Buongiorno mia Cara!
Oggi ti voglio parlare di una dieta molto diffusa e molto utilizzata, soprattutto nelle palestre, e di cui certamente avrai sentito parlare: la Dieta Proteica.
Puoi fidarti di questa dieta? Sai in cosa consiste esattamente?

Entrerò nel dettaglio e cercherò di spiegarti il meglio possibile pro e contro di questo programma alimentare. E alla fine ti darò consigli molto importanti per affrontare un programma di dimagrimento che non ti faccia perdere massa magra (muscolatura) ma massa grassa (sola adipe), ma senza chiederti di nutrirti quasi solo esclusivamente di proteine animali, come spesso accade in questi protocolli.
Ma entriamo nella materia Amica Mia 🙂

Cos’è la Dieta Proteica?

Definita dieta “iperproteica” e detta anche “Lowcarb”, è un modello alimentare che prevede l’incremento nell’alimentazione di una grande quantità di proteine, a discapito dei carboidrati.
Secondo chi la sostiene, è un’ottima dieta per mantenersi in forma e perdere grasso.
Ma è davvero così?!

Secondo l’ EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), la dieta giornaliera dovrebbe comprendere una quantità di proteine per ogni chilo di peso pari a:

  • 0,83 gr per gli Adulti
  • 0,83 – 1,31 gr per lattanti, bambini e adolescenti
  • 1gr, 9gr, 28 gr per le donne in gravidanza nei rispettivi 3 trimestri
  • 19 gr per le donne in allattamento fino a 6 mesi.

Nella realtà dei fatti, secondo importanti ricerche scientifiche pediatriche, il bambino già durante il suo svezzamento e la sua infanzia si nutre di molte più proteine di quelle di cui avrebbe davvero bisogno.
Un bambino di 8 mesi ha un bisogno proteico di 1,32 grammi per chilo, ma in realtà ne introduce mediamente 12,4 grammi per chilo. Sei volte di più! 🙁
9 bambini su 10 assumono almeno il doppio (alcuni molto di più del doppio!) delle proteine di cui hanno bisogno.
E le proteine hanno sì una grande importanza nel bambino (come componente strutturale dei loro muscoli e non solo), ma gli effetti fermentativi di questo sovraccarico proteico (latti iperproteici, omogeneizzati di carne e pesce, formaggini, biscotti per bambini iperproteici etc) possono essere deleteri!
Come ci spiega il Dottor Mario Benveglieri, pediatra di base Specializzato in Pediatria e Scienze dell’alimentazione nei suoi corsi.
“Prediligiamo anche nel bambino, dallo svezzamento in poi:
frutta, verdura, cereali integrali e dolcemente inseriamo nella sua alimentazione anche i legumi. Lasciamo da parte latti artificiali troppo pieni di proteine animali e di supernutrienti che mandano semplicemente il suo organismo in sovraccarico.
Scegliamo per lui latti vegetali (il latte di soia più proteico può essere dato al bambino dai 6 mesi ma ci sono moltissimi latti vegetali dalle importanti caratteristiche nutrizionali!) e non riempiamo la sua alimentazione di carne!”

Alla domanda: E’ vero che la carne fa dimagrire e i cereali fanno ingrassare?
Il Dottor Benveglieri risponde:

No, non è vero in quanto scientificamente, gli alimenti che aumentano il rischio di sovrappeso sono: patate, chips, carne trasformate e carni rosse. Sì hai letto bene, dopo le patate e le chips troviamo proprio le carni.
Infatti all’aumentare delle proteine nella dieta aumenta il rischio di obesità (questo soprattutto per le proteine animali, non per le vegetali).
Ma torniamo alla nostra Dieta Proteica… 🙂

Quali alimenti sono concessi in una dieta proteica?

dieta proteica alimenti

Ecco gli alimenti che fanno parte di una Dieta Proteica:

  • Pesce
  • Carni bianche (Petto di pollo, Coscia di pollo, Tacchino, Coniglio,…)
  • Carni rosse
  • Carne di maiale privata del grasso
  • Affettati magri
  • Uova
  • Latte
  • Yogurt
  • Formaggi a basso contenuto di grassi (ricotta, mozzarella, Brie, Cheddar, Parmigiano,ecc…)
  • Tofu
  • Fagioli
  • Piselli
  • Soia, Latte di soia
  • Noci e semi (come mandorle, noccioline, anacardi, noci pecan, semi di girasole).
  • Solo alcuni tipi di verdura cotta o cruda (quella che contiene meno zucchero naturalmente).

Quali sono gli alimenti da eliminare?

Ecco quelli non concessi:

  • Carboidrati raffinati e integrali (riduzione drastica o totale di pane, riso, pasta e cereali raffinati e integrali)
  • Alimenti zuccherini (come i prodotti da forno)
  • Frutta
  • Verdura zuccherina
  • Alcolici
  • Bevande dietetiche ricche di dolcificanti
  • Succhi di frutta
  • Insaccati

Perché con la dieta proteica hai un dimagrimento veloce?

La dieta proteica fa dimagrire
All’ organismo servono molte più calorie per assimilare le proteine, di quante non ne servano per assimilare i carboidrati: l’ organismo spende circa 30 calorie per assimilarne 100 grammi!
Inoltre la fase digestiva delle proteine stimola la produzione di corpi chetonici che danno senso di sazietà e che favoriscono l’aumento del metabolismo basale stimolando la lipolisi (che brucia i grassi).

Esistono opinioni contrastanti sulla dieta proteica:
chi sostiene che la si possa seguire per diverse settimane senza aver problemi, chi invece consiglia di seguirla solo per due settimane, chi la considera una valida alternativa fra le tante diete low-carb e chi assolutamente la sconsiglia perchè troppo sbilanciata.
Insomma, molte opinioni, molte teorie!
Sicuramente un regime alimentare proteico è IPOCALORICO (quindi con un numero moderato di calorie) IDROFUGO (la proteina ha la caratteristica di “asciugare” i tessuti, privandoli dell’ acqua: questo significa che aiuta a sviluppare la massa muscolare e previene la stasi linfatica).
La mia opinione è che esistono diete molto più equilibrate e che ti permettono comunque di raggiungere ottimi risultati in termini di peso, senza incorrere in rischi per la tua salute.
E sopratutto dopo che l’organismo per settimane o mesi si è abituato ad utilizzare le proteine o i grassi come combustibile per produrre energia, quando vengono reintrodotti i carboidrati riprendi tranquillamente i tuoi chili persi….

A chi è consigliata questa dieta?

Per quanto ho appena detto, è una dieta consigliata a chi vuole perdere massa grassa ed aumentare la massa muscolare: i Body-builder, ad esempio!

I muscoli sono infatti costituiti dagli aminoacidi che, a loro volta, sono contenuti nelle proteine di cui la loro dieta ne è ricca.
I body builder con i loro rigidi regimi di allenamento e alimentare, fanno in modo che il loro fisico si asciughi completamente e i muscoli risultino col tempo molto definiti e tonici.

Dieta proteica aumento massa muscolare

Il rovescio della medaglia: le probabili conseguenze di una dieta proteica!

Ci sono controindicazioni ed effetti collaterali che devi assolutamente conoscere.
Come ti ho spiegato nel dettaglio nell’ articolo sulla dieta Dukan, una delle diete iper-proteiche per dimagrire più conosciuta e controversa al mondo, queste diete molto restrittive portano il tuo organismo a correre seri rischi.
A tutela della tua salute, affinchè tu ne sia assolutamente consapevole, te ne elenco alcuni:

  • Spossatezza e calo di energia.
  • Problemi a reni e fegato a causa della quantità di proteine da elaborare.
  • Acido urico nel sangue: è un sottoprodotto del metabolismo.
  • Possibile innalzamento del colesterolo “cattivo”.
  • Carenza di fibra alimentare, causa di stipsi.
  • Alterazione della flora batterica intestinale.
  • Possibile affaticamento gastrico e disturbi della digestione: non elimini i grassi dal corpo! Molti cibi ricchi di proteine sono derivati animali a loro volta ricchi di colesterolo ovvero di grassi saturi dannosi per la nostra salute e che restano nei depositi.
  • Mal di testa.
  • Depressione.
  • Poca energia.
  • Disordini del ciclo mestruale.
  • Alitosi.
  • Chetoacidosi.

Cos’è la Chetoacidosi?

L’organismo, avendo carenza di carboidrati, non può utilizzare i grassi come carburante: prima di utilizzarli, è “costretto” a trasformarli in corpi chetonici (acetone, aceto acetato e 3-Β-idrossi-butirrato) che, in particolar modo, il cervello si adatta ad utilizzare come fonte di energia.
Questo processo è la CHETOSI, ed è molto frequente nei bambini (in questi casi si parla di Acetone).
Questo motivo porta a definire le diete proteiche anche CHETOGENICHE.

Un protrarsi di questa condizione, può far evolvere la Chetosi in CHETOACIDOSI (condizione clinica dei pazienti affetti da Diabete Mellito di tipo 1!).
E’ una condizione che può avere gravissime conseguenze sulla tua salute (in casi estremi, anche irreparabili!).

Questo è uno dei motivi per i quali molti modelli alimentari chetogenici (comunque sempre e solo da portare avanti sotto controllo del tuo esperto in nutrizione o del tuo medico) vengono proposti soltanto per periodi di tempo limitati.

Pericoli di una Dieta proteica

Una storia vera

Un giorno si è presentata da me in studio una ragazza che aveva come obiettivo essere magra ed “asciutta”, il più asciutta possibile!
Mi ha raccontò che in palestra si stava occupando della sua alimentazione un Personal Trainer appassionato di Diete Proteiche. Questa donna, aveva precedenti famigliari di cancro al seno e lei per prima aveva sviluppato già per ben due volte il cancro.
Mi mostrò il diario alimentare che il Personal Trainer le aveva preparato:
sono rimasta a dir poco allibita!
Era così strutturato:

Colazione: uova e affettato.
Spuntino metà mattina e metà pomeriggio: affettato o scatoletta di tonno o gamberetti in umido.
Pranzo: 1 porzione di carne ed 1 porzione di pesce in contemporanea (come una fosse contorno dell’altra).
Cena: 1 porzione di carne ed 1 porzione di pesce in contemporanea (come una fosse contorno dell’altra).

Non potevo crederci, non avevo parole:
una dieta che era assolutamente il contrario di quanto spiegano da anni al Centro Studi dei Tumori di Milano nei confronti della dieta preventiva nei confronti del cancro!
L’illustre Dottor Berrino (ex primario ora in pensione del Centro Studi dei Tumori di Milano) e il suo staff, consigliano di mangiare meno carne possibile e quella poca, solo di primissima qualità, bianca e da allevamento al pascolo.
Raccomandano di mangiare pesce (preferibilmente azzurro o salmone norvegese) 2-3 volte per settimana.
Non oltre, perché purtroppo di questi tempi anche i nostri mari sono molto inquinati e così pieni di mercurio che oggi mangiare pesce non è più così salutare e sicuro come qualche decennio fa!

La ragazza, aveva una storia di cancro sia personale (con recidiva) che familiare.
Non potevo assolutamente concordare con il regime che le era stato proposto dal Personal Trainer a maggior ragione per la sua storia clinica e familiare.
Le ho consigliato di abbandonare quel regime alimentare per uno più equilibrato!

Se non avesse avuto una storia personale e famigliare di cancro alle spalle, non sarei stata così “forte”: probabilmente le avrei detto che se amava quel tipo di regime alimentare avrebbe potuto portarlo avanti per poche settimane, per perdere 2 o 3 chili in vista delle vacanze al mare. E comunque non oltre.
Ma nel suo caso specifico, le ho consigliato di interrompere il prima possibile questo regime alimentare e piuttosto di farsi studiare da chi di competenza, un ottimo planning alimentare pensato per raggiungere il proprio peso forma ma senza ulteriori rischi per la sua salute.
Con il mio staff di medici utilizziamo questi protocolli dietetici sulla base delle disposizioni alimentari e di stile di vita proposte dall’Organizzazione Mondiale Della Sanità e del Centro Studi dei Tumori di Milano.

Io per prima non mi sono persa nemmeno una lezione di Cucina Preventiva tenuta alla Cascina Rosa di Milano, dai suoi ricercatori, nutrizionisti e oncologi, e dal grandissimo Chef Giovanni Allegro da sempre braccio destro del Dottor Berrino e esperto di cucina preventiva nei confronti delle malattie croniche e degenerative.

Sul sito della Cascina Rosa di Milano seguito dalle volontarie Onlus puoi trovare molto materiale a riguardo, compreso la possibilità di iscriversi ai loro corsi che ho trovato davvero utilissimi e decisamente ben strutturati.
Non ho alcun interesse personale o economico nel parlartene, te lo assicuro.
Ti porto solo la mia esperienza vissuta con docenti che considero davvero grandi professionisti! 🙂

I MIEI CONSIGLI:

Mia cara amica, ecco per te i miei consigli finali nei confronti di un dimagrimento sano ed equilibrato, doppiamente se soffri di patologie cronico degenerative o hai problemi di salute:

Tieni sempre presente che ogni tuo pasto principale deve contenere ognuno dei 3 macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) e una buona parte dei micronutrienti (vitamine, sali minerali, oligoelementi, fibre).
Così riuscirai a dimagrire in modo efficace ed equilibrato, senza deficit nutrizionali nè carenze.
Quindi sentendoti sempre piena d’energia!

Questo vuol dire che la mattina potrai scegliere tra una colazione “dolce” e una “salata” così composte:

  • COLAZIONE “DOLCE”:
    una tazza di latte di soia biologico no ogm o di latte scremato ad alta digeribilità, con 3 fette biscottate integrali biologiche con un velo di marmellata bio o fatta in casa, 4 mandorle, 2 noci e un frutto di stagione (il kiwi è l’ideale perchè aiuta il buon funzionamento del tuo intestino).
    Il latte (animale magro o vegetale) rappresenta la proteina nobile;
    le fette biscottate integrali il carboidrato complesso (e la fibra);
    la marmellata e il frutto il carboidrato semplice;
    le vitamine e le fibre;
    la frutta secca i grassi buoni.
    Puoi capire da sola che in questo modo hai davvero tutto dal punto di vista nutrizionale. Ed è incredibile che nel contempo sia anche una colazione che non faccia ingrassare, grazie all’ associazione di cibi che mantiene basso l’indice e il carico glicemico del pasto complessivamente! 🙂
  • COLAZIONE “SALATA”:
    una spremuta di due agrumi fatta in casa (l’ideale è di pompelmo un ottimo bruciagrassi), due fette sottili di pane integrale o di segale con un velo di formaggio spalmabile dietetico o di formaggio vegetale.
    Con una fetta d’affettato magro su entrambe le fettine di pane.
    In questo caso la spremuta rappresenta le vitamine e la fibra (non filtrare mai la tua spremuta perderesti la componente della fibra);
    il pane integrale o di segale rappresenta il carboidrato complesso integrale (e la fibra);
    il formaggio magro o vegetale i grassi buoni;
    l’affettato magro le proteine.
    Anche qui abbiamo una colazione appagante, con ogni nutriente necessario per affrontare alla grande la giornata e una colazione dimagrante grazie al controllo dell’indice e del carico glicemico del pasto complessivamente!
  • A metà mattina e pomeriggio un frutto di stagione andrà benissimo!
  • A Pranzo e a Cena ricorda sempre di “Aprire” il pasto con un’Insalata di sola Verdura
    (niente tonno, mozzarelle, uova nè altro tipo di proteine) che alcalinizzerà il tuo pasto, remineralizzerà i tuoi tessuti, eviterà la leucocitosi digestiva postprandiale (il fenomeno infiammatorio legato ad una digestione difficile) e si “impegnerà” a mantenere basso l’indice e il carico glicemico dell’intero pasto.
    Quindi non ti farà ingrassare!

    In studio assisto quasi ogni giorno ad una differenza davvero importante tra i dimagrimenti di chi apre il pasto con la verdura e chi non lo fa.
    Il dimagrimento dei primi è di almeno del 30 % superiore!
  • Dopo la verdura componi il pasto del Pranzo con cereali integrali a rotazione: oggi il riso integrale bio, domani l’orzo, dopodomani l’amaranto, e poi ancora la quinoa (pseudocereale in realtà un vegetale), il grano saraceno, il miglio e tutti gli altri cereali integrali che possano piacerti 🙂
    Alcuni esempi su come associarli?!
    Un buon orzotto con gamberetti e zucchine, un bel piatto di riso integrale con lenticchie e pomodorini pachino o ancora dell’amaranto con ceci, germogli di soia, filetti di peperoni e cipolle di tropea. Una delizia! 🙂
    Ricordati che per dimagrire il tuo cereale integrale deve Sempre Sempre Sempre essere accompagnato nello stesso piatto da una fonte vegetale e una proteica.
    Il miglior modo di ingrassare è mangiare riso in bianco senza alcun tipo d’accompagnamento!
  • Dopo la verdura componi il pasto della Cena con Proteine Vegetali o Animali magre con un contorno di verdura cotta:
    Legumi con contorno, Pesce con contorno, Uova con contorno, Carne bianca bio con contorno. Accompagna le proteine con 2 gallette di mais biologiche o una fetta sottile di pane integrale o di segale.
    Il programma PerdiPesoConMe grazie alle sue 320 ricette di dimagrimento ma gustosissime, ideate da nutrizionisti spalla a spalla con uno degli Chef del Ristorante 3 Stelle Michelin da Vittorio ti permetterà, se vorrai, di divertirti e spaziare tra le tante ricette e i tantissimi sapori dei piatti da inserire nel protocollo alimentare ogni qualvolta vorrai e che non ti faranno sentire nemmeno a dieta ma al ristorante! 🙂

    Un esempio?!
    Tagliatelle paglia e fieno con funghi porcini o tonno in crosta di sesamo con ratatoille di verdure croccanti o ancora, per colazione, muffin alla vaniglia e mirtilli 🙂
    Non è straordinario perdere peso così?!

virgolette-aperte-1Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale.”
                                                                                         T.Colin Campbell
virgolette-chiuse

Sperando che i miei consigli possano esserti stati utili, ti auguro una buonissima giornata e ti dò appuntamento al prossimo articolo!

Un abbraccio,

Cinzia

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Cinzia Tarchini
Naturopata, Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione e autrice del metodo PerdiPesoConMe!, un metodo unico in Italia per dimagrire con programmi che ti accompagnano giorno per giorno per ritrovare il tuo peso forma. Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. "Il cibo può essere una vera e propria medicina". La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma in modo sano e sereno!

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