè espresso e anche il tè tradizionale
    Preferire invece l’orzo e i surrogati del caffè ricavati dai cereali e dalla cicoria e, soprattutto, anche per pasteggiare, il tè bancha giapponese e il tè kukicha (quest’ultimo ricavato dai rametti e chiamato anche tè di tre anni).
  • Evitare i prodotti già pronti per brodi, zuppe e minestre
    soprattutto i “dadi” da brodo e le polverine contenenti glutammato di sodio; per il brodo, usare il miso.
    L’uso corretto del miso è il seguente:
    quando la zuppa è a fine cottura, prendere 2-3 cucchiai della stessa acqua in cui si sono fatte cuocere le verdure o i cereali, versarli in un bicchiere o in una tazza e stemperare in quell’acqua 1-2 cucchiaini di miso.
    Quindi spegnere la fiamma e aggiungere la miscela alla pentola, mescolare bene lasciando sobbollire ancora 1 minuto, infine togliere la pentola dal fornello e servire.
    Il miso non deve bollire, pena la perdita dei suoi principi nutritivi.
  • Evitare l’aceto di vino
    può essere sostituito dall’acidulato di umeboshi, una sorta di aceto salato ricavato dalla fermentazione di prugne giapponesi.
  • Ridurre il consumo di olio
    anche dell’olio d’oliva di buona qualità, poiché è troppo grasso secondo la dieta macrobiotica. Sì alla salsa di soia purchè con grande moderazione (contiene moltissimo sodio).
  • Usare il sale con moderazione purchè solo integrale o il gomasio e solo in cottura
    si trovano miscele che includono anche minuscoli pezzi di alghe.
  • Sostituire il formaggio con il tofu (formaggio di soia)
  • Sostituire il latte animale con quello di riso
    secondo la dieta macrobiotica il latte di soia è troppo “raffreddante”.
  • Eliminare completamente il latte e tutti i derivati del latte
    i motivi per cui la dieta macrobiotica chiede di eliminare il latte animale dalla dieta sono la “lisciviazione del calcio” e l’incapacità da parte dell’apparato digerente umano di digerire e assimilare il latte pensato per un altro mammifero con caratteristiche biologiche totalmente diverse dalle nostre.
    Se vuoi saperne di più nell’articolo dedicato all’ intolleranza al lattosio potrai sapere molto di più a riguardo.
  • Evitare caramelle e cioccolata
  • Eliminare lo sciroppo d’acero e limitare il miele e lo zucchero di canna integrale
    preferire i malti di cereali o lo sciroppo di frumento e sciroppo di riso.
  • Eliminare lo zucchero bianco e i dolci di tipo tradizionale contenenti zucchero bianco
    si possono mangiare con moderazione i prodotti da forno che non contengono latte e che sono stati dolcificati con i malti di cereali o con succo di mela.
  • Per la prima colazione del mattino scegliere:
    – Crema di riso (farina di riso già pronta nei negozi specializzati, da stemperare in acqua e scaldare);
    – Creme di cereali vari (avena, orzo e via dicendo);
    – Latte di riso (non in modo continuativo);
    – Biscotti senza zucchero;
    – Caffè di cereali;
    – Thè bancha;
    – Gallette di cereali, fette biscottate e marmellate senza zucchero;
    – Succhi di frutta (non in modo continuativo).
  • Preferire il pane integrale al pane bianco
    evita schiacciate all’olio e altri prodotti da forno troppo unti, rarissimamamnte la pizza.
  • Evitare gli affettati, gli insaccati, le carni rosse, la selvaggina
  • Evitare il più possibile le uova
  • Ridurre il consumo di prodotti di origine animale e di alimenti raffinati
    farine, cibi confezionati o industriali, prodotti da forno, dolci.
  • Eliminare gli snack salati confezionati
    patatine fritte, bocconcini al formaggio e simili.
  • Preferire le barrette di cereali e frutta secca
    assicurandosi che non contengano né zucchero né miele, ma piuttosto malto di riso, di orzo, di mais, di miglio, oppure sciroppo di frumento, o anche succo di mela.
  • Le verdure possono essere consumate abbondantemente, fino a sentirsi sazi.
  • I cereali integrali possono essere consumati abbondantemente
    purchè sempre insieme ai legumi e alle verdure. Se si soffre di obesità o si hanno problemi di peso, è meglio limitare leggermente le quantità del cereale.
  • Assumi bevande calde o tiepide
    il tè bancha e il tè kukicha sono le bevande migliori, anche durante i pasti.
    L’acqua fredda, e qualsiasi altra bevanda fredda, danneggiano i reni.
  • Preferire i recipienti di vetro per conservare i cibi
    sia in frigorifero che altrove, pyrex e terracotta (tutti senza piombo), piuttosto che il metallo e la plastica.
  • Evitare l’alluminio e il rame
    per cuocere, usare preferibilmente acciaio inox, ghisa e ferro smaltato.
  • Evitare le padelle antiaderenti
    (il teflon è tossico) e ricorrere a padelle di ghisa, di acciaio inox o di ferro.
  • Assolutamente sconsigliato l’uso del forno a microonde
  • Consumare i pasti in un ambiente tranquillo
    e in modo rilassato, senza fretta.
  • Masticare almeno 20 volte
    è tipico infatti degli animali meno evoluti ingoiare il cibo senza masticarlo.

Mi piace la Dieta Macrobiotica e la sua filosofia: posso renderla anche dimagrante?

Buonissima parte dei principi della dieta macrobiotica promuovono la corretta forma fisica e non di meno la salute. Sono molti i cardini di questa dieta e filosofia con cui mi trovo in pieno accordo 🙂

Dall’eliminazione dei cereali raffinati, alla loro sostituzione con quelli integrali.
All’integrazione in ogni pasto di cereali integrali con legumi (o una piccola parte di pesce) e verdura.
Al consumo di verdura a più non posso.
All’ eliminazione di prodotti industriali e di tutti quei cibi che causerebbero un picco glicemico con conseguente picco insulinico (e che quindi porterebbero ad ingrassare).
All’eliminazione di alcolici, bibite gassate e la limitazione di vino e succo di frutta.
Al consumo limitatissimo di carne (e l’eliminazione di salumi e affettati).

Insomma: buonissima parte dei principi della dieta macrobiotica sono consigli per restare in forma e di dimagrimento.

E per me e per i medici del mio staff sarà un vero piacere prepararti un planning specifico e personalizzatissimo che “sposi in toto” le regole della corretta dieta macrobiotica.
Il tutto in una chiave “dolcemente” ipocalorica che ti permetta di perdere i tuoi chili di troppo e mantenerli per sempre.

Se vorrai potrai avere una consulenza personalmente con me in cui mi racconterai la tua storia alimentare (e non solo) da quando eri bambina fino ad oggi, perchè possa davvero capire quale sia l’igiene alimentare più adatta a te.

Contattaci, ed il team di esperti di PerdiPesoConMe! studierà la soluzione più adatta a te, personalizzandola sulla base delle tue caratteristiche e specificità.

Fammi sapere qui sotto nei commenti cosa ne pensi o se stai seguendo questo regime alimentare,
nel frattempo ti ringrazio e ti abbraccio!

Cinzia

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Cinzia Tarchini
Naturopata, Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione e autrice del metodo PerdiPesoConMe!, un metodo unico in Italia per dimagrire con programmi che ti accompagnano giorno per giorno per ritrovare il tuo peso forma. Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. "Il cibo può essere una vera e propria medicina". La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma in modo sano e sereno!

2 Commenti

  1. Buona sera, articolo interessante,mi sto’ avvicinando al macrobiotico purtoppo soffro di gastrite e colon irretabile, quindi le ho provate tutte, non riesco a capire se questa alimentazione mi possa aiutare perche’ mi sta’ casuando molto gonfiore addominale e aria. La ringrazio per una eventual e risposta. Cordiali saluti Debby

    • Carissima, capisco che quando si soffre di gastrite e sindrome del colon irritabile non sia semplice trovare la giusta alimentazione. Ti consiglio la Alfa Latto Albumina, 1 compressa dopo colazione e 1 dopo cena per almeno 2 mesi perchè aiuta davvero molto l’intestino con il tuo tipo di sintomatologia. Per altri consigli scrivimi tranquillamente in messenger o a [email protected]
      Un abbraccio

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