Le patate fanno ingrassare?

bollire patate

Buongiorno!

Le patate vengono inserite tra i cibi ricchi di carboidrati, come la pasta, il riso, il pane o le focacce.
Ma a parità di peso forniscono meno della metà delle calorie degli alimenti appena citati.

Il vero problema sta nel loro alto indice glicemico.

Infatti le patate apportano solo 90 calorie per 100 grammi, ma ahimè hanno un indice glicemico molto alto. Un elevato indice glicemico indica che, a parità di contenuto di carboidrati rispetto ad altri alimenti quali il grano, l’orzo, il farro, il riso, le patate comportano un maggiore rialzo della glicemia. 

Ricordiamo comunque che le patate sono molto più sazianti dei cereali (si stima tre volte tanto).
Quindi dovrebbe esserci sufficiente consumare un quantitativo più basso di questo alimento rispetto agli altri appena citati, per sentirci sazi.
E se le patate sono abbinate a fibre e proteine nello stesso pasto, così da ridurne notevolmente l’impatto sulla glicemia, anche le patate possono essere inserite in un programma di dimagrimento.

Le patate calde sono più ingrassanti di quelle fredde

Ricordate però che le patate da calde rispetto che da fredde sono più “ingrassanti” 🙂
Infatti le patate non sono verdure vere e proprie ma tuberi, e hanno proprietà nutrizionali più simili a quelle dei cereali e dei loro derivati. Come i cereali infatti, sono costituite principalmente da amido. L’amido delle patate viene però digerito e assimilato, come uno zucchero, molto rapidamente, specialmente nella patata appena cotta. Quando invece è fredda, l’amido va incontro ad un processo che lo rende meno digeribile e quindi, se pur in piccola parte, meno assimilabile. Questo vuol dire che fa innalzare la glicemia meno rapidamente. Quindi sì alle patate fredde e se invece si consumano calde, appena cotte, come in inverno, solo se accompagnate da una componente di proteina vegetale o animale.

Se soffro di glicemia alta devo bandirle dalla mia tavola?

In realtà no, le patate non vanno escluse nemmeno dalla tavola di chi ha elevati livelli di zuccheri nel sangue e grasso addominale.
Nemmeno dalle tavole di chi soffre di sindrome metabolica.

Le patate si possono consumare un paio di volte a settimana, cucinate in modo semplice, e in sostituzione di altri carboidrati quali la pasta, il riso o il pane. Non in aggiunta!
Come abbiamo già ribadito, ogni porzione di patate sarà sempre accompagnata da proteine animali magre (carne bianca, uova, pesce) o da proteine vegetali (legumi, tofu, tempeh etc) e fibre (fornite dalla verdura che farà da contorno al piatto).
Ma fornite anche dalla buccia delle patate (come nel caso delle patate al cartoccio in cui si usano le novelle) purchè siano biologiche.

Alcune ricette con le patate per mantenere l’indice glicemico del pasto in equilibrio

Chi non ha mai mangiato un’insalata di polpo e patate?
E magari senza sapere davvero fosse un piatto capace di mantenere l’indice glicemico dell’intero pasto quasi in equilibrio?
Per rendere questo tradizionale piatto a base di patate e pesce nuovo e stimolante, ti propongo la variante di un’ottima: Insalata di patate con gamberi e fagiolini.
Che potrai arricchire con qualche erba aromatica quale la menta, che lo renderà ancora più fresco e aromatico.

Eccola:
Devi lessare mezzo chilo di fagiolini e mezzo chilo di patate.
Quando i fagiolini saranno cotti spezzettali.
Quando le patate saranno pronte sbucciale e tagliale a tocchetti. A questo punto unisci alle patate i fagiolini. Di seguito scotta i gamberi per 3 minuti e poi mettili nella terrina con le patate e i fagiolini. Condiscili con un paio di cucchiai d’olio extravergine (uno a porzione), sale integrale, pepe e se lo gradisci qualche fogliolina di menta. Le tue patate non saranno mai state leggere come in questa ricetta! Infatti le proteine dei gamberi e la fibra dei fagiolini faranno sì che la tua glicemia non si alzi bruscamente per colpa delle patate! 🙂

Altro esempio delizio, stuzzicante e a basso impatto glicemico?!
Sono le patate novelle al prosciutto di Parma!

Devi far cuocere le patatine novelle con la loro buccia a vapore.
Poi devi avvolgere ciascuna patata novella con una fettina di prosciutto crudo di Parma. Successivamente le andrai a legare con un filo d’erba cipollina e le rosolerai leggermente in un tegame appena unto d’olio extravergine.
Aggiungerai sale integrale e pepe e gusterai delle ottime patate non ingrassanti! Per essere ancora più certa del loro potere “non ingrassante” servi questo piatto con delle verdure crude o cotte come una bella insalata fresca o un bel piatto di verdura grigliata 🙂

Suggerimenti: come bollire le patate

La patata è da sempre considerata un alimento versatile, capace di adattarsi in tutte le portate.
La patata è ricca di fosforo e potassio ed è molto digeribile.
Inoltre contiene vitamina C simile a quella contenuta nei pomodori.

Per questo motivo è utile conoscere alcuni suggerimenti per saperle bollire al meglio.

La conservazione

Inannzitutto, le patate devono essere conservate in un ambiente fresco, buio e asciutto con una temperatura compresa tra i 4° e i 12° C.
Le temperature superiori ai 12 gradi determinano lo sviluppo precoce dei germogli e il conseguente avvizzimento delle patate.
La luce provoca alterazioni alla buccia, dandogli una colorazione verdastra.

Non vanno conservate in frigorifero.

La preparazione

Ricordiamoci di lavarle sempre prima dell’uso, strofinandole vigorosamente per eliminare il terriccio residuo.
Assicurarsi di scartare i tuberi inverditi: contengono un alcaloide tossico, chiamato solanina.
Se si sbucciano prima di lessarle è importante immergerle in una ciotola con acqua fredda fino al momento di bollirle: in questo modo non diventeranno nere.

La cottura

Immergere le patate nell’ acqua fredda salata e farle cuocere, in base alla grandezza, fino a quando la punta di un coltello affonda facilmente nella polpa.
La patata cotta partendo da acqua fredda e salata non rompe la buccia durante la cottura e non assorbe così molta acqua.
Per i purè prolunghiamo la cottura di 10/15 minuti.
Le patate cotte vanno consumate entro 24 ore.

Spero che questi consigli ti siano stati utili!

Alla prossima!


Cinzia

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Cinzia Tarchini
Naturopata Nutrizionista Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione. Autrice del metodo per Dimagrire "PerdiPesoConMe!". Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. “Alimentarsi in modo corretto non solo previene la malattia, ma genera salute e un senso di benessere fisco e mentale. E il cibo può essere una vera e propria medicina”.

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