Buongiorno Mia Cara,

Oggi affronteremo un argomento che a me sta molto a cuore: la FITOTERAPIA!

Ti spiegherò bene cosa si intende per fitoterapia, materia di “ampissimo respiro”, e ti fornirò 4 utili consigli da mettere in pratica fin da subito, per aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo peso ideale con l’ ulitilissimo ausilio di prodotti provenienti dal regno dei rimedi naturali.
Io per prima utilizzo uno o più rimedi naturali, a seconda del mio bisogno durante quel determinato periodo, praticamente tutto l’anno.
E non c’è persona che si rivolge a me in dimagrimento o per altre casistiche che non lasci il mio studio con la sua prescrizione fitoterapica. Sposo pienamente la causa perchè ci credo davvero tanto, non ne potrei farne a meno!

Ma cominciamo dal primo passo… 🙂

Cos’è la Fitoterapia?

La fitoterapia, dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura), è un’ antica pratica che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per il mantenimento del benessere psicofisico.
Qualche esperto in materia aggiunge a questa definizione la frase “…per la cura delle malattie”.
Io non sono nessuno per esprimermi nei confronti della fitoterapia o dei rimedi naturali parlando di una “cura”,  ma devo dire che nei confronti del drenaggio, della detossinazione, dei rimedi nei confronti delle malattie da raffreddamento o piccoli disturbi del digerente o psicosomatici, la fitoterapia e l’intero mondo della medicina naturale mi ha dato tante soddisfazioni sia personali che professionali.

La fitoterapia nella storia

La storia dell’uomo è piena di riferimenti all’uso delle piante e delle erbe come rimedi a disturbi piccoli o grandi.

Gli antichi Geroglifici Egiziani, i testi di Cultura e Filosofie Orientali (dai preziosissimi Veda della Medicina Ayurvedica fino ai numerosissimi riferimenti della Medicina Tradizionale Cinese), così come i Testi Biblici, raccontano di diverse metodiche basate su infusi, impacchi, estratti, ricavati da erbe o piante utilizzati come sollievo per molti disturbi di salute.

Per questo motivo, la Medicina Naturale può essere considerata la prima forma di medicina utilizzata dagli uomini.
Volendo aprire una parentesi sulla Medicina Ayurvedica che amo profondamente (anche se faccio fatica a trattenermi e parlare sinteticamente di una medicina e filosofia tanto estesa ed interessante ;)), e dell’uso delle piante nei suoi trattamenti e “protocolli”, non posso esimermi dal raccontarti della preziosissima Tisana Ayurvedica che consumo spesso personalmente e consiglio di bere a tutti coloro che soffrono di fame nervosa o emotiva.

Fondamentalmente la Tisana Ayurvedica è un riequilibrante dei così detti “Dosha”, dove per Dosha si intendono le tre principali costituzioni psicofisiche proposte dalla Medicina Ayurvedica mediante le quali, in combinazioni diverse, è possibile estrapolare e studiare un altissimo numero di costituzioni più complesse, ciascuna con le sue caratteristiche fisiche, psicologiche, emotive e spirituali.

La Tisana Ayurvedica (Antifame nervosa) si prepara così: 

  • una tazza d’acqua bollente da 200 ml;
  • una punta di zenzero biologico in polvere o di radice di zenzero;
  • un cucchiaino di succo di limone fresco biologico;
  • un cucchiaino scarso di miele cristallizzato.Usa questa straordinaria tisana ogni volta che ti senti nervosa, irritata, emotivamente “instabile” o stressata.Ti rasserenerà immediatamente.
    Ecco perchè ti aiuterà nei confronti degli eventuali momenti di fame non fame (ma emotiva), proprio perchè contribuirà al tuo benessere psicofisico.
    Ottima anche nei confronti degli attacchi di fame che precedono o accompagnano la mestruzione.
    Provare per credere 🙂

Tornando invece alla fitoterapia nella storia, nel periodo Medievale per esempio, la fitoterapia era una disciplina praticata soprattutto dai Monaci (la Regola di Benedetto da Norcia, per esempio, prevedeva fra le altre cose la dedizione alla coltivazione delle erbe curative, un’attività di fondamentale e seconda solo alla preghiera) nei confronti delle persone che si rivolgevano loro per salute o benessere.

Ippocrate, il padre della Medicina, fu il primo a definire le malattie come fenomeni naturali e a fissare scientificamente i rimedi in base alle proprietà curative delle erbe.
Pare che Ippocrate usasse circa 500 medicinali diversi, tutti a base di piante.

Il primo erbario greco invece, risale alla metà del IV secolo a.C. e venne scritto da Diocle di Caristo. Purtroppo non è giunto fino a noi, ma è stato spessissimo citato in altre fonti e possiamo dire con sicurezza che in quest’opera erano elencate alcune piante, l’ambiente nel quale crescevano e le loro proprietà medicinali.

Il primo a tentare di mettere ordine e ad inventare un metodo scientifico per classificare le piante e i fiori fu Teofrasto di Ereso (370-285 circa a.C.).
Teofrasto fu allievo di Aristotele, e scrisse due trattati:
“Ricerca sulle piante” e “Le cause delle piante”.
Fu il primo a catalogare ordinatamente e con criterio i nomi e le funzioni delle erbe e delle piante usate fino ad allora. Catalogò oltre 500 piante aiutato anche dalle osservazioni di Aristotele.

La prima volta in cui la fitoterapia compare per iscritto è in un trattato del medico francese Henri Leclerc (1870-1955), autore di diverse opere che parlano dell’impiego delle piante medicinali.

Il progresso della scienza, ha permesso lo sviluppo di nuove tecniche estrattive e di analisi che hanno dato modo ai ricercatori di trasformare l´interesse per le piante terapeutiche, in una disciplina vera e propria.

Perdere peso con le erbe naturali

“..il rimedio come terzo strumento del medico accanto al tocco e alla parola…”
(Ippocrate)

Le piante Officinali e i loro Principi Attivi

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS):

Le piante officinali sono quelle che contengono in uno o più dei loro organi (foglie, fiori, gemme, radici, semi, frutti…), sostanze che possono essere utilizzati a fini terapeutici o preventivi o in grado di svolgere precise e definite modifiche nella fisiologia dell’organismo.
Data questa definizione, in teoria, qualsiasi pianta officinale è anche medicinale.

Le sostanze chimiche contenute nelle piante e che ne determinano le capacità terapeutiche, sono chiamate Principi Attivi e ne esistono di vari tipi.
Alcuni esempi di Principi Attivi sono:

  • Amidi.
  • Alcaloidi.
  • Glucosidi.
  • Mucillagini.
  • Oli essenziali.
  • Principi amari.
  • Tannini.

La parte utilizzata (foglie, fiori, semi, corteccia, radici ecc.) di ogni pianta o erba officinale è chiamata “droga“.

La droga contiene il fitocomplesso, cioè l’insieme dei principi attivi che caratterizzano ogni singola pianta.

Ecco perché in campo erboristico si cerca di mantenere la pianta nella sua integrità per la preparazione di prodotti naturali.

Come si estraggono i Principi Attivi dalle piante?

Perdere peso con le erbe quali

Le moderne preparazioni fitoterapiche vengono ottenute a partire dal materiale vegetale fresco o essiccato, tramite estrazioni con solventi e metodiche diverse:

  • Se il solvente è l’etanolo si parla di estratti idroalcolici, chiamati Tinture Madri (o tinture officinali o estratti fluidi).
  • Se il solvente è l’acqua si parla di Infusi, Decotti o Macerati a freddo.
  • Se il solvente è un olio grasso si parla di Oleoliti.

I prodotti fitoterapici oltre ad essere totalmente esenti da contaminanti (pesticidi, metalli pesanti, sostanze tossiche), devono avere concentrazioni di principi attivi costanti, in modo da garantirne l’efficacia.

Quali sono i benefici dell’uso dei Rimedi Naturali durante il dimagrimento?

Perdere peso con le erbe quali

“La salute è il primo dovere della vita”
(Oscar Wilde)

Mia cara,
Dopo averti introdotta a questo straordinario mondo della fototerapia, voglio farti una premessa che giudico importantissima:

Ricorda che il 30% del risultato del tuo dimagrimento dipende dal drenaggio e dalla detossinazione del tuo organismo, ed è indispensabile precedere ed affiancare il tuo dimagrimento o modellamento ad un programma che prima di tutto disintossichi i tuoi organi emuntori (fegato, intestino, reni, polmoni, pelle e non di meno sistema linfatico) e promuova il drenaggio e l’eliminazione delle scorie che “contaminano” il tuo organismo provocando accumuli adiposi, cellulite e stasi linfatica.

Nel mio articolo “la dieta disintossicante” troverai la spiegazione più che dettagliata del concetto che ho appena espresso e molti utilissimi consigli e rimedi su come detossinare e drenare il tuo organismo prima e durante un programma di dimagrimento (ma anche per chi non deve perdere peso ma vuole migliorare la sua salute). 

Hai bisogno di una terapia di detossinazione e drenaggio per:

  1. Drenare il tuo sistema linfatico (causa di cellulite, ritenzione dei liquidi e stasi linfatica);
  2. Sbloccare il tuo metabolismo (spesso rallentato o bloccato);
  3. Detossinare i tuoi organi emuntori (gli organi alla base di salute e dimagrimento);
  4. Accelerare il tuo metabolismo (per cominciare fin da subito a dimagrire);
  5. Migliorare stanchezza, cali d’umore, irritabilità (spesso causati da un super lavoro da parte dei tuoi organi emuntori che dato il numero eccessivamente alto di tossine non riescono a neutralizzarle);
  6. Disintossicare le cellule le tuo organismo perchè non siano terreno fertile per la malattia.

Programma in 5 Passi per tornare in perfetta forma e migliorare il proprio benessere psicofisico

Dal momento che per perdere peso è fondamentale agire su più fronti, qui di seguito ti propongo un programma fitoterapico che è fondamentale cominci con la Prima Tappa che ha come finalità “dare la sveglia” al tuo metabolismo e detossinarti profondamente.

Dopo aver eseguito questa fondamentale Prima Tappa per un mese, scegli tra:

  • Il programma drenante anticellulite;
  • Il programma contro l’adipe addominale e il gonfiore intestinale;
  • Il programma rassodante e antiage.

A seconda delle tue necessità 🙂
Se dovessi aver bisogno di agire su tutte e tre i fronti: anticellulite, sgonfiapancia e rassodante, puoi portare avanti i programmi uno dopo l’altro, ciascuno per un mese.
Alla fine dei quattro mesi, (se nel contempo avrai seguito un buon programma di dimagrimento, equilibrato ed efficace e soprattutto che non ti abbia fatto soffrire la fame) il risultato sarà davvero stupefacente!
Avrai ottenuto il corpo che desideri e non di meno migliorato la tua salute, il tuo benessere, la tua vitalità e non di meno la tua autostima.

Prima tappa fondamentale: depurati e drenati

Tintura Madre di TARASSACO (Taraxacum officinale):
40 gocce per 3 volte al dì sciolte in un dito d’acqua naturale da bere lontano dai pasti.
Terapia per 1 mese. Lo si acquista in erboristeria o farmacia con reparto fitoterapico/omeopatico.

Questo potente detossinante epatico serve per ripulire il tuo fegato (l’organo per eccellenza deputato all’eliminazione dei grassi del tuo organismo) per “ripulirlo”:

  • da un’alimentazione scorretta,
  • da troppo cibo spazzatura,
  • da troppo cibo confezionato,
  • da cibi troppo grassi o zuccherini,
  • dai farmaci (pillola contraccettiva compresa).Ti aiuterà anche in caso di:
  • Steatosi, se hai la sindrome del fegato grasso, ovvero un accumulo di grasso del 5-10% superiore al peso del tuo fegato;
  • Fegato “affaticato e/o sovraccarico” per colpa di anni in cui hai mangiato male o hai abusato di alcolici;
  • Fegato “affaticato e/o sovraccarico” da farmaci per malattia o per problemi di salute.

Gemmoderivato di GINEPRO (Juniperus communis):
40 gocce per 3 volte al dì sciolte in un dito d’acqua naturale da bere lontano dai pasti, ad almeno 15 minuti da Tarassaco. Terapia per 1 mese. Lo si acquista in erboristeria o farmacia con reparto fitoterapico/omeopatico.

E’ un dreante epato-biliare ed epato-renale, che agisce da disintossicante e depurativo per l’intero organismo, con effetto finale diuretico. La sua azione è duplice, infatti:

  • Interviene sul fegato dove esercita un’azione stimolante e rigeneratrice. Inoltre sollecita tutte le funzione epatiche rallentate o alterate, migliorando i metabolismi e quindi l’intero processo di dimagrimento;
  • Stimola la funzionalità renale e aumenta la diuresi e l’escrezione dei cataboliti azotati. E’ utile in caso di ritenzione idrica o cellulite edematosa. Incrementa inoltre l’eliminazione delle scorie metaboliche.

Quest’ottimo prodotto può essere usato come drenante primaverile e come detossificante dopo un prolungato uso di antibiotici o durante terapia farmacologica importante, oppure come depurativo per snellire situazioni complesse (sovrappeso importante, obesità).

Seconda tappa fondamentale: anticellulite, sgonfiapancia o rassodante?

Programma Drenante Anticellulite

Nell’ Omotossicologia (una branca dell’Omeopatia secondo cui le malattie sono l’espressione della lotta che l’organismo mette in atto contro le numerose sostanze tossiche che si accumulano al suo interno), vengono consigliati in caso di cellulite, ritenzione dei liquidi, stasi linfatica e gambe pesanti:

Lymphomyosot e Galium della linea Heel in gocce.
Metti 30 gocce di ciascun boccetto in 1 litro d’acqua naturale da bere lontano dai pasti. Terapia per 6 settimane (al termine dei primi 2 boccetti acquistane altri 2 per terminare la terapia).

Uso questi prodotti su di me in vista dell’estate e spessissimo li consiglio a tutte le donne che abbiano questo tipo di problema. Li trovo straordinari! Dal momento che non sono fitoterapici ma farmaci omeopatici parlane prima col tuo medico e poi, acquistali in farmacia.

Programma Sgonfiapancia (contro l’adipe addominale e il gonfiore intestinale)

In caso di addome gonfio per prima cosa è indispensabile valutare la funzionalità intestinale in quanto pur dimagrendo la tua pancia non potrà mai essere totalmente piatta se non evacui regolarmente.
Nel caso quindi non evacuassi ogni giorno ti consiglio:
I Semi di Psillio che sono normalmente disponibili in erboristeria o in farmacia in estratto o in sottilissima polvere, spesso anche in comode bustine monodose pronte all’uso. Si stima che, nei periodi di bisogno, ne debbano essere assunti dai 2 ai 10 grammi giornalieri, pari a poco più di due somministrazioni nell’arco della giornata. L’assunzione è solitamente in infuso: si fa sciogliere il contenuto della bustina in acqua calda, tè, latte o succhi di frutta.

Inoltre ti consiglio di assumere il fitoterapico SgonfiaPancia per eccellenza ossia:

Il Gemmoderivato di Fico (Ficus Carica):
40 gocce per 3 volte al dì sciolte in un dito d’acqua naturale da bere lontano dai pasti.
Terapia per 1 mese. Lo si acquista in erboristeria o farmacia con reparto fitoterapico/omeopatico.

Agisce sulla spasmofilia gastrointestinale che ha un tropismo specifico sul digerente e in particolar modo sullo stomaco: ripristina il corretto equilibrio di peristalsi e secrezioni.
Lavora inoltre sull’alterazione funzionale del ritmo “fame-sazietà” e sui disturbi del comportamento alimentare: fame incontrollata di zuccheri o carboidrati, sovrappeso e obesità.

Programma Rassodante

Se non hai problemi di peso e magari nemmeno la pancia particolarmente gonfia, nè cellulite, ma il tuo problema è più di tono, senti che i tuoi tessuti sono piuttosto atoni, questa terapia fa al caso tuo 🙂

Scontato dirsi che se come mi sto impegnando a fare io, nei prossimi 6 mesi ti proponessi di fare un’ora di nuoto due volte a settimana, il tuo tono muscolare ne gioverebbe immensamente! A proposito ti propongo di leggere l’articolo Perdere peso nuotando che ho scritto per tutte coloro che stanno pensando di fare del nuoto il loro miglior alleato modellante 🙂

Ma mentre ci pensi ti propongo:

La Tintura Madre di Centella (Centella Asiatica):
40 gocce per 3 volte al dì sciolte in un dito d’acqua naturale da bere lontano dai pasti.
Terapia per 1 mese. Lo si acquista in erboristeria o farmacia con reparto fitoterapico/omeopatico.

A livello di cute e mucose, migliora l’impalcatura connettivale del derma e della matrice exracellulare (ecco perchè viene definito un prodotto rassodante). Riequilibra l’elasticità e l’idratazione stessa della pelle (il tenore idrico cutaneo dipende dalla capacità del tessuto connettivale di trattenere acqua).
Inoltre ha un ruolo antiossidante (quindi antiage) perchè stimola specifici enzimi intracellulari che neutralizzano i radicali liberi dell’ossigeno prodotti dai processi infiammatori.
Non per ultimo questa straordinaria tintura madre tonifica la parete dei grossi vasi e ne riduce l’eccessiva dilatazione. Stimola il drenaggio linfatico e attivando la microcircolazione, ristabilisce il normale tropismo tra capillari e cellule.

Dimagrire con le erbe in menopausa

Mia cara lettrice,
Spero di averti affascinata ed incuriosita nei confronti di questo mondo meraviglioso che è quello della fitoterapia e dei rimedi naturali 🙂
Non c’è nulla di più bello che decidere di aver cura del proprio corpo e della propria salute, doppiamente potendolo fare naturalmente, con prodotti estrapolati da erbe e piante medicamentose.

Come disse Aristotele:

“La natura non fa nulla di inutile”

Dandoti appuntamento al prossimo articolo, ti abbraccio forte.
Alla prossima!
Cinzia

 

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Cinzia Tarchini
Naturopata, Diet Coach, Esperta in Dimagrimento e Nutrizione e autrice del metodo PerdiPesoConMe!, un metodo unico in Italia per dimagrire con programmi che ti accompagnano giorno per giorno per ritrovare il tuo peso forma. Cinzia Tarchini ha fatto della Naturopatia e della Nutrizione non solo il suo lavoro, ma il suo punto di riferimento per la vita quotidiana. "Il cibo può essere una vera e propria medicina". La mia missione è aiutare le persone a ritrovare il proprio peso forma in modo sano e sereno!

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