Cara amica, anche oggi facciamo tappa negli States con un’altra dieta: la Dieta Plank che per un lungo periodo è stata attribuita al Fisico tedesco Max Plank (premio Nobel nel 1918 per la Teoria sui quanti) ma nella realtà il fisico non ha nulla a che vedere con la dieta!:-)

Rimane un mistero la provenienza del nome e chi ne sia o siano gli ideatori.

Come funziona la Dieta Plank

E’ un regime alimentare iperproteico e velocissimo: questa dieta promette di farti perdere 9 kg in due settimane e di farti mantenere il peso raggiunto al termine dei 14 giorni per almeno tre anni, senza ulteriore diete o sacrifici, confidando nel cambiamento generale del tuo metabolismo! (questa dieta sembra miracolosa….una dieta lampo! Ma sarà davvero così?!).
Ti sembra possibile mia cara, che una dieta iperproteica e persino restrittivissima come questa possa farti mantenere a lungo il peso perso?! Io non l’ho davvero mai visto accadere!!!

Trattandosi di una dieta iperproteica, apporta una quantità di proteine notevolmente superiore alle raccomandazioni di una sana e corretta alimentazione, andando a ridurre drasticamente (e talvolta eliminandoli) molti dei nutrienti che sono invece essenziali per un regime alimentare completo e nutriente.
Non si fa alcun riferimento alle porzioni e alle grammature degli alimenti.
Non è previsto alcun protocollo di attività fisica associato alla dieta.
Insomma … questa dieta Plank non sembra essere nè sana nè equilibrata fin dall’inizio della sua spiegazione, ma prima di dire la mia voglio raccontarti meglio a riguardo 🙂

Menu’ originale della Dieta Plank

Sono banditi o ridotti al minimo:

  • Gli zuccheri,
  • le fibre,
  • i carboidrati,
  • i grassi vegetali,
  • il formaggio (ad eccezione dello svizzero),
  • l’alcool.

In gran quantità si devono mangiare le proteine animali quali:

  • uova,
  • pollo,
  • bistecche di carne rossa.

Altri alimenti concessi:

  • carote,
  • insalate rigorosamente poco condite (olio, poco limone, poco sale, assolutamente no alle salse),
  • spinaci.

Come in altre diete iperproteiche, “poca varietà ma in grande quantità.”

Primo giorno

Colazione
Caffè quanto desiderate, senza zucchero.

Pranzo
due uova sode e spinaci leggermente salati.

Cena
una bistecca grande alla griglia o tre bistecche di manzo fritte,
insalata e sedano.

Secondo giorno

Colazione
Caffè nero senza zucchero,
un po’ di pane.

Pranzo
una bistecca,
insalata,
qualsiasi tipo di frutta.

Cena
prosciutto cotto quanto ne desiderate.

Terzo giorno

Colazione
Caffè nero senza zucchero,
un po’ di pane

Pranzo
due uova sode,
insalata e pomodori

Cena
prosciutto cotto senza limiti,
insalata

Quarto giorno

Colazione
Caffè nero senza zucchero,
un po’ di pane.

Pranzo
un uovo,
carote crude o bollite,
formaggio svizzero.

Cena
la frutta che desiderate e uno yogurt.

Quinto giorno

Colazione
Carote condite con limone,
Caffè nero senza zucchero.

Pranzo
Pesce al vapore e pomodori.

Cena
una bistecca con contorno di insalata.

Sesto giorno

Colazione
Caffè nero e un po’ di pane.

Pranzo
Pollo alla griglia.

Cena
2 uova sode,
carote.

Settimo giorno

Colazione
Tè con succo di limone.

Pranzo
una bistecca alla griglia,
qualsiasi tipo di frutta.

Cena
Tutto quello che desiderate.

La dieta va ripetuta in maniera identica a partire dall’ottavo giorno e, per far sì che il metodo si riveli efficace e ti porti a perdere 9 kg di peso, è necessario che rispetti rigorosamente il menù.

Per contrastare la quantità di proteine è di fondamentale importanza che tu beva almeno 2 litri di acqua al giorno.
Le uniche variazioni al piano previste sono la sostituzione delle uova sode con uova cucinate diversamente, ma senza l’aggiunta di olio e la possibilità di invertire pranzo e cena alla domenica.

La Dieta Plank promette che nessuna fase di mantenimento al termine della dieta è necessaria, ma viene suggerito di evitare alcolici e zuccheri e di limitare i carboidrati.

Pericoli di una dieta proteica

Dieta Plank pericoli

In quasi totale assenza di zuccheri complessi e senza grassi vegetali, l’organismo attiva il metabolismo delle proteine per produrre energia ed è scontata una perdita di peso.
La fase digestiva delle proteine stimola la produzione di corpi chetonici che danno senso di sazietà e favoriscono l’aumento del metabolismo basale stimolando la lipolisi (che brucia i grassi).
Questo processo, la Chetosi, prolungato nel tempo è pericoloso: si può trasformare in Chetoacidosi, una patologia molto pericolosa che è la condizione clinica dei pazienti affetti da Diabete Mellito di tipo 1!

Da quanto scritto negli articoli Dieta Proteica e Dieta Iperproteica, sono ben chiari i seri rischi di salute a cui puoi andare incontro seguendo un simile regime alimentare.
Parlo di:

  • costante tendenza all’ipercolesterolemia,
  • disidratazione,
  • carenza nutrizionale di molti sali minerali e vitamine,
  • carenza di fibre alimentari (che provoca stipsi),
  • fame costante,
  • crampi,
  • debolezza e spossatezza,
  • mal di testa,
  • alitosi,
  • alterazione del sonno,
  • problemi renali (per via della quantità di proteine da elaborare),
  • acido urico nel sangue,
  • aumento di colesterolo nel sangue (dovuto a carne e uova).

In effetti, la Dieta Plank viene assolutamente sconsigliata a:

  • Persone con colesterolo alto,
  • Persone con lunghe e faticose giornate (un solo caffè come carburante non è di certo sufficiente…),
  • Diabetici,
  • Cardiopatici,
  • Donne in gravidanza,
  • Persone con pressione alta e trigliceridi alti.

Carissima amica, cosa vuoi che dica?! 🙁
Le Diete a base di proteine ormai sembrano spuntare ovunque come funghi, ma sono davvero pericolose per la salute!
Certamente perderesti qualche chilo (per poi rimetterlo immediatamente con gli interessi non appena riprendi a mangiare regolarmente, il famoso effetto Yo-yo…) ma il prezzo che potresti pagare, pensi possa valerne davvero la pena?

Non credi che forse sia meglio imparare un regime alimentare più sano e bilanciato, fornire al tuo organismo tutti i micro e macro nutrienti essenziali, le vitamine e i sali minerali e iniziare a dimagrire ma sentendoti in piena forma e in salute?

Un regime alimentare deve essere bilanciato ed equilibrato perché il tuo organismo sia nelle condizioni favorevoli ed ottimali per lavorare bene.

Devi ripartire i nutrienti dei tuoi singoli pasti con:

55% di Carboidrati
25% di Grassi buoni
15% di Proteine

nei 5 pasti giornalieri: colazione, pranzo e cena, con i 2 spuntini a metà mattina e metà pomeriggio.

Scegli Proteine vegetali: sono più sane rispetto a quelle animali.
Saltuariamente puoi decidere per un pasto con carne bianca o meglio ancora pesce pescato (non di allevamento per evitare che le carni contengano antibiotici utilizzati per curare i pesci in vasca).
Per quanto riguarda le carni rosse ti consiglio di limitarle il più possibile se non addirittura eliminarle dai tuoi menù: come viene caldamente ribadito dal Prof.Franco Berrino e sostenuto dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, da anni gli studi scientifici dimostrano che mangiare carni rosse è strettamente collegato all’insorgenza dei tumori!
(vedi il mio articolo La carne rossa mi piace da morire).
Impara a mangiare le proteine vegetali (definite “semplici” per via dell’assenza di alcuni amminoacidi) bilanciando questa “carenza” associando, all’interno del pasto, i legumi con un cereale integrale.

Le proteine vegetali sono povere di grassi e producono scorie azotate (come scarto della proteina stessa) meno dannose per i reni.

Gli ortaggi stessi sono ricchissimi di proteine, come  i broccoli, i carciofi, i cavoli, gli spinaci, i peperoni, gli asparagi e le patate.

Come carboidrati, il carburante dell’organismo, scegli i prodotti integrali come frumento integrale, segale, orzo, farro, kamut, avena, riso integrale, selvatico, mais: sono molto nutrienti, al contrario dei prodotti di raffinazione (come la farina 0 e 00, la pasta di semola, il pane, il riso bianco) dove vengono eliminati importanti nutrienti, come la fibra e il germe con le sue vitamine e sali minerali.

Non scordare i grassi buoni mono-insaturi e poli-insaturi dell’Olio extra-vergine di oliva, Frutta secca, Pesce azzurro e Salmone norvegese che sono essenziali al tuo organismo.

Per le fibre, essenziali alle funzioni digestive e al transito intestinale, ricavale da frutta e verdura Biologica così puoi mangiare anche la buccia (altrimenti meglio evitare…).

L’Acqua, mantenere l’organismo idratato è fondamentale!

Cara amica lettrice,
ricorda sempre che le diete, per far si che siano davvero efficaci e non ti mettano nelle condizioni di ammalarti, devono seguire questa regole fondamentali dell’alimentazione, nutrendo nel modo corretto il tuo organismo e arrivando a farti perdere qualche chilo magari più lentamente rispetto a queste diete “miracolose” e insane…ma lo manterrai nel tempo, perchè avrai imparato un nuovo modo di mangiare.

Un abbraccio,

Cinzia

 

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Cinzia Tarchini
Naturopata, Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione e autrice del metodo PerdiPesoConMe!, un metodo unico in Italia per dimagrire con programmi che ti accompagnano giorno per giorno per ritrovare il tuo peso forma. Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. "Il cibo può essere una vera e propria medicina". La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma in modo sano e sereno!

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